Visualizzazione post con etichetta cioccolato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cioccolato. Mostra tutti i post

giovedì 29 aprile 2010

Meno 12 giorni a........


PROFUMI BALOCCHI E....... MARITOZZI!!!

Finalmente oggi la prima giornata di primavera vera qui a Roma, stamattina tutto procedeva diciamo bene a tavola tutti e due a fare colazione lui con i suoi giornali io con il mio inseparable notebook per rispondere a voi e varie mail etc etc, quando alza la testa dal giornale rimane con la tazza del caffè a mezz'aria ed esclama : amore a che ora vai al locale??: guardandolo con aria vagamente stupita gli rispondo che non ho un orario ben preciso visto che i ragazzi se la possono cavare da soli in maniera egregia, :perfetto, muoviti che andiamo a fare shopping: CHE PALLE!!! in giro per negozi con lui è impossibile una giornata per decidere la sfumatura di colore della cravatta una settimana se è meglio la camicia azzurra o oxford,un mese se è meglio con l'abito blu il mocassino o la scarpa con le stringhe, cmq faccio buon viso a cattivo gioco e ci dirigiamo in centro, io oramai ho i miei negozi per cui so' dove andare e cosa comprare LUI NO!!!!! cmq per farvela breve al cinquantesimo paia di scarpe che si faceva portare per provarle ( tenete presente tutte uguali e identiche) la commessa una ragazza dolcissima educata e conuna pazienza infinita dopo avermi guardato e avuto dai miei occhi il beneplacido è esplosa :ascolti bene mio caro signore, mi sta bene che i clienti in questo periodo di crisi sono importanti, mi sta bene che il cliente ha sempre ragione e io sono solo una semplice commessa, mi sta bene che lei sta comprando delle scarpe da 300 e passa euro ma adesso BASTA!!!!!! sono 4 ore che mi sta rompendo le scatole non ne posso piu'!!!!!: luiè rimasto a bocca apeta io con molta calma mi sono alzato ho preso tre paia di scarpe e con fare gentile ho detto alla poverina : il signore prende queste grazie: non vi sto a dire fuori quante me ne ha dette e sorvoliamo, vi ho raccontato questo perchè non so' acora bene come ma la ragazza con il suo modo di fare educato ma fermo e risoluto mi ha ricordato moltissimo l'atteggiamento della mia cara cugina Tiziana per cui anche stasera c'è una dedica.
Tiziana questo dolce è tutto per te visto che ti somiglia anche nel gusto dojce ma dal sapore deciso, baci e salutami mio nipote Lorenzo

Gioco di pan brioche alla frutta secca su crema di cioccolato bianco al peperoncino

Ingredienti

250 gr di farina oo
250 gr di farina di manitoba
250 gr di latte a temperatura ambiente
250 gr di zucchero meglio se a velo
1 cubetto di lievito di bira
3 tuorli d'uovo
120 gr di burro
scorza di limone grattuggiata
1 pizzico di sale
250 gr di frutta secca tritata grossolanamente
150 grammi di uvetta
500 gr di cioccolato bianco
3 dl di panna
2 cucchiaini di peperoncino bianco del Senegal in polvere

Preparazione

Mettete in una terrina al farina sciogliete il lievito di birra in un po' di latte e versatelo nella farina mescolate creando un panetto morbido che lascerete raddoppiare di volume, a questo preimpasto aggiungete poi tutti quanti gli altri ingredienti l'impasto sara' un po' appiccicosa ma cercate cmq di farcela senza aggiungere farina, lasciatelo lievitare e raddoppiare di volume in una teglia imburrata, dopo averlo velocemente reimpastato dategli la forma che volete in questo caso io ho fatto dei dischi spennellate i dischi con un tuorlo d'uovo mescolato ad un po' di latte e lasciateli lievitare per ulteriori 30 minuti riscaldate il forno a 180° e infornate per 4o minuti circa controllando attentamete che non si bruci in superficie per ovviare a questo coprite con dei fogli d carta di alluminio.
In un pentolino sciogliete a bagnomaria la cioccolata precedentemente sminuzzata aggiungete la panna mescolando delicatamente per ultimo la polvere di peperoncino.
Disponete su di un piatto da portata metà della crema a specchio disponete i dischi di pan brioche in una forma semiregolare lasciandoci cadere sopra la crema presa con due forchette spolverate con un pizzico di peperoncino e servite.
Baci
Fabio&Gennaro
P.S.
Cara Tiziana come ci vediamo te lo faccio assaggiare e vedrai che mi darai ragione ciao cugina adorata

domenica 4 aprile 2010

Meno 38 giorni a........

Pasqua auguri a tutti voi che mi seguite da tempo qui a Barcellona piove e fa' freddo in Italia che tempo fa'? vorra' dire che oggi me ne andro' in giro per musei visto che anche se qualcuno diceva il contrario e cioè che non ci capivo un c...o amo molto l'arte. Prima di tutto volevo mandare un grosso saluto a Maury come sta la puledrina nata stanotte? spero bene non vedo l'ora di tornare a Roma e venirla a trovare e di come ti dicevo pochi minuti fa' cucinari la ricetta di oggi e che ti dedico personalmente p.s. ricordati cosa ti ho detto altrimenti pane e acqua.

Faraona al cacao con composta di peperoncini rossi

ingredienti

1 faraona di circa 1 kg
250 gr di cacao amaro al 70%
2 bicchiere di vino rosso
2 spicchi di aglio
1 cipolla
1 scalogno
1 porro
olio
salvia
rosmarino
chiodi di garofano
cannella
sedano
carota
sale
pepe
composta di peperoncini
2 bicchieri di brandy
2 cucchiai di miele d'arancia


preparazione

Spennare e eviscerare la faraona inserire all'interno salvia rosmarino chiodi di garofano cannella aglio e regolare di sale e pepe. Rosolate in una casseruola abbastanza grande sedano carota cipolla scalogno e porro il tutto tagliato a dadini molto piccoli unire la faraona regolare di sale e pepe aggiungere il vino e cuocere a fuoco medio per due ore circa. A cottura ultimata unite il cacao.Tagliare la faraona a pezzi filtrare la salsa e versarla in una saucière. in un pentolino versare 4 cucchiai di composta di peperoncini il brandy e il miele mescolare per far amalgamare gli ingredienti e intiepidire. adagiare la faraona in un piatto di portata dove al centro avremo posato la saucière cospargere la faraona con la composta di peperoncini e servire ancora calda se volete potrete accompagnarla con verdure al vapore tipo patate novelle asparagi o altro.
Buon appetito e
Buona Pasqua a voi tutti
Maury preparati....... sai a cosa mi riferisco vero?????
Fabio

sabato 6 marzo 2010

A te che amo piu' della mia stessa vita

Sabato, un sabato che mai avrei pensato potesse essere, arrivare o succedere, ma invece è arrivato è successo. Solo come un cane qui nella mia enorme cucina silenziosa cerco di trovare una spiegazione, una risposta a tutto cio' che è succsso ma inevitabilemte mi ritrovo a pensare a noi due abbbracciati, a ridere e scherzare in cucina accoccolati sul divano a guardare un film a darci la buonanotte e addormentarci abbbracciati a cercarci la notte e a tutto il resto.
A tutto questo che non c'è piu' e chissa' se ci sara' ancora vorrei fosse un sogno un bruttissimo sogno ma invece è realta' la dura realta tutto questo per colpa di chi? di cosa?
Questa ricetta te la dedico con tutto il mio amore che provo per te con la speranza di potermi svegliare il prima possibile da questo orribile incubo che mi toglie il respiro e che non mi fa' vivere
Ti Amo G.

Melanzane al cioccolato

Le melanzane al cioccolato sono una pietanza tipica della Campania un piatto dall'accostamentomolto particolare e azzeccato. Le melanzane al cioccolato generalmente vengono preparate durante le festivita' in particolar modo per ferragosto anche se avendo le melanzane a disposizione per tutto l'anno possiamo prepararle in qualsiasi momento e non solo per ferragosto ed essendo un piatto molto antico preparato originariamente dai monaci ha subito diverse varianti col corso degli anni.

Ingredienti

550 ml di acqua
100 gr di cacao amaro
100 gr di cedro o arancia candita
200 gr di cioccolato fondente
50 gr di farina
100 gr di mandorle amare tagliate a lamelle sottili o noci tritate
1500 gr di melanzane
100 di pinoli
500 gr di zucchero

Preparazione
Spuntate lavate e asciugate le melanzane quindi sbucciatele e tagliatele a fette spesse circa 1/2 cm cospargetele con del sale grosso e mettetele a perdere l'acqua di vegetazione in un colapasta sul quale sistemerete un piatto con sopra un peso.Lasciate cosi' per almeno 2 ore . Nel frattempo versate in un tegame 500 gr di zucchero e 150 ml di acqua portate ad ebolllizione mescolandolo finchè lo zucchero sarà completamente sciolto.Fate cuocere qualche minuto lo sciroppo stando attenti a non farlo caramellare aggiungere poi il cioccolato tritato e mescolare finchè sarà sciolto anch'esso. Ponete in una ciotola il cacao amaro setacciato aggiungete 300 ml circa di acqua fredda mescolate e aggiungete la farina setacciata mescolate fino ad ottenere una crema densa e senza grumi. Aggiungete il composto di cacao e farina allo sciroppo lasciate cuocere fino a quando il tutto sarà denso poi spegnete. Trascorso il tempo necessario sciaquate le melanzane asciugatele e friggetele in abbondante olio fino a dorarle adagiate su carta assorbente per togliere l'olio in eccesso. : Prendere una pirofila e versate sul fondo un po' di crema di cioccolato cominciate a disporre le fette di melanzane una vicina all'altra fino a formare un primo strato che ricoprirete di crema Spolverizzate con un po' di pinoli mandorle e cedro poi create un'altro strato fino ad esaurimento degli ingredienti terminate con uno strato di crema che spolverizzerete con la frutta secca e candita . Infornate per 15 minuti a 100° quindi servite
Consiglio
una diffusa variante delle melanzane al cioccolato consiste nel friggerle dopo averle infarinate e passate nell'uovo sbattuto dopo si passano in una miscela di zucchero cannella e scorza di limone grattuggiata. Molto spesso la crema al cioccolato si prepara con del latte e l'aggiunta di amaretti sbriciolati.

domenica 14 febbraio 2010

Miseria e nobiltà











Serata fredda, anzi freddissima, anzi glaciale.
ce ne stavamo come due vecchie zitelle sul divano a guardare un film in tuta e copertina di pile ( per i più curiosi, leopardata).
le uniche parole che ci scambiavamo riguardavano la traduzione che mi faceva in diretta dal napoletano all'italiano, era un vecchio film del grande Totò " Miseria e nobiltà ". Ad un certo punto l'attrice ( quella di funiculare senza currenta...... ancora sto ridendo) sbraita : 'A Marches', a Marches' do saciccia. Dopo una risata colossale comincia lo show del mio amore: che voglia di cioccolata, sarà carenza di affetto ( e qui meglio che sto zitto!!), ma come mangerei una bella torta, con una bella tazza di thè caldo e le uova le abbiamo? il lievito pure? latte e farina li ho comprati io oggi, il cacao lo teniamo?.......( piccola precisazione ogni tanto se ne esce con la sua inflessione napoletana che io adoro e che mi fà impazzire). Alchè faccio: Ho capito, vado. Te prepara il thè e in onore dell'attrice ti preparo la Marquise al cioccolato.

Ingredienti per 4 persone ( quattro persone normali, non chi ha carenza di affetto come dice lui Mahhh!)

300 gr di cioccolato meglio se fondente al 90%
300 ml di latte
200 ml di panna
175 gr circa di burro
cacao in polvere
una bustina di vanillina
3 tuorli
100 gr di zucchero

Preparazione

Far sciogliere il cioccolato a bagnomaria, togliere dal fuoco e aggiungere ad uno a uno i tuorli aggiungendoli solo dopo che il primo è ben incorporato
Mescolare con la frusta e aggiungere lo zucchero e la vanillina lasciando poi raffreddare
A parte montare la panna e unire la crema di cioccolato
Versare nello stampo e lasciamo in frigorifero per almeno un paio d’ore
Capovolgere su un piatto di portata
Se avete difficoltà a far uscire i semifreddi mettete gli stampi in acqua calda per qualche secondo e abbiate fede
Spolverizzate con cacao
E decorate come meglio vi suggerisce la fantasia.
F.

venerdì 5 febbraio 2010

Napoli-Roma 1-0

Questa sera abbiamo invitato dei miei parenti,( serpenti!!)
Avete presente quella tipologia di persone che fa passare un tozzo di pane stantio e raffermo per una bavarese ai frutti di bosco?.
Ecco questi sono loro. E ti servono i famosi quattro salti in padella o il brodo della Carlucci dicendoti che hanno ordinato il catering da Vissani. Credendo che gli invitati la bocca la usino come loro solo per parlare, e non si accorgano della pessima qualità del cibo servito. Ovviamente, il mio amore (che è uno scassa cazzi! Sulla qualità di quello che mangia) e che crede ai discorsi degli altri e che l’unica opinione che gli interessa ascoltare è solo la sua, li odia a morte, perché (da buon napoletano) a lui non piace passare per fesso. Quindi si avvicina a me e con voce dolce e suadente mi dice: “ ja fa schiattà e ‘miria” (trad. gli devi far provare un invidia così feroce da causarne la morte per malessere cardiaco).
Come avrei potuto rinunciare a soddisfare un invito così soave?
Mi metto subito al lavoro per creare il dolce più appariscente che esista o meglio uno dei dolci più appariscenti che esistano.
La torta alle due composte in foglia d’oro.

ingredienti per la pasta

150 gr di farina
150 gr di cioccolato fondente
150 gr burro
150 gr di zucchero
5 uova

ingredienti per farcitura e glassa
composta di cipolle
composta di peperoncino
100 gr di cioccolato fondente
70 gr di zucchero
fogli d'oro a 24 k commestibili

procedimento

Fate sciogliere il cioccolato fondente in un pentolino e nel frattempo lavorate il burro fino a farlo diventare una crema. Aggiungete al burro metà dello zucchero, il cioccolato ormai sciolto, ed i tuorli. A parte montate a neve gli albumi ed aggiungetevi l’altra metà dello zucchero per poi unire i due composti.
Aiutandovi con una frusta, ma con delicatezza, incorporate al composto la farina. Una volta che il composto è omogeneo sistematelo in una teglia imburrata ed infornatelo, per un’ora a 180° circa. Trascorso il tempo necessario lasciate raffreddare la “pasta di cioccolato” per poi tagliarla orizzontalmente in tre e farcirla con la marmellata di cipolle e quella di peperoncino, senza esagerare.
A questo punto è il momento della ciliegina sulla torta, o meglio della glassa: in un pentolino fate sciogliere lo zucchero con un bicchiere d’acqua e portate ad ebollizione. Lasciate bollire ancora 5 minuti per poi aspettare che raffreddi. Aggiungete allo sciroppo che avrete ottenuto il cioccolato spezzettato e mescolate fino ad ottenere una glassa che farete nuovamente cuocere a fuoco basso, finché non è densa al punto giusto. Con la glassa ricoprite tutta la torta in modo uniforme.
Quando la glassa sarà quasi completamente asciugata con estrema delicatezza e fate bene attenzione evitando correnti d’aria iniziate a ricoprire completamente la nostra torta con i fogli d’oro.
F.

P.S.
Al solo vederla impallidirono al primo assaggio si intuivano sui loro visi i primi segni della vergogna. il mio amore sorridendo diabolico mi sussurò :" Napoli-Roma 1-0".