Questa sera abbiamo invitato dei miei parenti,( serpenti!!)
Avete presente quella tipologia di persone che fa passare un tozzo di pane stantio e raffermo per una bavarese ai frutti di bosco?.
Ecco questi sono loro. E ti servono i famosi quattro salti in padella o il brodo della Carlucci dicendoti che hanno ordinato il catering da Vissani. Credendo che gli invitati la bocca la usino come loro solo per parlare, e non si accorgano della pessima qualità del cibo servito. Ovviamente, il mio amore (che è uno scassa cazzi! Sulla qualità di quello che mangia) e che crede ai discorsi degli altri e che l’unica opinione che gli interessa ascoltare è solo la sua, li odia a morte, perché (da buon napoletano) a lui non piace passare per fesso. Quindi si avvicina a me e con voce dolce e suadente mi dice: “ ja fa schiattà e ‘miria” (trad. gli devi far provare un invidia così feroce da causarne la morte per malessere cardiaco).
Come avrei potuto rinunciare a soddisfare un invito così soave?
Mi metto subito al lavoro per creare il dolce più appariscente che esista o meglio uno dei dolci più appariscenti che esistano.
La torta alle due composte in foglia d’oro.
ingredienti per la pasta
150 gr di farina
150 gr di cioccolato fondente
150 gr burro
150 gr di zucchero
5 uova
ingredienti per farcitura e glassa
composta di cipolle
composta di peperoncino
100 gr di cioccolato fondente
70 gr di zucchero
fogli d'oro a 24 k commestibili
procedimento
Fate sciogliere il cioccolato fondente in un pentolino e nel frattempo lavorate il burro fino a farlo diventare una crema. Aggiungete al burro metà dello zucchero, il cioccolato ormai sciolto, ed i tuorli. A parte montate a neve gli albumi ed aggiungetevi l’altra metà dello zucchero per poi unire i due composti.
Aiutandovi con una frusta, ma con delicatezza, incorporate al composto la farina. Una volta che il composto è omogeneo sistematelo in una teglia imburrata ed infornatelo, per un’ora a 180° circa. Trascorso il tempo necessario lasciate raffreddare la “pasta di cioccolato” per poi tagliarla orizzontalmente in tre e farcirla con la marmellata di cipolle e quella di peperoncino, senza esagerare.
A questo punto è il momento della ciliegina sulla torta, o meglio della glassa: in un pentolino fate sciogliere lo zucchero con un bicchiere d’acqua e portate ad ebollizione. Lasciate bollire ancora 5 minuti per poi aspettare che raffreddi. Aggiungete allo sciroppo che avrete ottenuto il cioccolato spezzettato e mescolate fino ad ottenere una glassa che farete nuovamente cuocere a fuoco basso, finché non è densa al punto giusto. Con la glassa ricoprite tutta la torta in modo uniforme.
Quando la glassa sarà quasi completamente asciugata con estrema delicatezza e fate bene attenzione evitando correnti d’aria iniziate a ricoprire completamente la nostra torta con i fogli d’oro.
F.
P.S.
Al solo vederla impallidirono al primo assaggio si intuivano sui loro visi i primi segni della vergogna. il mio amore sorridendo diabolico mi sussurò :" Napoli-Roma 1-0".
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