venerdì 15 ottobre 2010
SUPERMERCATO CHE PASSIONE
Mentre lui prepara vi voglio raccontare ciò che è successo al supermercato vicino al ristorante.
L'ALTISSIMO si rende conto di essersi dimenticato di portare via il pesce che vuole prepararmi stasera e che poi come una brava e chiacchierona massaia vi passerò la ricetta.
Come al solito nostra altezza lascia il carrello in mezzo alle corsie ,che brutta abitudine!!!! e io sistematicamente prendo il carrello e gli corro dietro.
Prima tappa e prima stranezza ci fermiamo al banco dei formaggi e dei prosciutti ,perchè stiamo cercando la panna acida ,ma la povera commessa del reparto ormai sconsolata gli risponde che come al solito non hanno la panna acida ma se vogliamo ci può dare delle creme di formaggio.
L' ALTISSIMO alza il sopracciglio e abbassa gli occhialini e mi domando ecco ci siamo ora urlerà oppure ucciderà la commessa,ma invece con una calma serafica chiede che gli vengano elencate le creme a disposizione e ....sorpresa.....la commessa tira fuori ma non so da dove dei cucchiaini d'argento e con un sorriso dice:"Vieni dietro al banco assaggiale tu e decidi cosa prendere".
Piccola premessa prima di arrivare al reparto formaggi aveva appena finito di distruggere il povero pescivendolo rumeno reo di non aver pulito a regola d'arte il pesce e fulminato solo con lo sguardo ,perche' gli ho impedito di esprimere il suo pensiero ad una signora che ci osservava scandalizzata perchè lo abbracciavo e lui mi chiamava amore.
Ma la ciliegina sopra la torta è stata messa proprio da me (Simone) come al solito l'ALTISSIMO correva da una parte all'altra del supermercato a prendere vino,erbe speziate eccetera e io per restargli dietro abbandonavo il carrello al reparto frutta e verdura.
Il mio Super Chef aveva scelto un ottimo champagne per il dolce e mi aveva pregato di andare a riprendere il carrello e che mi avrebbe aspettato alla cassa.
Arrivo alla cassa tutto baldanzoso e inizio a svuotare il carrello......ma sorpresa delle sorprese inizio a tirare fuori banane,uva nera,kiwi e il mio amore con calma mi dice:" hai preso tu queste cose?" e io :" no amore assolutamente no sei stato tu!!!"
il DIVINO mi guarda, abbassa gli occhialini e mi dice :"Sei un ladro hai preso il carrello sbagliato"......io esplodo a ridere come un pazzo e la cassiera attonita mi guarda mentre a momenti mi sdraio per terra dalle risate.
Corro come un matto al reparto frutta e verdura a cercare il nostro carrello immaginando anche l'incontro con la massaia alla quale ho fregato la sua spesa ma fortunatamente nessun incontro trovo il carrello giusto e ancora ridendo ritorno alla cassa......la cassiera ancora che ride e anche il mio amore se la stava ridendo alla grande e con un grande sorriso mi dice:"se non ci fossi bisognerebbe inventarti".
Vi lascio una bella ricetta che l'ALTISSIMO mi ha permesso di proporvela:
PETTO D'ANATRA AI FRUTTI DI BOSCO IN SALSA DI KIWI E GORGONZOLA
Ingredienti:
1 petto d'anatra
burro
scalogno
porro
300 gr di frutti di bosco misti
100 gr di uva spina
4 kiwi
200 gr di gorgonzola piccante
scaglie di mandorle amare di Ficazzana
2 bicchieri di champagne
sale e pepe qb
Preparazione:
Battere con gentilezza il petto d'anatra riducendo lo spessore per metà aprirlo a tasca facendo attenzione a lasciare 1cm circa per lato massaggiarlo con delicatezza con 20 gr di burro in una padella lasciar appassire lo scalogno e porro con molta cura senza lasciarlo seccare o bruciare aggiungere i frutti di bosco dopo circa 10 min togliere dal fuoco.Foderare il petto d'anatra con il composto ottenuto dove precedentemente avremo mescolato anche le scaglie di mandorle in una terrina di terracotta.Adagiare il petto d'anatra farcito aggiungere fiocchetti di burro sale e pepe e infornare per circa 45 minuti a 186° preparare la crema con i kiwi sbucciati e ridotti a purea ovviamente non con il frullatore ad immersione onde evitare di bruciarli aggiungerci il gorgonzola e lo champagne.
Adagiare su di un piatto di portata la salsa ottenuta a specchio e il petto d'anatra servire freddo o ancor meglio a temperatura ambiente di circa 18/20°
Buon appetito
Fabio/Simone
venerdì 23 aprile 2010
Meno 19 giorni a ..........
Sottotitolo:
Cucitele la bocca e facciamo una petizione per farla smettere di dire cazzate
Stamattina gia' la giornata era quello che era qui a Roma sembra che la primavera abbia dimenticato la strada, Gennaro che tra 200 camice voleva proprio quella che era ancora da stirare, il telefono che continuava a squillare con chi mi cercava per una cosa e chi per l'altra, il caffè che non usciva. Alla fine riusciamo ad uscire da casa per andare al lavoro. Mentre eravamo al bar per prendere il nostro solito caffè ennesima telefonata, una mia cara amica che mi fa' : devo preparare il ragu' per domenica (le ho insegnato io a prepararlo il venerdi per la domenica poi ve la do' la ricetta un giorno di questi) quali cipolle ci metto?. Io le rispondo, e lei con una voce da cavolo mi dice : ok tanto l'altro giorno Anna Moroni in televisione ha detto che per non piangere basta tenere la bocca chiusa. Silenzio di tomba io impallidisco, Gennaro mi guarda preoccupato pensando qualche disgrazia e poi esplodo in urli strilli e strepiti penso mi abbiano sentito fino al vaticano.
Allora io non mi ritengo nessuno io cucino e bene anche e non mi permetto di dare consigli del cazzo!!! quella li'!!!!!! quella sbiodita in menopausa!!!!!! iniziamo a dire non amo quella trasmissione lei è odiosa!!!!!!!!!!!!! con quella voce da gallina che sembra le stiano tirando il collo quel modo di fare da maestrina saccente spara piu' cazzate lei in 10 minuti che Dio solo sa' senza contare che gira per il web o chi per lei e ruba ricette a destra e a manca spacciandole per sue creazioni. La cosa che mi preoccupa è che la gente le crede, è lei che si dovrebbe tappare la bocca ma per sempre, gia' tempo fa' mi fece perdere le staffe con il suo polpettone ma oggi credetemi è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Quando tagliamo le cipolle si piange uno perche generalmente non si usano coltelli ben affilati e principalmente perche' la cipolla rilascia il SYN un enzima che trasforma degli aminoacidi della cipolla in acido sulfenico che si trasforma a sua volta in syn-propanethial-s-ossido e va a stimolare le nostre ghiandole lacrimali.
Per cui vi prego facciamo qualcosa per tappare la bocca in maniera definitiva a quell'oca giuliva che ancora gioca a fare la gran gourmet è pericolosissima credetemi.
Cmq eccovi la mia solita ricetta di oggi
Fagiano ai fichi freschi con concasse di pomodori verdi e porro fritto
Ingredienti
1 fagiano
25 fichi freschi Dottati
150 gr di uvetta di smirne
2 lime solo il succo
1 bicchiere di porto
50 gr di nocciole
50 gr di pinoli
200 gr di burro
sale nero del mar morto q.b
pepe rosso tritato al momento q.b.
500 gr di pomodori verdi tagliati a concasse
3 porri
Preparazione
pulite il fagiano accuratamente dalle interiora fiammeggiatelo e sciaquatelo con un misto di acqua e vino bianco, lavorate il burro con una spatola di legno con il sale e il pepe e con questa rema ungete il fagiano sia dentro che fuori la carne va massaggiata delicatamente come quando a letto..... ops sorry Passatelo in forno per circa 1 ora a 180° girandolo di tanto in tanto. Nel frattempo mettete a bagno l'uvetta nel porto e quando' si sara' ammorbidita tritatela finemente con la mezzaluna in una bowl mettete uvetta porto succo di lime nocciole e pinoli tritati finemente creando una crema di media consistenza pulite e tagliate i fichi in cubetti di media grandezza lasciandone alcuni per decorare il piatto versate i cubetti di fichi nella crema di uvetta e farcite il fagiano.Affettate il porro in striscioline sottilissime e passatelo velocemente in una padella con del burro caldo. Disponete il fagiano in un vassoio abbastanza grande su di un lato poggiate la concasse di pomodori sull'altro il porro fritto e tutti intorno i fichi che avevate tenuto da parte incisi in 4 parti.
Buon appetito
e vi prego vi scongiuro leggete un libro di chi sa' veramente cucinare e non date retta a quella li anche se so' che voi che mi seguite quella nemmeno la state a senti'
Baci
Fabio e ovviamente Gennaro che ancora sta ridendo
venerdì 16 aprile 2010
Meno 26 giorni a .............
Sottotitolo:
Miranda Priestly ha preso lezioni da Fabio Minocchi!!!
Salve sono Gennaro un'amico anzi no, molto di piu' di un semplice amico di Fabio siamo appena tornati a casa e mentre lui sta preparando la cena per noi due per questa sera mi ha chiesto di postare una nuova ricetta la stessa che sta preparando lui per noi. Voglio pero' dirvi il perchè ho messo anche il mio di titolo. Allora iniziamo, questa mattina dopo avermi buttato giu' dal letto all'alba era praticamente ancora notte, con quella sua solita faccia da schiaffi mi chiede di prepararmi perchè vuole andare di corsa al ristorante perchè nella notte gli sono venute in mente un paio di ricette nuove che vuole provare e farmi assaggiare visto che anche se sono una buona forchetta sono anche molto critico in fatto di cibo "è cmq bravissimo credetemi!" "ma non dorme mai??" Ok doccia veloce e in macchina di corsa, arriviamo al bar, e lui senza scomporsi minimamente rivolgendosi alla ragazza dietro al bancone gli fa' : anche un espresso ristretto! " io da bravo napoletano doc il caffè lo voglio ristretto e non quella cosa schifosa che beve lui ( caffe' in tazza grande allungato con acqua fredda!!! che schifo) io dentro di me mi chiedo : come anche.... poi mi rendo conto che la barista sapeva perfettamente cosa voleva lui, la cassiera nel mentre gli chiede se va' tutto bene e lui dopo avergli dato un'occhiata tra l'infastidito e lo schifato nemmeno si degna di risponderle. Arriviamo al ristorante dentro si sente ridere e parlottare immaginate ora la scena lui entra butta su un tavolo il giubbetto scende un silenzio agghiacciante senza aprire bocca si avvicna ai tavoli della cucina infila un dito dentro una meravigliosa crema zabaione e dopo un secondo la scaraventa nella spazzatura guarda con aria schifata una bellissima sacher che solo a guardarla avevo preso gia' 10 kg, annusa e senza assagiarle butta via credo fossero delle aragoste ; i suoi ragazzi che si guardavano tra loro terrorizzati, e poi gran finale inizia con voce bassa e sibilante con gli occhi a fessura a inveire contro loro : Ma io dico è possibile che nemmeno una misera crema sapete fare? ma da dove venite? nemmeno per fare i muratori andate bene, nemmeno Mc Donald vi vorrebbe in cucina: credetemi 5 minuti con questa tiritera i ragazzi che erano diventati piccoli come microbi tremavano e si guardavano le punte delle scarpe temendo chissa' quale punizione, lui con una faccia da schiaffi credetemi mi si rivolge e mi fa' : un caffè please io qui ho da fare visto che questo branco di imbrattapentole non ha fatto nulla: E stamttina vedendolo nel suo regno mi son detto Miranda in confronto è uno zuccherino. Cmq visto che sono gia' 2 volte che mi chiama vi lascio la sua ricetta non vorrei trovarmi anch'io con qualche punizione.
Orate al forno in foglie di fico con composta di polpelmo alla cannella
Ingredienti per 4 persone
2 orate di circa 1 kg cadauna
20 foglie di fico
burro
sale
pepe
un misto di origano salvia menta rosmarino cardamomo coriandolo dragoncello curcuma ginepro levistico noce moscata ginepro prezzemolo aglio scalogno
8 cucchiai di composta di pompelmo
8 cucchiai di brandy invecchiato
1 cucchiaino di cannella in polvere
Preparazione
dopo aver pulito e lavato accuratamente le orate, massagiarle ben bene con il burro cospargerle con 3/4 del misto di spezie il rimanente amalgamarlo con un po' di burro sciolto sale e pepe e metterlo dentro ai pesci, Avvolgere le orate con le foglie di fico e legarle con dello spago da cucina. Adagiarle su una teglia abbastanza capiente e cuocerle in forno a 180° per circa un'ora nel frattempo in una pentola mettete la composta di pompelomo il brandy e la cannella amalgamare tutto molto bene lasciare bollire per 5 minuti circa.
Togliere le orate dal forno slegarle e adagiarle su un piatto da portata con le foglie con le quali le avete cotte versarci sopra la salsa di pompelmo e servire.
Io scappo a tavola prima che arrivi qui con il coltello in mano minacciandomi di tagliarmi la gola o i gioielli di famiglia
Buon Appetito
Fabio ovviamente
Gennaro
giovedì 15 aprile 2010
Meno 27 giorni a........
Ore 08,30 Roma, chi di voi abita a Roma sa' cos'è il traffico della mattina ma da questo a trovarsi fermo con la macchina a motore spento sulla via Nomentana per non so' quanto tempo è assurdo, giustamente tutti a lavoro a scuola o per altro, ho provato credetemi a stare calmo, ho messo un mp3 di musica classica per rilassarmi, ho bevuto 2 litri di acqua, ho fumato, ho fatto meditazione, ho respirato profondamente, ho cercato di immaginare cose belle, visto che nel frattempo il telefono tra clienti fornitori collaboratori e chi piu' ne ha piu' ne metta che mi cercavano era diventato incandescente senza parlare dell'architetto ma questa ve la racconto domani perchè merita veramente credetemi una nota a parte, cmq alla fine sapete cosa ho fatto !!! accostato la macchina al marciapiede scrito con un pezzo di carta "GUASTA".... tornato indietro a casa in taxi preso moto e me ne sono andato tutto il giorno al mare perchè credetemi altrimenti mi sarebbe preso un vero e proprio infarto e in questo momento non posso permettermelo. Ecco perchè spero che oggi vada meglio.
Cmq ecco la mia ricetta giornaliera
Bigne' di patate con gamberi in salsa di carciofi
Ingredienti per 4 persone
4 carciofi
1 porro
1 scalogno
1 bicchiere di porto secco
1 bicchiere di salsa di pomodoro
10 foglioline di menta
origano fresco
olio
sale
pepe
1 kg di patate
6 tuorli d'uovo
6 cucchiai di farina
1 bustina di lievito
1 kg di gamberi
1 bicchierino di brandy
1 grattuggiata di zenzero
granella di mandorle a seconda del gusto
Preparazione
Lessare le patate sbucciarle e passarle al setaccio,aggiungerci le uova un pizzico di sale e un macinata di pepe fresco il brandy il lievito lo zenzero la granella di mandorle e la farina, se l'impasto dovesse risultare troppo morbido aggiungerci un po' di farina, e lasciamo riposare per circa un'ora nel frattempo sgusciare i gamberi lavarli molto bene sotto l'acqua fresca, prendere l'impasto formare delle polpettine dove al centro metteremo a seconda della grandezza 1 o 2 gamberi e friggerle in olio bollente. A parte prendiamo i carciofi priviamoli delle foglie esterne tagliamoli molto sottilmente in un tegame con dell'olio caldo mettiamo porro scalogno e lasciamolo appassire versarci i carciofi e lasciamoli colorire per circa 10 minuti aggiungere il porto secco la salsa di pomodoro la menta e l'origano salare e pepare, lasciamo cuocere per circa 20 minuti, trascorso tale tempo passiamo tutto al frullatore deve risultare un salsa liscia e di media densita'. in un piatto da portata versare parte della salsa adagiarci sopra i bigne' di patate la rimanente salsa versiamocela sopra a filo decoriamo il piatto con carote tagliate a filange' e una spolverata di polvere di mandore
Buon Appetito
Fabio
P.S.
Speriamo che oggi sia meglio
domenica 11 aprile 2010
Meno 31 giorni a ........
Magret di canard
ingredienti
2 magret di canard
3 cucchiai di miele di castagno
3 cucchiai di brandy
2 cucchiai di miscela di polvere di nocciole noci pinoli anacardi e mandorle
sale
pepe
Preparazione
Con un coltello affilato incidete la pelle dei magret con un disegno a rombi facendo molta attenzione a non incidere la carne non togliete il grasso serve per la cottura e poi cmq potete eliminarlo in seguito il tempo di cottura decidetelo voi a seconda di come piace a voi la carne se piu' o meno cotta anche se questo tipo di carne andrebbe servita sempre abbastanza rosata girateli e salateli toglieteli dal tegame e teneteli in caldo avvolgendoli nell'alluminio. Nella pentola in cui avete cotto i magret mettete miele brandy e polvere di frutta secca mescolate accuratamente per recuperare i succhi di cottura evitate mi raccomando di far bollire altrimenti vi ritrovate con del caramello aggiungete del pepe macinato fresco meglio se quello rosso. affettare i magret irrorarli con la salsa e servire.
Buon Appetito. a domani
Fabio
p.s.
stasera vi scrivo una curiosita' parigina che son sicuro vi fara' molto piacere conoscere
io ora scappo al mare ne ho veramente bisogno
Buona Domenicaaaaaaa!!!!!!
sabato 10 aprile 2010
Meno 32 giorni a ...........
prima richiesta: spiegazione dettagliata di ingredienti e preparazione di tutti i piatti
seconda richiesta: informazioni su quali ingredienti fossero freschi e quali congelati e dire che mi spacco in 8 io per avere sempre e solo tutto fresco.
Alla fine con fare quasi disgustato ordinano.....
4 FETTINE ALLA PIASTRA E 4 INSALATE SCONDITE.....ARGHHHHHH!!!!!!!!!!!!
1 respiro profondo mani sui fianchi alla Loren e poi........ inizio a urlare di tutto e di piu' dopodichè prima di riuscire ad afferrare un coltellaccio e taglargli la gola a tutti e 4 riesco a cacciarli via calci nel culo, giustamene voi direte che sono cmq clienti ma dico io con tanti ristoranti proprio da me dovevano venire, io che non ci dormo la notte per inventare sempre ricette nuove belle da vedersi gustose e che soddisfino tutti ??????.
Cmq passiamo alla ricetta di oggi che almeno mi calmo un po'
Arrosto di alce glassato con rotolo di patate e rucola
ingredienti
2 kg di carne di alce tutto intero se per caso non la trovate va bene anche il cinghiale il cervo o cmq della selvaggina
2 litri di vino bianco
3 biccieri di brandy
timo
olio
sale
pepe
sedano
carote
cipolle
porro
scalogno
aglio
rosmarino
prezzemolo
chiodi di garofano
per la glassa
3 kg di ossa di manzo
2 kg di carne di manzo (muscolo punta d'anca etc etc)
3 cipolle rosse
3 porri
6 scalogni
2 carote
2 coste di sedano
2 spicchi di aglio
100 gr di prezzemolo gambi compresi
10 foglie di alloro
50 gr di pepe nero in grani intero
timo
10 chiodi di garofano
10 bacche di ginepro
per il rotolo di patate
8 grandi patate a pasta gialla
2 mazzi di rucola
150 gr di prosciutto crudo
150 gr di lardo di colonnata
una manciata di timo
2 spicchi di aglio
10 cucchiai di olio
2 scalogni
sale
pepe
pan grattugiato
2 bianchi d'uovo leggermente sbattuti
Preparazione della carne
In un recipiente abbastanza capiente adagiare il pezzo di carne e ricoprirlo con il vino bianco, lasciarlo macerare per tutta la notte. Scolarlo dalla bagna e asciugarlo in un tegame molto grande scaldare l'olio e far rosolare la carne per chiudere tutti i pori abbassare la fiamma e aggiungere sedano carote cipolle porro scalogno aglio rosmarino prezzemolo e chiodi di garofano tutto tritato finemente a 3/4 di cottura versare il brandy e farlo sfumre a fuoco molto dolcefino a cottura ultimata.Togierlo dal tegame e lasciarlo raffreddare su un piano di marmo o un piatto da portata.
Preparazione della glassa
spezzate le ossa quanto piu' possibile l'ideale sarebbe che raggiungessero la grandezza di un limone. Le ossa ioo preferisco sempre le parti delle articolazioni dell'animale in quanto sono spugnose si spezzano meglio e tengono attaccate parti notevoli di legamenti che sono ricchi di gelatina. Lavatele in abondante acqua corrente per togliere frammenti di osso e sangue scolatele senza asciugarle tritare finemente carota cipolla porro e scalogno distribuite il tutto in una teglia a forno con i bordi molto alti adagiarci sopra le ossa ricoprire con 600cc di acqua e mettete in forno alla massima temperatura fino a quando l'acqua si sara' asciugata versate ancora 600cc di acqua e fate asciugare anche questa sempre alla medesima temperatura avrete cosi' tostato le ossa. questo procedimento consente di eliminare completamente le albumine responsabili dell'intorbidimento del brodo ed è utilissimo. D'altronde il prossimo passo altro non è che la preparazione di un classicissimo brodo d'ossa. Sistemare le ossa ancora calde in una pentola molto molto grande copritele con 5 litri circa di acqua o piu' bollente aggiungete 5 gr di sale per ogni litro di acqua i grani di pepe e tutte le altre spezie e iniziate la bollitura che dovra' proseguire a fuoco lento per 5 ore circa aggiungendo acqua calda mantenendo sere allo stesso livello l'acqua in questa fase nn aggiungete piu' sale e se necessario fate anche delle schiumature. Al termine delle 5 ore spegne la fiamma prelevate dal brodo le ossa e sistematele in un'altra pentola che le contenga tutte coprite a filo con acqua calda e riavviate la bollitura che proseguira' a pentola coperta per un'ora circa e a fiamma bassa per altre 2 ore .Questa seconda cottura dele ossa ha lo scopo di rendere solubil le gelatine dei tegumenti, che non si sono sciolte nella fase precedente e che sono molto importanti per la riuscita della glassa. Filtrare il brodo con un panno di stoffa a trama fitta. Tagliaate a pezzi molto piccoli la carne e rosolatela leggermente in un tegame con una noce di burro, appena il burro si aciuga bagnate con 2 o piu' mestoli di brodo e fatelo evaporare completamente, ancora brodo ed altra asciugatura completa ancora una terza volta lo stesso passaggio.Trasferite la carne nella pentola del brodo che rimane e avviare la bollitura che prosegue a foco lentissimo per almeno altre 3 ore nella fase iniziale schiumate molto attentamente ne va' della limpidezza finale della glassa. Al termine di questo passaggio ha inizio la riduzione vera e propria.Mettete via la carne e filtrate il brodo con lo stesso procedimento di prima, riunirei due brodi e iniziate la riduzione all'inizio a fiamma alta per circa mezz'ora schiumando, poi a fuoco lento per tutto il tempo che serve circa 3 o 4 ore, ma mano che il liquido si riduce passatelo in pentole sempre piu' piccole, sarà pronto quando avra' assunto una consistenza sciropposa e velera' il cucchiaio fatela intiepidire e mettetela in un vaso di vetro.
Preparazione del rotolo di patate
Lessate le patate una volta fredde schiacciatele in una padella con olio caldo versare scalogno timo prosciutto lardo e aglio tutto tritato finemente fate rosolare leggermente e versarci le patate salate pepate e fate cuocere per 10 minuti circa quando il composto è freddo mescolarci la rucola tritata formate un rotolo e mettetelo in frigorifero In una padella antiaderente scaldare 4 cucchiai di olio fargli prendere il sapore dell'aglio per poi toglierlo aggiungere del pane grattuggiato e fargli prendere il spore dell'aglio spennellare il rotolo con un bianco d'uovo rotolarlo nel pane aromatizzato rimetterlo nel frigo e dopo circa 2 ore tagliarlo a fette di circa 1/2 cm di spessore.
Composizione del piatto
tagliare a fette sottili la carne in un piatto da portata lungo adagiare le fette del rotolo di patate e sopra ogni fetta 2 o 3 fete di carne che veleremo con la nostra glassa facendo attenzione alla giusta quantita'. Ok sembra laborioso ma credetemi è molto facile ci vuole solo un po' di tempo a disposizione.
Buon Appetito
Fabio
venerdì 9 aprile 2010
Meno 33 giorni a ........
Rombo al sale dolce di Cervia con vaniglia nera e ragu' di funghi e mirtilli allo champagne
Ingredienti
1 rombo da un kg circa
200 gr di funghi porcini
200 gr di funghi chiodini
300 gr di mirtilli freschi
100 gr di sale grosso di Cervia
2 baccelli di vaniglia
2 spicchi di aglio
1 porro
1 scalogno
rosmarino fresco
timo
lauro
5 bacche di ginepro
un pizzico di zenzero tritato
curcuma
5 chiodi di garofano
olio
pepe rosso
2 bicchieri di ottimo champagne
Preparazione
tagliare il rombo a filetti, versare in una padella con dell'olio caldo rosmarino timo lauro ginepro curcuma zenzero chiodi di garofano adagiarci sopra i filetti di rombo e scottarli ambo i lati per circa 5/6 minuti. Adagiarli in una pirofila da forno condirli con il sale di Cervia e finire di cuocerli in forno 35/40 minuti circa. Pulire i funghi tagliarli a pezzi non eccessivamente piccoli e saltarli in padella con olio e aglio non piu' di 3 minuti salando e pepando a vostro piacimento. Tritare porro e scalogno farli appassire con un filo di olio unire i mirtilli e sfumare con lo champagne, aggiungendoci i funghi avendo prima eliminato l'aglio, Aprire i baccelli di vaniglia ed emulsionarli con dell'ottimo olio d'oliva. Adagiare i filetti di Rombo in un piatto dove sotto come guarnizione avremo adagiato delle foglie di spinaci crude condirlo con l'olio profumato e al centro metterci il ragu' di funghi.
Io torno al lavoro non prima di essermi preparato l'ennesima tazza di caffe', sto cercando disperatamente una classica caffettiera napoletana di quelle di una volta che si capovolgevano funzionante chi mi piu' aiutare??? grazie in anticipo
Buon Appetito
Fabio
domenica 4 aprile 2010
Meno 38 giorni a........
Faraona al cacao con composta di peperoncini rossi
ingredienti
1 faraona di circa 1 kg
250 gr di cacao amaro al 70%
2 bicchiere di vino rosso
2 spicchi di aglio
1 cipolla
1 scalogno
1 porro
olio
salvia
rosmarino
chiodi di garofano
cannella
sedano
carota
sale
pepe
composta di peperoncini
2 bicchieri di brandy
2 cucchiai di miele d'arancia
preparazione
Spennare e eviscerare la faraona inserire all'interno salvia rosmarino chiodi di garofano cannella aglio e regolare di sale e pepe. Rosolate in una casseruola abbastanza grande sedano carota cipolla scalogno e porro il tutto tagliato a dadini molto piccoli unire la faraona regolare di sale e pepe aggiungere il vino e cuocere a fuoco medio per due ore circa. A cottura ultimata unite il cacao.Tagliare la faraona a pezzi filtrare la salsa e versarla in una saucière. in un pentolino versare 4 cucchiai di composta di peperoncini il brandy e il miele mescolare per far amalgamare gli ingredienti e intiepidire. adagiare la faraona in un piatto di portata dove al centro avremo posato la saucière cospargere la faraona con la composta di peperoncini e servire ancora calda se volete potrete accompagnarla con verdure al vapore tipo patate novelle asparagi o altro.
Buon appetito e
Buona Pasqua a voi tutti
Maury preparati....... sai a cosa mi riferisco vero?????
Fabio
giovedì 1 aprile 2010
Meno 41 giorni a......
Gamberi e papaia al maracuja
ingredienti per 4 persone
20 gamberoni
2 papaie non eccessivamente mature
2 maracuje possibilmente rossi
olio
sale
pepe
il succo di 4 cedri
semi di papavero
2 bicchieri di brandy
2 dl di panna acida
scaglie di parmigiano
erba cipollina
Preparazione
Sgusciare i gamberoni facendo molta attenzione a lasciargli la testa metterli in una pentola con acqua e 1 bicchiere di brandy scottarli per 5 minuti e lasciarli raffreddare su carta assorbente. In una terrina lasciare a macerare per circa un paio di ore la papaia tagliata nella stessa forma dei gamberoni con il succo dl cedro. A parte prepariamo la salsa con i due maracuja i semi di papavero l'olio il sale il pepe il secondo bicchiere di brandy e la panna acida, tenendo presente che deve risultare abbastanza liquida. Infilare in degli spiedini d'argento i gamberi e la papaia sgoggiolata tenendo presente che abbiamo deciso per 5 gamberoni a persona ma la quantità ovviamnte sarete voi a deciderla. Versare la salsa al maracuja in una ciotolina spolverizzandola con l'erba cpollina tritata finemente e poggiarla al centro di un piatto da portata tondo intorno disporre gli spiedini irrorarli con un filo di olio d'oliva e decorarli con le scaglie di parmigiano.
Buon Appetito
Buona Giornata
e
Prometto solennemente a domani
Il Vostro
Fabio
domenica 21 marzo 2010
Brutalità & eleganza
Filetto di bisonte alle orchidee e foi gras
ingredienti:
2 filetti di bisonte 500 gr circa
2 fette di foi gras 250 gr circa
2 orchidee Vanda Suavis
2 orchidee Snow White
2 scalogni tritati
16 spugnole secche
1 carota
1 costa di sedano
prezzemolo tritato
curcuma
un pizzico di zenzero
olio
sale
pepe
1 bicchiere di Armagnac
1 bicchiere di champagne
Preparazione:
Ammollare le spugnole in meta' champagne con le orchidee Snow white, quando si saranno ammorbidite sgocciolarle, togliere le orchidee dallo champagne tritarle e farcire le spugnole con le orchidee.
In una padella rosolare lo scalogno con poco olio assieme alla carota, il sedano, il prezzemolo, la curcuma, lo zenzero, aggiungere i fietti di bisonte e farli cuocere secondo i propri gusti, aggiustare di sale e pepe ricoprirli con le orchidee Vanda Suavis e le fette di foi gras, mettere le spugnole in una padella e incoperchiare dopo circa 5 minuti di cottura gettare via il grasso e flambare con l'Armagnac appena la fiamma è spenta versare lo champagne attendere che evapori quasi completamente disporre le spugnole sul foi gras versrci sopra la salsa rimasta e decorare con del prezzemolo tritato.
F.
P.S.
preferisco essere un sognatore tra gli umili piuttosto che un imperatore d un popolo senza sogni ne desideri
venerdì 19 marzo 2010
Sic transit gloria Mundi
Sapete voglio farvi una confessione, il mio amore per Lui è ancora forte immenso sarei pronto a qualsiasi cosa per lui se solo facesse un piccolo gesto un fischio o qualsiasi altra cosa, scapperei da lui in un attimo sarei disposto a qualsiasi sua richiesta o altro anche se so' che purtroppo mai ci sarà da parte sua nessun gesto di riavvicinamento
Purtroppo la nostra storia è finita e mai purtroppo potra' riprendere e proprio per questo prima dell'arrivo dell'estate mi trasferiro' a New York prendero' un piccolo appartamentino li' e apriro' un piccolo ristorantino li' mettendo migliaia di km tra me e lui per evitare di commettere sciocchezze o quant'altro, mi manca troppo lo amo ancora troppo ma purtroppo mi manca il coraggio di cercarlo per paura di sentire un rifiuto un NO da parte sua.
CMQ ACCETTO CONSIGLI DA VOI
Ricetta del giorno:
Carpaccio di spigola in salsa di fragole
ingredienti:
1 spigola di circa 1200 gr
olio
sale
pepe rosso
abbondante succo di limone
maggiorana
2 spicchi di aglio
600 gr di fragole
2 bicchieri di ottimo champagne
4 o 5 bacche di ginepro schiacciate
4 o 5 chiodi di garofano
1 manciata di foglioline di menta piperita fresca
100 gr di mandorle amare tagliate a lamelle sottilissime
1 bicchierino di cognac
Esecuzione:
Dopo aver pulito con la massima cura la spigola sfilettiamola facendo attenzione a tutte le spine ( sono fastidiosissime in bocca e possono provocare gravi incidenti eheeheh) adagiarla in una ciotola dove aggiungeremo olio,sale,pepe,succo di limone, maggiorana l'aglio schiacciato i chiodi di garofano e le bacche di ginepro.
Dopo circa 4 togliere il pesce da questa marinatura e metterlo in una ciotola pulita coprirlo completamente con lo champagne lasciandolo per ulteriori 4 ore.
A parte mondare le fragole e con il mixer far una purea aggiungendoci solo il cognac.
In un piatto da portata versare la crema di fragole ottenuta adagiarci sopra il pesce scolato dalla seconda marinatura decorare con qualche spicchio di fragola le foglioline di menta e le lamelle di mandorle.
F.
sabato 13 marzo 2010
non tutte le ciambelle riescono con il buco
Mela caramellata ripiena di tartare di manzo in salsa di pere gorgonzola e marsala secco
Ingredienti.
8 mele delle piu' rosse e grosse che trovate
600 gr circa di filetto di manzo
limone
sale
olio
pepe
salsa worcester
prezzemolo
300 gr di gorgonzola piccante
2 bicchieri di marsala secco
uno scalogno
1 kg di zucchero
1 litro di acqua
1 bicchiere di panna acida
Esecuzione
Tagliare per orizzontale la parte superiore delle mele lasciando da parte i cappelli, svuotarle completamente lasciando uno strato interno di circa 2 cm, in un recipiente abbastanza capiente mettere acqua e zucchero e portare a bollore e appena lo zucchero inizia a caramellare immergerci le mel dentro una alla volta e ricoprirle di caramello evitando che lo stesso finisca all'interno del frutto possiarge su di un vassoio e metterle nel frigorifero. Aparte prepariamo la nostra tartare, tagliamo a cubetti la carne sino a renderla quasi una carne tritata condirla con olio sale pepe limone salsa worcester e prezzemolo tritato molto finemente lasciarla coì per quasi un'ora, la carne deve marinare ma non cuocersi.
In un pentolino versiamo la panna e appena è calda aggiungiamo il gorgonzola tagliato a cubetti, mescoliamo fino a farlo sciogliere completamente aggiungiamo lo scalogno tritato molto finemente e portare a bollore, dopo circa 10 minuti togliere dal fuoco aggiungere il marsala secco riportare a bollore per ulteriori 10 minuti spegnere il fuoco e lasciar riposare.
Prendere le mele riempirle con la tartare di manzo rimettere sopra il cappello poggiarle su di un piatto di portata versarci sopra la crema di gorgonzola spolverare con pepe macinato fresco e prezzemolo tritato
Buon Appetito
F.
P.S.
TOUT CE QUE TU CHERCHES EST EN TOI, LE REST AU FRIGO
venerdì 5 marzo 2010
Dedicato a chi crede ancora alle fiabe
Ma invece come ogni giorno son qui a lavorare e proprio in questo momento ho deciso di rilassarmi concedermi un piccolo stop e con il mio ennnesimo caffè in mano penso a voi e vi lascio l'ennesima mia creazione.
Alla persona che mi ha fatto presente che dovrei scrivere cose piu' semplici meno elaborate e piu' alla portata di tutti rispondo dicendo che esistono milioni di siti e di blog nessuno è costretto a leggere proprio questo.
Chiedo scusa a tutti quanti voi ma se non rispondevo stavo male visto che tr l'altro mi rode anche perchè qualcun'altro (sapete benissimi voi di chi parlo) ha pensato bene di lasciarmi in questo marasma con 2 cene importantissime da preparare e pensare ai fattacci suoi cmq andiamo avanti e procediamo con la nostra creazione
Pavone in agrodolce
Ingredienti
! kg di pavone
per la concia
10 cucchiai di olio extavergine
1 carota
1 cipolla
1 sedano gambi e foglie
1 ciuffo di prezzemolo
3 spicchi d'aglio
3 foglie di alloro
1 rametto di timo
5 chiodi di garofano
200 cl di vino bianco
sale
pepe
per il resto
50 gr di strutto
1 cipolla
1 carota piccola
1 ciuffo di sedano
1 ciuffo di prezzemolo
25 cl di vino rosso
1 manciata di frutta mista candita tritata
1 manciata di pinoli
1 manciata di uvetta sultanina
1 cucchiaio di cacao amaro
2 cucchiaini di zucchero
sale
pepe
preparazione
Tritare tutti assieme i seguenti ingredienti per la concia, carota, cipolla, sedano, prezzemolo, aglio, alloro, timo, chiodi di garofano. Preparare poi un secondo trito con i seguenti ingredienti dell'altra sezione, cipolla, carota, sedano, prezzemolo, versare l'olio in una casseruola e appena è caldo aggiungere il primo trito e lasciarlo appassire.Quando accenna a colorirsi bagnare con il vino bianco e far bollire a calore piuttosto vivace sino a che il vino non si sia ridotto di un terzo circa.Mettere la carne nella concia solo quando quest'ultima si è intiepidita, e lasciarla per due giorni In un'altra casseruola far rosolare il secondo trito nello strutto lasciarlo imbiondire ben bene prima di aggiungervi la carne asciugata con della carta da cucina appena i pori della carne si sono chiusi aggiungere frutta candita pinoli, uvetta, cioccolato e zucchero. Mescolare per alcuni minuti aggiungere il vino rosso aggiungere sale pepe e lasciar il tutto sul fuoco finchè il tutto non si è ridotto di circa un quarto. Passare il fondo al setaccio e lasciar bollire a fuoco bassissimo finchè non ha raggiunto la consistenza da voi voluta regolare di sale e servire in terrine di terracotta con crostini di pane casareccio leggermete tostati
Buon Appetito
F.
martedì 2 marzo 2010
Galeotto fu' il rasoio
Ossobuchi a modo mio.
Ingredienti per 4 persone
4 ossobuchi di manzo di media grandezzza
2 cipolle una rossa e una dorata
un porro
uno scalogno
un sedano di media grandezza
2 carote
2 bicchieri di ottimo porto secco
olio
sale
pepe
1 litro di brodo di carne
farina
preparazione
dopo aver tolto il filo agli ossobuchi infarinarli molto accuratamente da ambo i lati metterli in un ampio tegame dove ci sara' abbondante olio caldo, far chiudere in maniera perfettta tutta la carne e versarci uno dei due bicchieri di porto far evaporare l'alcool aggiungere poi le cipolle, il porro,lo scalogno,le carote e il sedano tutto tritato molto finemente, aggiungere il brodo aggiustare di sale e di pepe e lasciar cuocere a fuoco moderato coprendo il tegame per circa un'ora abbondante regolatevi poi cmq di conseguenza.
a cottura ultimata adagiare la carne su di un piatto di portata, nel fondo di cottura aggiungere il secondo bicchiere di porto e con il frullatore ad immersione ridurre il tutto alla consistenza di una crema che potremo versare direttamente sopra la carne, o portare in tavola a parte in una casserole
Buon Appetito
F.
P.S.
Vado a vedere se per caso gli occorre qualcos'altro
domenica 21 febbraio 2010
Il solito polpettone televisivo
E no, proprio non ci stò.
Capisco sbagliare gli aromi, capisco sbagliare il taglio e la cottura delle verdure, capisco usare sempre sto grana che sa di stallatico, capisco anche abbinare vini da trecento euro per piatti che ne valgono cinque ma sbagliare un "POLPETTONE"....francamente no, non ho parole. La vecchia oca sbiondita ha superato se stessa, raggiungendo la vetta si proclama regina incontrastata dei finti esperti che affollano la tv italiana. Il mio amore, che guardava con gli occhi di fuori il programma, cominciò a sbraitare, chiedendosi come cazzo facesse sta "imbrattapentole de paese" a passare per una cuoca raffinata, talmente raffinata da insegnare agli altri come si dovrebbe cucinare, che si dovrebbe vergognare di far passare quel rotolo secco, amorfo, insignificante, secco ed insapore per un polpettone (tra i suoi piatti preferiti) che sti italiani al solito davanti alla tv spengono il cervello. era furente. al che (vista l'ora) gli chiedo cosa volesse mangiare, mi urla in faccia: "POLPETTONE, ma sta attento se somiglia a quella cosa lì te piglio a paccheri e te faccio o strascin" (traduzione: ti piglio a schiaffi con il palmo della mano e poi, afferratoti per la collottola, ti trascino per terra fino a quando non ti si formano delle escoriazioni sul dorso della schiena). Al che mezzo divertito e mezzo impaurito mi metto al lavoro. volete sapere anche voi come si prepara un vero polpettone?
SEGUITEMI.
Ingredienti
500 gr di carne macinata di manzo
500 gr di carne macinata di maiale
Olio
Sale
Pepe
6 uova intere
Prezzemolo
2 spicchi di aglio
Noce moscata
150 gr di parmigiano reggiano grattugiato
Mezza cipolla rossa tritata molto finemente
200 gr di lardo di Colonnata
Pane grattugiato
Un bicchiere di vino pinot
Una mozzarella di circa 250 300 gr
4 carciofi
2 zucchine
1 peperone
200 grammi di pancetta arrotolata
Preparazione
In un ciotola abbastanza capiente mettere le due carni 4 uova intere il prezzemolo e l’aglio tritati molto finemente sale pepe un’abbondante grattugiata di noce moscata il parmigiano e la cipolla tritata. Mescolare il tutto molto bene e lasciare riposare nel frattempo in una padella con dell’oli mettiamo a cuocere i carciofi le zucchine e il peperone tutto tagliato molto finemente salare e pepare a fine cottura versare il vino e lasciarlo sfumare completamente
Su di un bel foglio di carta da forno poggiare il composto di carne e stenderlo dandogli la forma rettangolare di circa 2 cm di spessore versarci sopra il composto di verdure e sopra le fette di pancetta arrotolate.
Arrotolare su se stesso aiutandosi della carta da forno il tutto dandogli la forma di un bel cilindro avvolgerlo completamente con le fetta di lardo spennellarlo con 2 uova sbattute e ricoprirlo di pane grattugiato
Infornare per circa 30 minuti
Tagliarlo a fette di circa 3 cm e versarci sopra il sugo di cottura.
Buon appetito
F.
P.S. missione compiuta, la mia faccia e la mia schiena sono ancora integre e ho ricevuto anche mezzora di coccole in più. posso ritenermi soddisfatto ;-)
lunedì 15 febbraio 2010
I frutti della pensione
Per celebrare l'avvenimento, dopo aver riposto tutto quel ben di Dio e pensando già a giornate sane per conservare il tutto, decido di celebrare l'avvenimento con la pietanza che mi è valsa una menzione speciale al Cordon Bleau quando studiavo a Parigi.
La mia
"Consumata forse di cipolle".
Consumata forse di cipolle
Ingredienti: (per 4 persone)
4 cipolle rosse di Tropea
4cipolle bianche
4 cipolle dorate
4 scalogni
4 porri di media grandezza
150 grammi di farina
200 grammi di burro
Un litro circa di brodo di verdura
200 grammi di parmigiano reggiano
Sale
pepe
Tagliare a fettine sottilissime le cipolle il porro e lo scalogno e versare il tutto dentro una pentola possibilmente di coccio dove precedentemente avremo fatto sciogliere il burro a calore moderato
Lasciare appassire il tutto evitando di farle rosolare o addirittura bruciare fino a quando non diventano una crema
Aggiungere sale e pepe
E il brodo di verdure mettere il coperchio e lasciare sulla fiamma molto molto bassa per circa un paio d’ore se vediamo che si restringe troppo aggiungere dell’altro brodo trascorse le due ore aggiungere poco alla volta la farina evitando la formazione di grumi. Lasciar sobbollire sempre a fuoco molto basso per ulteriori 10 minuti. Adagiare sul fondo di quattro ciotole di terracotta dei crostini di pane precedentemente fatti saltare in una padella con dell’olio caldo dell’aglio vestito del peperoncino alcuni aghi di rosmarino e del prezzemolo
Versarci sopra la zuppa spolverare di parmigiano infornare con il grill per 5 minuti e servire.
P.S.
Vero è che ha un effetto diuretico, ma credo che sia un rischio ma il mio amore non ha temuto di cogliere visto che se ne è mangiate tre ciotole.
sabato 6 febbraio 2010
Ditele sempre di si!!!
Inizia lo show!!!
Ingredienti
1 Kg. capriolo tagliato a cubetti non troppo piccoli
• 2 spicchi d’aglio
• 1 cipolla
• 1 carota
• 1 gambo di sedano
Una manciata di prezzemolo
Scalogno
porro
Una manciata di chiodi di garofano
Poche foglie di alloro
• 50 gr. di burro
• 50 gr. di lardo tagliato fine
• 1 bicchiere di vino bianco
• 200 gr. di panna acida
Il succo di un pompelmo•
1 L di brodo vegetale
• 1 limone
Un mazzetto di timo
Alcune bacche di ginepro
• olio
• sale
• pepe
Preparazione
Tritate la cipolla, il porro, la carota, il gambo di sedano, l’aglio il prezzemolo, lo scalogno, e il lardo aggiungete l’alloro i chiodi di garofano il timo e le bacche di ginepro. Stufate con 3-4 cucchiai di olio e il burro per 5 minuti. Aggiungete la carne, il sale e il pepe (poco perché non si sa quanto è salato il lardo) e cuocete girandola spesso per 10-15 minuti. A questo punto aggiungete il vino e alzate la fiamma e fate consumare per altri 10-15 minuti. A questo punto aggiungete infine un po’ di brodo, coprite con un coperchio e fate cuocere per un’ora a fuoco basso (i tempi di cottura variano a seconda di quanto è dura la carne…). A cottura ultimata tagliate la carne a fette, cercando di non farla raffreddare. Nel frattempo frullate il sugo di cottura (se un po’ denso aggiungete di nuovo un po’ di brodo) e rimettetelo poi sul fuoco, aggiungete la panna, scaldate per alcuni minuti e spruzzate qualche goccia di limone e il succo del pompelmo (controllate se c’è da aggiungere sale…). Versate il sugo sul piatto della carne o rimettete la carne nella pentola. Servite caldo. Ottimo anche riscaldato il giorno dopo.
NB: la carne si può marinare con acqua, aceto, vino o latte a seconda delle proprie abitudini ma se l'animale non è anziano la ricetta è ottima anche senza marinatura.
Buon appetito
F.
P.S.
La poverina si è mangiata mezzo kg di pane assieme al sugo credendo fosse vitella e io finalmente almeno stasera non andrò a dormire sul divano ma tra le braccia del mio adorato amore
mercoledì 3 febbraio 2010
"coniglio!" ('mbriaco).
descrivete minuziosamente l'oggetto da voi richiesto al venditore,
catalogando, con meticolosità straziante, requisiti "basilari" e optional
evenutali e non, ripeto, non necessari e quel "simpaticone" vi fa perdere una
giornata intera per mostrarvi qualcosa che non contiene nessuno dei requisti base
ma solo gli optional???
Ecco, questa e la condizione attuale che io e il mio amore stiamo "subendo".
Sono ben due settimane che na massa di "simpaticoni" (che Dio li abbia presto
in gloria) ci fa perdere intere giornate tra telefonate, attese, appuntamenti e mistificazioni
di valore aggiunto che (cazzo) lo vedono solo loro.
potete ben immagginare che la rotazione delle nostre gonadi ha raggiunto ritmi forsennati,
Dio solo sa come lo sfregamento repentino non ci abbia ancora bruciato i pantaloni.
Due sole cose mi calmano in uno stato simile, ma solo una posso farla da solo. CUCINARE.
Se anche voi, come me, morite dalla voglia di strangolare un "simpaticone"sfogatevi cucinando
un bellissimo, tenerissimo, coccolosissimo, cucciolosissimo coniglio.
occorrente:
una foto del venditore ( da attaccare sulla confezione del coniglio)
un coniglio meglio se preso dal contadino di fiducia
2 litri circa di vino
bacche di ginepro
olio
sale
pepe
rosmarino
lauro
aceto
il succo di 2 limoni
chiodi di garofano
aglio
un cucchiaio abbondante di miele
un pizzico di cardamomo
la buccia grattuggiata di 2 arance
una mela renetta tagliata a cubetti
La sera prima prendiamo il nostro coniglio facciamolo a pezzi e mettiamolo tutta la notte in un bagno di aceto, vino e il succo di un limone.
Il giorno dopo in una padella piuttosto grande in abbondante olio lasciamo scaldare l'aglio scolare il coniglio asciugarlo e metterlo in padella assieme alle spezie ad eccezione della mela, del miele e della buccia d'arancia.
appena è rosolato aggiungiamo tutto il vino rimanente e mezzo bicchiere di aceto, copriamo e lasciamo cuocere a fuoco basso per circa un'ora.
A cottura quasi ultimata aggiungeremo la mela il miele e l'arancia grattuggiata e lasceremo cuocere per altri 10 minuti circa
la salsa di cottura rimanente frulliamola con un mixer ad immersione.
Vi sentite un po' meglio?
se ancora avete bisogno di terapia consolatevi, il nostro "simpaticone" non lo avremo eliminato, ma almeno ci saremo "pappati" qualcosa di veramente buono e saporito ( e sopratutto economico).
;-)
F.
domenica 31 gennaio 2010
Domenica dolce domenica ( Pork Pie )
Ma de cheeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!
Torno a casa e la mia dolce metà salutandomi mi dice
Amore oggi vengono a pranzo due nostri amici e gli ho promesso che gli prepari la pork pie
Fabio un respiro profondo mi dico devo decidere se ridere piangere o tagliargli la gola
Ma poi come al solito 2 baci 2 coccole e mi calmo
Ehhh si sono un fesso direte voi ma l’amore è l’amore
Vi replico io
Ingredienti
:600-900 g di carne senza osso, spalla di maiale, infarinata in un po' di farina con sale e pepe2 cucchiai di olio di oliva extra vergine2 cucchiai di lardo (io ho messo burro)1 grossa cipolla rossa tagliata grossolanamente4 gambi di sedano tagliati fini4 dl di brodo di pollo (io ho usato brodo vegetale)2 cucchiaini di salsa Worcestershire 1 foglia di alloro3 grosse patate, pelate e tagliate a cubi di circa 2, 1/2 cm226 g di piselli congelati (....la misura era cosi'...mah!)1 cubetto di zuccherosale e pepe nero macinato frescoprezzemolo tritatoPer gli scones:350 g di farina2 cucchiaini di bicarbonatosale q.b.pepe q.b.1 cucchiaino di salvia secca e macinata150 g di burro2 uova ben sbattute7 cucchiai da tavola di latte ben freddo Esecuzione:Tagliare la carne in pezzi da 3/4 cm e rigirare in un po' di farina con sale e pepe.Riscaldare meta' quantita' di olio e burro in una larga casseruola ( 3 litri e mezzo di capacita');Friggere la carne a fuoco moderato girando spesso, finche' si dora.Quando e' pronta, scolarla e rimuoverla dal tegame.Aggiungere il rimanente di olio e burro nel tegame, e saltare la cipolla con il sedano.Cuocere per 10 minuti, girando di tanto in tanto.Rimettere la carne in tegame; aggiungere il brodo, la salsa Worcestershire e l'alloro.Coprire e cuocere gentilmente per 1 ora.Dopo 1 ora, aggiungere le patate, coprire e cuocere ancora per altri 30 minuti.Riscaldare il forno a 220 gradi e preparare gli scones.Mescolare in una ciotola: la farina con il sale (q. b.), la salvia, il pepe nero ed il bicarbonato; mettere dentro il burro e lavorarlo con le mani finche' sembra pangrattato Fare un fossetto al centro e mettere le uova sbattute ed il latte; mescolare velocemente con una forchetta finche' l'impasto si combina insiemePortare l'impasto su una superficie infarinata e rapidamente lavorare con il matterello per ottenere un rettangolo alto circa 1 cm; piegarlo in tre,come per la pasta sfoglia, e poi ancora.Ripetere la procedura ancora due volte, manipolando la pasta il meno possibile e lavorando velocemente.Dopo aver fatto le ripiegature per tre volte, stirare ancora col matterello la sfoglia, alta circa 1 cm, e tagliare dei dischi di circa 6 cm di diametro.Togliere il tegame dal fuoco; eliminare la foglia d'alloro.Aggiungere e mescolare i piselli e lo zucchero.Aggiustare di sale e pepe.Travasare il tutto in una teglia (meglio di terracotta).Sistemare gli scones tutti intorno, dentro il bordo.Infornare per 15/20 minuti, finche' gli scones saranno ben dorati.Spargere sopra il prezzemolo tritato e servire.
Andiamo a letto va’ che sono morto e anche di domenica ho lavorato
Buon appetito dal vostro
F.
venerdì 29 gennaio 2010
Maialino Mio!!! (spezzatino di maiale aromatizzato al porro)
Sapete, ho 43 anni e comincio (finalmente, avrebbe detto mia madre), a diventare un riservato borghese. Andiamo alla nostra ricetta
500gr. spezzatino di maiale
un porro
sedano
carota
4-5 chiodi di garofano
ginepro
sale
pepe (o peperoncino)
un bicchiere di marsala secco
un ciuffo di finocchietto selvatico
farina
Tagliamo il nostro porro e il sedano a rondelle sottilissime, e la nostra carota a julienne.
Facciamo imbiondire questa base in un tegame a fuoco molto lento per evitare di bruciare il tutto. Aggingiamo poi il maiale tagliato a piccoli cubetti precedentemente passato nella farina. Appena i poro della carne si sono chiusi aggingiamo il marsala alcune bacche di ginepro e i chiodi di garofano. Alzare di poco la fiamma e lasciamo cuocere per circa un'ora sempre a fuoco moderato.Aggiustiamo di sale aggiungiamo il pepe o a scelta il peperoncino e il finocchietto selvatico.spengiamo il fuoco lasciamo riposare per 10 minuti circa e serviamo in un piatto con ciuffeti di finocchietto, rondelline di carote e dei fili di porro fritto in olio bollente.
Buon appettito
F.