lunedì 15 febbraio 2010

I frutti della pensione

La mia dolce metà, i primi tempi che eravamo andati a vivere assieme, rientrò da un week end a casa dei suoi, con un trolley gigante, modello famiglia americana in giro del mondo per 800 giorni, gli chiesi :" ma te non eri quello che viaggiava con uno zainetto?" e lui " faccia da schiaffi" mi rispose ansimando, certo :" ma questo è un regalo del papi" e io immaginavo chissà cosa potesse essere visto l'enormità del valigione e il peso! ma.... aperta la valigia mi tira fuori ortaggi di tutti i tipi dicendo " sai, ha l'hobby del giardinaggio. Vedi un pò cosa puoi inventarti per conservarle e per mangiarle " tanto per i più curiosi Cipolle di tutte le varietà e specie, cavoli verze arance mele zucchine pere fagioli secchi melanzane pomodori freschi e secchi insalate varie carote sedani erbe varie sembrava avesse svaligiato un negozio di frutta e verdura. mi venivano le lacrime agli occhi era il paradiso del cuoco.
Per celebrare l'avvenimento, dopo aver riposto tutto quel ben di Dio e pensando già a giornate sane per conservare il tutto, decido di celebrare l'avvenimento con la pietanza che mi è valsa una menzione speciale al Cordon Bleau quando studiavo a Parigi.
La mia
"Consumata forse di cipolle".

Consumata forse di cipolle

Ingredienti: (per 4 persone)

4 cipolle rosse di Tropea
4cipolle bianche
4 cipolle dorate
4 scalogni
4 porri di media grandezza
150 grammi di farina
200 grammi di burro
Un litro circa di brodo di verdura
200 grammi di parmigiano reggiano
Sale
pepe


Tagliare a fettine sottilissime le cipolle il porro e lo scalogno e versare il tutto dentro una pentola possibilmente di coccio dove precedentemente avremo fatto sciogliere il burro a calore moderato
Lasciare appassire il tutto evitando di farle rosolare o addirittura bruciare fino a quando non diventano una crema
Aggiungere sale e pepe
E il brodo di verdure mettere il coperchio e lasciare sulla fiamma molto molto bassa per circa un paio d’ore se vediamo che si restringe troppo aggiungere dell’altro brodo trascorse le due ore aggiungere poco alla volta la farina evitando la formazione di grumi. Lasciar sobbollire sempre a fuoco molto basso per ulteriori 10 minuti. Adagiare sul fondo di quattro ciotole di terracotta dei crostini di pane precedentemente fatti saltare in una padella con dell’olio caldo dell’aglio vestito del peperoncino alcuni aghi di rosmarino e del prezzemolo
Versarci sopra la zuppa spolverare di parmigiano infornare con il grill per 5 minuti e servire.

P.S.
Vero è che ha un effetto diuretico, ma credo che sia un rischio ma il mio amore non ha temuto di cogliere visto che se ne è mangiate tre ciotole.

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