Avete presente quando sapete esattamente cosa volete,
descrivete minuziosamente l'oggetto da voi richiesto al venditore,
catalogando, con meticolosità straziante, requisiti "basilari" e optional
evenutali e non, ripeto, non necessari e quel "simpaticone" vi fa perdere una
giornata intera per mostrarvi qualcosa che non contiene nessuno dei requisti base
ma solo gli optional???
Ecco, questa e la condizione attuale che io e il mio amore stiamo "subendo".
Sono ben due settimane che na massa di "simpaticoni" (che Dio li abbia presto
in gloria) ci fa perdere intere giornate tra telefonate, attese, appuntamenti e mistificazioni
di valore aggiunto che (cazzo) lo vedono solo loro.
potete ben immagginare che la rotazione delle nostre gonadi ha raggiunto ritmi forsennati,
Dio solo sa come lo sfregamento repentino non ci abbia ancora bruciato i pantaloni.
Due sole cose mi calmano in uno stato simile, ma solo una posso farla da solo. CUCINARE.
Se anche voi, come me, morite dalla voglia di strangolare un "simpaticone"sfogatevi cucinando
un bellissimo, tenerissimo, coccolosissimo, cucciolosissimo coniglio.
occorrente:
una foto del venditore ( da attaccare sulla confezione del coniglio)
un coniglio meglio se preso dal contadino di fiducia
2 litri circa di vino
bacche di ginepro
olio
sale
pepe
rosmarino
lauro
aceto
il succo di 2 limoni
chiodi di garofano
aglio
un cucchiaio abbondante di miele
un pizzico di cardamomo
la buccia grattuggiata di 2 arance
una mela renetta tagliata a cubetti
La sera prima prendiamo il nostro coniglio facciamolo a pezzi e mettiamolo tutta la notte in un bagno di aceto, vino e il succo di un limone.
Il giorno dopo in una padella piuttosto grande in abbondante olio lasciamo scaldare l'aglio scolare il coniglio asciugarlo e metterlo in padella assieme alle spezie ad eccezione della mela, del miele e della buccia d'arancia.
appena è rosolato aggiungiamo tutto il vino rimanente e mezzo bicchiere di aceto, copriamo e lasciamo cuocere a fuoco basso per circa un'ora.
A cottura quasi ultimata aggiungeremo la mela il miele e l'arancia grattuggiata e lasceremo cuocere per altri 10 minuti circa
la salsa di cottura rimanente frulliamola con un mixer ad immersione.
Vi sentite un po' meglio?
se ancora avete bisogno di terapia consolatevi, il nostro "simpaticone" non lo avremo eliminato, ma almeno ci saremo "pappati" qualcosa di veramente buono e saporito ( e sopratutto economico).
;-)
F.
mercoledì 3 febbraio 2010
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