""IL DIAVOLO VESTE PRADA""
Sottotitolo:
Miranda Priestly ha preso lezioni da Fabio Minocchi!!!
Salve sono Gennaro un'amico anzi no, molto di piu' di un semplice amico di Fabio siamo appena tornati a casa e mentre lui sta preparando la cena per noi due per questa sera mi ha chiesto di postare una nuova ricetta la stessa che sta preparando lui per noi. Voglio pero' dirvi il perchè ho messo anche il mio di titolo. Allora iniziamo, questa mattina dopo avermi buttato giu' dal letto all'alba era praticamente ancora notte, con quella sua solita faccia da schiaffi mi chiede di prepararmi perchè vuole andare di corsa al ristorante perchè nella notte gli sono venute in mente un paio di ricette nuove che vuole provare e farmi assaggiare visto che anche se sono una buona forchetta sono anche molto critico in fatto di cibo "è cmq bravissimo credetemi!" "ma non dorme mai??" Ok doccia veloce e in macchina di corsa, arriviamo al bar, e lui senza scomporsi minimamente rivolgendosi alla ragazza dietro al bancone gli fa' : anche un espresso ristretto! " io da bravo napoletano doc il caffè lo voglio ristretto e non quella cosa schifosa che beve lui ( caffe' in tazza grande allungato con acqua fredda!!! che schifo) io dentro di me mi chiedo : come anche.... poi mi rendo conto che la barista sapeva perfettamente cosa voleva lui, la cassiera nel mentre gli chiede se va' tutto bene e lui dopo avergli dato un'occhiata tra l'infastidito e lo schifato nemmeno si degna di risponderle. Arriviamo al ristorante dentro si sente ridere e parlottare immaginate ora la scena lui entra butta su un tavolo il giubbetto scende un silenzio agghiacciante senza aprire bocca si avvicna ai tavoli della cucina infila un dito dentro una meravigliosa crema zabaione e dopo un secondo la scaraventa nella spazzatura guarda con aria schifata una bellissima sacher che solo a guardarla avevo preso gia' 10 kg, annusa e senza assagiarle butta via credo fossero delle aragoste ; i suoi ragazzi che si guardavano tra loro terrorizzati, e poi gran finale inizia con voce bassa e sibilante con gli occhi a fessura a inveire contro loro : Ma io dico è possibile che nemmeno una misera crema sapete fare? ma da dove venite? nemmeno per fare i muratori andate bene, nemmeno Mc Donald vi vorrebbe in cucina: credetemi 5 minuti con questa tiritera i ragazzi che erano diventati piccoli come microbi tremavano e si guardavano le punte delle scarpe temendo chissa' quale punizione, lui con una faccia da schiaffi credetemi mi si rivolge e mi fa' : un caffè please io qui ho da fare visto che questo branco di imbrattapentole non ha fatto nulla: E stamttina vedendolo nel suo regno mi son detto Miranda in confronto è uno zuccherino. Cmq visto che sono gia' 2 volte che mi chiama vi lascio la sua ricetta non vorrei trovarmi anch'io con qualche punizione.
Orate al forno in foglie di fico con composta di polpelmo alla cannella
Ingredienti per 4 persone
2 orate di circa 1 kg cadauna
20 foglie di fico
burro
sale
pepe
un misto di origano salvia menta rosmarino cardamomo coriandolo dragoncello curcuma ginepro levistico noce moscata ginepro prezzemolo aglio scalogno
8 cucchiai di composta di pompelmo
8 cucchiai di brandy invecchiato
1 cucchiaino di cannella in polvere
Preparazione
dopo aver pulito e lavato accuratamente le orate, massagiarle ben bene con il burro cospargerle con 3/4 del misto di spezie il rimanente amalgamarlo con un po' di burro sciolto sale e pepe e metterlo dentro ai pesci, Avvolgere le orate con le foglie di fico e legarle con dello spago da cucina. Adagiarle su una teglia abbastanza capiente e cuocerle in forno a 180° per circa un'ora nel frattempo in una pentola mettete la composta di pompelomo il brandy e la cannella amalgamare tutto molto bene lasciare bollire per 5 minuti circa.
Togliere le orate dal forno slegarle e adagiarle su un piatto da portata con le foglie con le quali le avete cotte versarci sopra la salsa di pompelmo e servire.
Io scappo a tavola prima che arrivi qui con il coltello in mano minacciandomi di tagliarmi la gola o i gioielli di famiglia
Buon Appetito
Fabio ovviamente
Gennaro
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venerdì 16 aprile 2010
giovedì 15 aprile 2010
Meno 27 giorni a........
Speriamo che oggi fili liscio tutto o almeno in parte perchè credetemi vorrei poter cancellare la giornat di ieri!!!!!
Ore 08,30 Roma, chi di voi abita a Roma sa' cos'è il traffico della mattina ma da questo a trovarsi fermo con la macchina a motore spento sulla via Nomentana per non so' quanto tempo è assurdo, giustamente tutti a lavoro a scuola o per altro, ho provato credetemi a stare calmo, ho messo un mp3 di musica classica per rilassarmi, ho bevuto 2 litri di acqua, ho fumato, ho fatto meditazione, ho respirato profondamente, ho cercato di immaginare cose belle, visto che nel frattempo il telefono tra clienti fornitori collaboratori e chi piu' ne ha piu' ne metta che mi cercavano era diventato incandescente senza parlare dell'architetto ma questa ve la racconto domani perchè merita veramente credetemi una nota a parte, cmq alla fine sapete cosa ho fatto !!! accostato la macchina al marciapiede scrito con un pezzo di carta "GUASTA".... tornato indietro a casa in taxi preso moto e me ne sono andato tutto il giorno al mare perchè credetemi altrimenti mi sarebbe preso un vero e proprio infarto e in questo momento non posso permettermelo. Ecco perchè spero che oggi vada meglio.
Cmq ecco la mia ricetta giornaliera
Bigne' di patate con gamberi in salsa di carciofi
Ingredienti per 4 persone
4 carciofi
1 porro
1 scalogno
1 bicchiere di porto secco
1 bicchiere di salsa di pomodoro
10 foglioline di menta
origano fresco
olio
sale
pepe
1 kg di patate
6 tuorli d'uovo
6 cucchiai di farina
1 bustina di lievito
1 kg di gamberi
1 bicchierino di brandy
1 grattuggiata di zenzero
granella di mandorle a seconda del gusto
Preparazione
Lessare le patate sbucciarle e passarle al setaccio,aggiungerci le uova un pizzico di sale e un macinata di pepe fresco il brandy il lievito lo zenzero la granella di mandorle e la farina, se l'impasto dovesse risultare troppo morbido aggiungerci un po' di farina, e lasciamo riposare per circa un'ora nel frattempo sgusciare i gamberi lavarli molto bene sotto l'acqua fresca, prendere l'impasto formare delle polpettine dove al centro metteremo a seconda della grandezza 1 o 2 gamberi e friggerle in olio bollente. A parte prendiamo i carciofi priviamoli delle foglie esterne tagliamoli molto sottilmente in un tegame con dell'olio caldo mettiamo porro scalogno e lasciamolo appassire versarci i carciofi e lasciamoli colorire per circa 10 minuti aggiungere il porto secco la salsa di pomodoro la menta e l'origano salare e pepare, lasciamo cuocere per circa 20 minuti, trascorso tale tempo passiamo tutto al frullatore deve risultare un salsa liscia e di media densita'. in un piatto da portata versare parte della salsa adagiarci sopra i bigne' di patate la rimanente salsa versiamocela sopra a filo decoriamo il piatto con carote tagliate a filange' e una spolverata di polvere di mandore
Buon Appetito
Fabio
P.S.
Speriamo che oggi sia meglio
Ore 08,30 Roma, chi di voi abita a Roma sa' cos'è il traffico della mattina ma da questo a trovarsi fermo con la macchina a motore spento sulla via Nomentana per non so' quanto tempo è assurdo, giustamente tutti a lavoro a scuola o per altro, ho provato credetemi a stare calmo, ho messo un mp3 di musica classica per rilassarmi, ho bevuto 2 litri di acqua, ho fumato, ho fatto meditazione, ho respirato profondamente, ho cercato di immaginare cose belle, visto che nel frattempo il telefono tra clienti fornitori collaboratori e chi piu' ne ha piu' ne metta che mi cercavano era diventato incandescente senza parlare dell'architetto ma questa ve la racconto domani perchè merita veramente credetemi una nota a parte, cmq alla fine sapete cosa ho fatto !!! accostato la macchina al marciapiede scrito con un pezzo di carta "GUASTA".... tornato indietro a casa in taxi preso moto e me ne sono andato tutto il giorno al mare perchè credetemi altrimenti mi sarebbe preso un vero e proprio infarto e in questo momento non posso permettermelo. Ecco perchè spero che oggi vada meglio.
Cmq ecco la mia ricetta giornaliera
Bigne' di patate con gamberi in salsa di carciofi
Ingredienti per 4 persone
4 carciofi
1 porro
1 scalogno
1 bicchiere di porto secco
1 bicchiere di salsa di pomodoro
10 foglioline di menta
origano fresco
olio
sale
pepe
1 kg di patate
6 tuorli d'uovo
6 cucchiai di farina
1 bustina di lievito
1 kg di gamberi
1 bicchierino di brandy
1 grattuggiata di zenzero
granella di mandorle a seconda del gusto
Preparazione
Lessare le patate sbucciarle e passarle al setaccio,aggiungerci le uova un pizzico di sale e un macinata di pepe fresco il brandy il lievito lo zenzero la granella di mandorle e la farina, se l'impasto dovesse risultare troppo morbido aggiungerci un po' di farina, e lasciamo riposare per circa un'ora nel frattempo sgusciare i gamberi lavarli molto bene sotto l'acqua fresca, prendere l'impasto formare delle polpettine dove al centro metteremo a seconda della grandezza 1 o 2 gamberi e friggerle in olio bollente. A parte prendiamo i carciofi priviamoli delle foglie esterne tagliamoli molto sottilmente in un tegame con dell'olio caldo mettiamo porro scalogno e lasciamolo appassire versarci i carciofi e lasciamoli colorire per circa 10 minuti aggiungere il porto secco la salsa di pomodoro la menta e l'origano salare e pepare, lasciamo cuocere per circa 20 minuti, trascorso tale tempo passiamo tutto al frullatore deve risultare un salsa liscia e di media densita'. in un piatto da portata versare parte della salsa adagiarci sopra i bigne' di patate la rimanente salsa versiamocela sopra a filo decoriamo il piatto con carote tagliate a filange' e una spolverata di polvere di mandore
Buon Appetito
Fabio
P.S.
Speriamo che oggi sia meglio
domenica 11 aprile 2010
Meno 31 giorni a ........
Buona buona buona domenica e buona primavera a tutti, anche se qui a Roma è nuvolo e minaccia acqua, e dire che volevo fare un salto al mare per una salutare passeggiata in riva per rilassarmi, schiarirmi le idee e prendere anche delle decisioni molto importanti sia per il lavoro che per la mia vita personale, ma non è detto che cmq nel pomeriggio non ci vada ugualmente il mare d'inverno o una passeggiata in riva al mare mentre piove si è da matti ma sono cose che adoro. Passiamo alla nostra consueta ricetta di oggi? parliamo di anatra visto che proprio ieri sera parlando con un mio amico e collega abbiamo avuto una piccola disquisizione sul film "Julie&Julia" adoro la Streep è la mia attrice preferita ma il regista poteva anche impegnarsi un po' di piu' per quanto riguarda le ricette cmq lei come al solito è favolosa.
Magret di canard
ingredienti
2 magret di canard
3 cucchiai di miele di castagno
3 cucchiai di brandy
2 cucchiai di miscela di polvere di nocciole noci pinoli anacardi e mandorle
sale
pepe
Preparazione
Con un coltello affilato incidete la pelle dei magret con un disegno a rombi facendo molta attenzione a non incidere la carne non togliete il grasso serve per la cottura e poi cmq potete eliminarlo in seguito il tempo di cottura decidetelo voi a seconda di come piace a voi la carne se piu' o meno cotta anche se questo tipo di carne andrebbe servita sempre abbastanza rosata girateli e salateli toglieteli dal tegame e teneteli in caldo avvolgendoli nell'alluminio. Nella pentola in cui avete cotto i magret mettete miele brandy e polvere di frutta secca mescolate accuratamente per recuperare i succhi di cottura evitate mi raccomando di far bollire altrimenti vi ritrovate con del caramello aggiungete del pepe macinato fresco meglio se quello rosso. affettare i magret irrorarli con la salsa e servire.
Buon Appetito. a domani
Fabio
p.s.
stasera vi scrivo una curiosita' parigina che son sicuro vi fara' molto piacere conoscere
io ora scappo al mare ne ho veramente bisogno
Buona Domenicaaaaaaa!!!!!!
Magret di canard
ingredienti
2 magret di canard
3 cucchiai di miele di castagno
3 cucchiai di brandy
2 cucchiai di miscela di polvere di nocciole noci pinoli anacardi e mandorle
sale
pepe
Preparazione
Con un coltello affilato incidete la pelle dei magret con un disegno a rombi facendo molta attenzione a non incidere la carne non togliete il grasso serve per la cottura e poi cmq potete eliminarlo in seguito il tempo di cottura decidetelo voi a seconda di come piace a voi la carne se piu' o meno cotta anche se questo tipo di carne andrebbe servita sempre abbastanza rosata girateli e salateli toglieteli dal tegame e teneteli in caldo avvolgendoli nell'alluminio. Nella pentola in cui avete cotto i magret mettete miele brandy e polvere di frutta secca mescolate accuratamente per recuperare i succhi di cottura evitate mi raccomando di far bollire altrimenti vi ritrovate con del caramello aggiungete del pepe macinato fresco meglio se quello rosso. affettare i magret irrorarli con la salsa e servire.
Buon Appetito. a domani
Fabio
p.s.
stasera vi scrivo una curiosita' parigina che son sicuro vi fara' molto piacere conoscere
io ora scappo al mare ne ho veramente bisogno
Buona Domenicaaaaaaa!!!!!!
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sabato 10 aprile 2010
Meno 32 giorni a ...........
Finalmente il sole speriamo bene visto che come tante persone anch'io odio l'inverno e il freddo. Ieri sera sono andato ad un passo dalla galera allora: serata piuttsto tranquilla ore 20,30 entrano due coppie carine distinte ed educate le signore dopo essersi recate in bagno per darsi una rinfrescata e incipriarsi il naso (si dice cosi' giusto??) iniziano a consultare il menù manco fossero impegnate a leggere un trattato di fisica nucleare dopo circa mezz'ora chiedono di me, io molto educatamente chiedo come posso essere utile, allora
prima richiesta: spiegazione dettagliata di ingredienti e preparazione di tutti i piatti
seconda richiesta: informazioni su quali ingredienti fossero freschi e quali congelati e dire che mi spacco in 8 io per avere sempre e solo tutto fresco.
Alla fine con fare quasi disgustato ordinano.....
4 FETTINE ALLA PIASTRA E 4 INSALATE SCONDITE.....ARGHHHHHH!!!!!!!!!!!!
1 respiro profondo mani sui fianchi alla Loren e poi........ inizio a urlare di tutto e di piu' dopodichè prima di riuscire ad afferrare un coltellaccio e taglargli la gola a tutti e 4 riesco a cacciarli via calci nel culo, giustamene voi direte che sono cmq clienti ma dico io con tanti ristoranti proprio da me dovevano venire, io che non ci dormo la notte per inventare sempre ricette nuove belle da vedersi gustose e che soddisfino tutti ??????.
Cmq passiamo alla ricetta di oggi che almeno mi calmo un po'
Arrosto di alce glassato con rotolo di patate e rucola
ingredienti
2 kg di carne di alce tutto intero se per caso non la trovate va bene anche il cinghiale il cervo o cmq della selvaggina
2 litri di vino bianco
3 biccieri di brandy
timo
olio
sale
pepe
sedano
carote
cipolle
porro
scalogno
aglio
rosmarino
prezzemolo
chiodi di garofano
per la glassa
3 kg di ossa di manzo
2 kg di carne di manzo (muscolo punta d'anca etc etc)
3 cipolle rosse
3 porri
6 scalogni
2 carote
2 coste di sedano
2 spicchi di aglio
100 gr di prezzemolo gambi compresi
10 foglie di alloro
50 gr di pepe nero in grani intero
timo
10 chiodi di garofano
10 bacche di ginepro
per il rotolo di patate
8 grandi patate a pasta gialla
2 mazzi di rucola
150 gr di prosciutto crudo
150 gr di lardo di colonnata
una manciata di timo
2 spicchi di aglio
10 cucchiai di olio
2 scalogni
sale
pepe
pan grattugiato
2 bianchi d'uovo leggermente sbattuti
Preparazione della carne
In un recipiente abbastanza capiente adagiare il pezzo di carne e ricoprirlo con il vino bianco, lasciarlo macerare per tutta la notte. Scolarlo dalla bagna e asciugarlo in un tegame molto grande scaldare l'olio e far rosolare la carne per chiudere tutti i pori abbassare la fiamma e aggiungere sedano carote cipolle porro scalogno aglio rosmarino prezzemolo e chiodi di garofano tutto tritato finemente a 3/4 di cottura versare il brandy e farlo sfumre a fuoco molto dolcefino a cottura ultimata.Togierlo dal tegame e lasciarlo raffreddare su un piano di marmo o un piatto da portata.
Preparazione della glassa
spezzate le ossa quanto piu' possibile l'ideale sarebbe che raggiungessero la grandezza di un limone. Le ossa ioo preferisco sempre le parti delle articolazioni dell'animale in quanto sono spugnose si spezzano meglio e tengono attaccate parti notevoli di legamenti che sono ricchi di gelatina. Lavatele in abondante acqua corrente per togliere frammenti di osso e sangue scolatele senza asciugarle tritare finemente carota cipolla porro e scalogno distribuite il tutto in una teglia a forno con i bordi molto alti adagiarci sopra le ossa ricoprire con 600cc di acqua e mettete in forno alla massima temperatura fino a quando l'acqua si sara' asciugata versate ancora 600cc di acqua e fate asciugare anche questa sempre alla medesima temperatura avrete cosi' tostato le ossa. questo procedimento consente di eliminare completamente le albumine responsabili dell'intorbidimento del brodo ed è utilissimo. D'altronde il prossimo passo altro non è che la preparazione di un classicissimo brodo d'ossa. Sistemare le ossa ancora calde in una pentola molto molto grande copritele con 5 litri circa di acqua o piu' bollente aggiungete 5 gr di sale per ogni litro di acqua i grani di pepe e tutte le altre spezie e iniziate la bollitura che dovra' proseguire a fuoco lento per 5 ore circa aggiungendo acqua calda mantenendo sere allo stesso livello l'acqua in questa fase nn aggiungete piu' sale e se necessario fate anche delle schiumature. Al termine delle 5 ore spegne la fiamma prelevate dal brodo le ossa e sistematele in un'altra pentola che le contenga tutte coprite a filo con acqua calda e riavviate la bollitura che proseguira' a pentola coperta per un'ora circa e a fiamma bassa per altre 2 ore .Questa seconda cottura dele ossa ha lo scopo di rendere solubil le gelatine dei tegumenti, che non si sono sciolte nella fase precedente e che sono molto importanti per la riuscita della glassa. Filtrare il brodo con un panno di stoffa a trama fitta. Tagliaate a pezzi molto piccoli la carne e rosolatela leggermente in un tegame con una noce di burro, appena il burro si aciuga bagnate con 2 o piu' mestoli di brodo e fatelo evaporare completamente, ancora brodo ed altra asciugatura completa ancora una terza volta lo stesso passaggio.Trasferite la carne nella pentola del brodo che rimane e avviare la bollitura che prosegue a foco lentissimo per almeno altre 3 ore nella fase iniziale schiumate molto attentamente ne va' della limpidezza finale della glassa. Al termine di questo passaggio ha inizio la riduzione vera e propria.Mettete via la carne e filtrate il brodo con lo stesso procedimento di prima, riunirei due brodi e iniziate la riduzione all'inizio a fiamma alta per circa mezz'ora schiumando, poi a fuoco lento per tutto il tempo che serve circa 3 o 4 ore, ma mano che il liquido si riduce passatelo in pentole sempre piu' piccole, sarà pronto quando avra' assunto una consistenza sciropposa e velera' il cucchiaio fatela intiepidire e mettetela in un vaso di vetro.
Preparazione del rotolo di patate
Lessate le patate una volta fredde schiacciatele in una padella con olio caldo versare scalogno timo prosciutto lardo e aglio tutto tritato finemente fate rosolare leggermente e versarci le patate salate pepate e fate cuocere per 10 minuti circa quando il composto è freddo mescolarci la rucola tritata formate un rotolo e mettetelo in frigorifero In una padella antiaderente scaldare 4 cucchiai di olio fargli prendere il sapore dell'aglio per poi toglierlo aggiungere del pane grattuggiato e fargli prendere il spore dell'aglio spennellare il rotolo con un bianco d'uovo rotolarlo nel pane aromatizzato rimetterlo nel frigo e dopo circa 2 ore tagliarlo a fette di circa 1/2 cm di spessore.
Composizione del piatto
tagliare a fette sottili la carne in un piatto da portata lungo adagiare le fette del rotolo di patate e sopra ogni fetta 2 o 3 fete di carne che veleremo con la nostra glassa facendo attenzione alla giusta quantita'. Ok sembra laborioso ma credetemi è molto facile ci vuole solo un po' di tempo a disposizione.
Buon Appetito
Fabio
prima richiesta: spiegazione dettagliata di ingredienti e preparazione di tutti i piatti
seconda richiesta: informazioni su quali ingredienti fossero freschi e quali congelati e dire che mi spacco in 8 io per avere sempre e solo tutto fresco.
Alla fine con fare quasi disgustato ordinano.....
4 FETTINE ALLA PIASTRA E 4 INSALATE SCONDITE.....ARGHHHHHH!!!!!!!!!!!!
1 respiro profondo mani sui fianchi alla Loren e poi........ inizio a urlare di tutto e di piu' dopodichè prima di riuscire ad afferrare un coltellaccio e taglargli la gola a tutti e 4 riesco a cacciarli via calci nel culo, giustamene voi direte che sono cmq clienti ma dico io con tanti ristoranti proprio da me dovevano venire, io che non ci dormo la notte per inventare sempre ricette nuove belle da vedersi gustose e che soddisfino tutti ??????.
Cmq passiamo alla ricetta di oggi che almeno mi calmo un po'
Arrosto di alce glassato con rotolo di patate e rucola
ingredienti
2 kg di carne di alce tutto intero se per caso non la trovate va bene anche il cinghiale il cervo o cmq della selvaggina
2 litri di vino bianco
3 biccieri di brandy
timo
olio
sale
pepe
sedano
carote
cipolle
porro
scalogno
aglio
rosmarino
prezzemolo
chiodi di garofano
per la glassa
3 kg di ossa di manzo
2 kg di carne di manzo (muscolo punta d'anca etc etc)
3 cipolle rosse
3 porri
6 scalogni
2 carote
2 coste di sedano
2 spicchi di aglio
100 gr di prezzemolo gambi compresi
10 foglie di alloro
50 gr di pepe nero in grani intero
timo
10 chiodi di garofano
10 bacche di ginepro
per il rotolo di patate
8 grandi patate a pasta gialla
2 mazzi di rucola
150 gr di prosciutto crudo
150 gr di lardo di colonnata
una manciata di timo
2 spicchi di aglio
10 cucchiai di olio
2 scalogni
sale
pepe
pan grattugiato
2 bianchi d'uovo leggermente sbattuti
Preparazione della carne
In un recipiente abbastanza capiente adagiare il pezzo di carne e ricoprirlo con il vino bianco, lasciarlo macerare per tutta la notte. Scolarlo dalla bagna e asciugarlo in un tegame molto grande scaldare l'olio e far rosolare la carne per chiudere tutti i pori abbassare la fiamma e aggiungere sedano carote cipolle porro scalogno aglio rosmarino prezzemolo e chiodi di garofano tutto tritato finemente a 3/4 di cottura versare il brandy e farlo sfumre a fuoco molto dolcefino a cottura ultimata.Togierlo dal tegame e lasciarlo raffreddare su un piano di marmo o un piatto da portata.
Preparazione della glassa
spezzate le ossa quanto piu' possibile l'ideale sarebbe che raggiungessero la grandezza di un limone. Le ossa ioo preferisco sempre le parti delle articolazioni dell'animale in quanto sono spugnose si spezzano meglio e tengono attaccate parti notevoli di legamenti che sono ricchi di gelatina. Lavatele in abondante acqua corrente per togliere frammenti di osso e sangue scolatele senza asciugarle tritare finemente carota cipolla porro e scalogno distribuite il tutto in una teglia a forno con i bordi molto alti adagiarci sopra le ossa ricoprire con 600cc di acqua e mettete in forno alla massima temperatura fino a quando l'acqua si sara' asciugata versate ancora 600cc di acqua e fate asciugare anche questa sempre alla medesima temperatura avrete cosi' tostato le ossa. questo procedimento consente di eliminare completamente le albumine responsabili dell'intorbidimento del brodo ed è utilissimo. D'altronde il prossimo passo altro non è che la preparazione di un classicissimo brodo d'ossa. Sistemare le ossa ancora calde in una pentola molto molto grande copritele con 5 litri circa di acqua o piu' bollente aggiungete 5 gr di sale per ogni litro di acqua i grani di pepe e tutte le altre spezie e iniziate la bollitura che dovra' proseguire a fuoco lento per 5 ore circa aggiungendo acqua calda mantenendo sere allo stesso livello l'acqua in questa fase nn aggiungete piu' sale e se necessario fate anche delle schiumature. Al termine delle 5 ore spegne la fiamma prelevate dal brodo le ossa e sistematele in un'altra pentola che le contenga tutte coprite a filo con acqua calda e riavviate la bollitura che proseguira' a pentola coperta per un'ora circa e a fiamma bassa per altre 2 ore .Questa seconda cottura dele ossa ha lo scopo di rendere solubil le gelatine dei tegumenti, che non si sono sciolte nella fase precedente e che sono molto importanti per la riuscita della glassa. Filtrare il brodo con un panno di stoffa a trama fitta. Tagliaate a pezzi molto piccoli la carne e rosolatela leggermente in un tegame con una noce di burro, appena il burro si aciuga bagnate con 2 o piu' mestoli di brodo e fatelo evaporare completamente, ancora brodo ed altra asciugatura completa ancora una terza volta lo stesso passaggio.Trasferite la carne nella pentola del brodo che rimane e avviare la bollitura che prosegue a foco lentissimo per almeno altre 3 ore nella fase iniziale schiumate molto attentamente ne va' della limpidezza finale della glassa. Al termine di questo passaggio ha inizio la riduzione vera e propria.Mettete via la carne e filtrate il brodo con lo stesso procedimento di prima, riunirei due brodi e iniziate la riduzione all'inizio a fiamma alta per circa mezz'ora schiumando, poi a fuoco lento per tutto il tempo che serve circa 3 o 4 ore, ma mano che il liquido si riduce passatelo in pentole sempre piu' piccole, sarà pronto quando avra' assunto una consistenza sciropposa e velera' il cucchiaio fatela intiepidire e mettetela in un vaso di vetro.
Preparazione del rotolo di patate
Lessate le patate una volta fredde schiacciatele in una padella con olio caldo versare scalogno timo prosciutto lardo e aglio tutto tritato finemente fate rosolare leggermente e versarci le patate salate pepate e fate cuocere per 10 minuti circa quando il composto è freddo mescolarci la rucola tritata formate un rotolo e mettetelo in frigorifero In una padella antiaderente scaldare 4 cucchiai di olio fargli prendere il sapore dell'aglio per poi toglierlo aggiungere del pane grattuggiato e fargli prendere il spore dell'aglio spennellare il rotolo con un bianco d'uovo rotolarlo nel pane aromatizzato rimetterlo nel frigo e dopo circa 2 ore tagliarlo a fette di circa 1/2 cm di spessore.
Composizione del piatto
tagliare a fette sottili la carne in un piatto da portata lungo adagiare le fette del rotolo di patate e sopra ogni fetta 2 o 3 fete di carne che veleremo con la nostra glassa facendo attenzione alla giusta quantita'. Ok sembra laborioso ma credetemi è molto facile ci vuole solo un po' di tempo a disposizione.
Buon Appetito
Fabio
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giovedì 8 aprile 2010
Meno 34 giorni a ..........
E finalmente ha partorito!!!!!!!
Buongiorno e scusate l'esclamazione ma credetemi ci voleva proprio e ora vi spiego il motivo, Allora circa 3 mesi fà' mi contatto' una mia cliente chiedendomi se potevo organizzarle una cena di laurea per la propria figlia ovviamente io conoscendo la tipa cercai di accampare mille scuse ma lei insistette fino a farmi capitolare. La cosa inizio' non vi dico con quale stillicidio cambio di menù per ben 6 volte aggiungendo e togliendo portate pretendendo che tutte le portate fossero con il rosso come colore predominante aggiungendo e togliendo ospiti vi giuro da togliere la pazienza anche ai Santi, venendo a mangiare ""A GRATIS "" per ben 3 volte da me con la scusa di provare i piatti. Finalmente ieri sera ha deciso per il tutto e detto tra noi lasciandomi anche un congruo anticipo. Cmq sfogo a parte la fatidica data del mio evento personale si avvicina non sto piu' nella pelle dalla gioia e dalla voglia di vedere le vostre reazioni e ascoltare i vostri giudizi.
Bene passiamo alla nostra ricetta giornaliera
Cupola di riso con calamari mazzancolle in salsa di mirtilli
ingredienti
400 gr di riso
1 porro
1 cipolla
1 scalogno
2 spicchi di aglio
sedano
1 bicchiere di brandy
100 gr di parmigiano grattugiato
150 gr di burro
sale
pepe
1 litro circa di brodo vegetale
300 gr di calamari
500 gr di mazzancolle
abbondante prezzemolo tritato "" ABBONDANTE"" non siate tirchi
500 gr di mirtilli
100 gr di miele di acacia
100 ml di acqua
una bella manciata tra pinoli noci mandorle e uva passa tutto tritato finemente
Preparazione
Tritare finemente cipolla porro scalogno aglio e sedano friggere con 50 gr di burro unire il riso farlo tostare per circa 5 minuti bagnare con il brandy far evaporare l'alcool salare pepare e far cuocere bagnando con il brodo, nel frattempo tagliare a striscioline i calamari e scottarli per 5 minuti in acqua acidula sgusciare le mazzancolle e farle saltare in padella antiaderente con solo un pizzico di sale e abbondante pepe tritato al momento. in un pentolino antiaderente versare i mirtilli l'acqua il miele e la frutta secca mescolare ben bene fino ad ottenere una crema fluida e filante
Togliere il riso dal fuoco mantecarlo con il rimante burro e il parmigiano aggiungere i calamari e le mazzancolle mescolando delicatamente, versarlo nello stampo semisferico al momento di servire collocate la cupola al centro di un piatto da portata irroratela con la meta'della salsa ai mirtilli la rimanente collocatela tutto intorno alla cupola e spolverate con il prezzemolo.
Buon Appetito
io finisco il mio ennesimo caffè e torno a lavoro
Fabio.
Buongiorno e scusate l'esclamazione ma credetemi ci voleva proprio e ora vi spiego il motivo, Allora circa 3 mesi fà' mi contatto' una mia cliente chiedendomi se potevo organizzarle una cena di laurea per la propria figlia ovviamente io conoscendo la tipa cercai di accampare mille scuse ma lei insistette fino a farmi capitolare. La cosa inizio' non vi dico con quale stillicidio cambio di menù per ben 6 volte aggiungendo e togliendo portate pretendendo che tutte le portate fossero con il rosso come colore predominante aggiungendo e togliendo ospiti vi giuro da togliere la pazienza anche ai Santi, venendo a mangiare ""A GRATIS "" per ben 3 volte da me con la scusa di provare i piatti. Finalmente ieri sera ha deciso per il tutto e detto tra noi lasciandomi anche un congruo anticipo. Cmq sfogo a parte la fatidica data del mio evento personale si avvicina non sto piu' nella pelle dalla gioia e dalla voglia di vedere le vostre reazioni e ascoltare i vostri giudizi.
Bene passiamo alla nostra ricetta giornaliera
Cupola di riso con calamari mazzancolle in salsa di mirtilli
ingredienti
400 gr di riso
1 porro
1 cipolla
1 scalogno
2 spicchi di aglio
sedano
1 bicchiere di brandy
100 gr di parmigiano grattugiato
150 gr di burro
sale
pepe
1 litro circa di brodo vegetale
300 gr di calamari
500 gr di mazzancolle
abbondante prezzemolo tritato "" ABBONDANTE"" non siate tirchi
500 gr di mirtilli
100 gr di miele di acacia
100 ml di acqua
una bella manciata tra pinoli noci mandorle e uva passa tutto tritato finemente
Preparazione
Tritare finemente cipolla porro scalogno aglio e sedano friggere con 50 gr di burro unire il riso farlo tostare per circa 5 minuti bagnare con il brandy far evaporare l'alcool salare pepare e far cuocere bagnando con il brodo, nel frattempo tagliare a striscioline i calamari e scottarli per 5 minuti in acqua acidula sgusciare le mazzancolle e farle saltare in padella antiaderente con solo un pizzico di sale e abbondante pepe tritato al momento. in un pentolino antiaderente versare i mirtilli l'acqua il miele e la frutta secca mescolare ben bene fino ad ottenere una crema fluida e filante
Togliere il riso dal fuoco mantecarlo con il rimante burro e il parmigiano aggiungere i calamari e le mazzancolle mescolando delicatamente, versarlo nello stampo semisferico al momento di servire collocate la cupola al centro di un piatto da portata irroratela con la meta'della salsa ai mirtilli la rimanente collocatela tutto intorno alla cupola e spolverate con il prezzemolo.
Buon Appetito
io finisco il mio ennesimo caffè e torno a lavoro
Fabio.
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domenica 4 aprile 2010
Meno 38 giorni a........
Pasqua auguri a tutti voi che mi seguite da tempo qui a Barcellona piove e fa' freddo in Italia che tempo fa'? vorra' dire che oggi me ne andro' in giro per musei visto che anche se qualcuno diceva il contrario e cioè che non ci capivo un c...o amo molto l'arte. Prima di tutto volevo mandare un grosso saluto a Maury come sta la puledrina nata stanotte? spero bene non vedo l'ora di tornare a Roma e venirla a trovare e di come ti dicevo pochi minuti fa' cucinari la ricetta di oggi e che ti dedico personalmente p.s. ricordati cosa ti ho detto altrimenti pane e acqua.
Faraona al cacao con composta di peperoncini rossi
ingredienti
1 faraona di circa 1 kg
250 gr di cacao amaro al 70%
2 bicchiere di vino rosso
2 spicchi di aglio
1 cipolla
1 scalogno
1 porro
olio
salvia
rosmarino
chiodi di garofano
cannella
sedano
carota
sale
pepe
composta di peperoncini
2 bicchieri di brandy
2 cucchiai di miele d'arancia
preparazione
Spennare e eviscerare la faraona inserire all'interno salvia rosmarino chiodi di garofano cannella aglio e regolare di sale e pepe. Rosolate in una casseruola abbastanza grande sedano carota cipolla scalogno e porro il tutto tagliato a dadini molto piccoli unire la faraona regolare di sale e pepe aggiungere il vino e cuocere a fuoco medio per due ore circa. A cottura ultimata unite il cacao.Tagliare la faraona a pezzi filtrare la salsa e versarla in una saucière. in un pentolino versare 4 cucchiai di composta di peperoncini il brandy e il miele mescolare per far amalgamare gli ingredienti e intiepidire. adagiare la faraona in un piatto di portata dove al centro avremo posato la saucière cospargere la faraona con la composta di peperoncini e servire ancora calda se volete potrete accompagnarla con verdure al vapore tipo patate novelle asparagi o altro.
Buon appetito e
Buona Pasqua a voi tutti
Maury preparati....... sai a cosa mi riferisco vero?????
Fabio
Faraona al cacao con composta di peperoncini rossi
ingredienti
1 faraona di circa 1 kg
250 gr di cacao amaro al 70%
2 bicchiere di vino rosso
2 spicchi di aglio
1 cipolla
1 scalogno
1 porro
olio
salvia
rosmarino
chiodi di garofano
cannella
sedano
carota
sale
pepe
composta di peperoncini
2 bicchieri di brandy
2 cucchiai di miele d'arancia
preparazione
Spennare e eviscerare la faraona inserire all'interno salvia rosmarino chiodi di garofano cannella aglio e regolare di sale e pepe. Rosolate in una casseruola abbastanza grande sedano carota cipolla scalogno e porro il tutto tagliato a dadini molto piccoli unire la faraona regolare di sale e pepe aggiungere il vino e cuocere a fuoco medio per due ore circa. A cottura ultimata unite il cacao.Tagliare la faraona a pezzi filtrare la salsa e versarla in una saucière. in un pentolino versare 4 cucchiai di composta di peperoncini il brandy e il miele mescolare per far amalgamare gli ingredienti e intiepidire. adagiare la faraona in un piatto di portata dove al centro avremo posato la saucière cospargere la faraona con la composta di peperoncini e servire ancora calda se volete potrete accompagnarla con verdure al vapore tipo patate novelle asparagi o altro.
Buon appetito e
Buona Pasqua a voi tutti
Maury preparati....... sai a cosa mi riferisco vero?????
Fabio
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giovedì 1 aprile 2010
Meno 41 giorni a......
Ore 05,49 prima di scappare al lavoro voglio lasciarvi con la seconda delle 60 ricette dell'evento che vi dicevo l'altro giorno. Il titolo non ha nulla a che fare con la ricetta ma è un'avviso a tutti voi che mi seguite, si miei cari amici tra 41 giorni ci sarà una grandissima novità che mi e vi riguarderà seguitemi in questo blog e avrete la possibilità di saperne di piu' e per ricevere informazioni su come ricevere un qualcosa di materiale da me !!!! e se poi vi registrerete come SOSTENITORE !! ancor meglio e ancor di piu'. Bene passiamo ora alla ricetta.
Gamberi e papaia al maracuja
ingredienti per 4 persone
20 gamberoni
2 papaie non eccessivamente mature
2 maracuje possibilmente rossi
olio
sale
pepe
il succo di 4 cedri
semi di papavero
2 bicchieri di brandy
2 dl di panna acida
scaglie di parmigiano
erba cipollina
Preparazione
Sgusciare i gamberoni facendo molta attenzione a lasciargli la testa metterli in una pentola con acqua e 1 bicchiere di brandy scottarli per 5 minuti e lasciarli raffreddare su carta assorbente. In una terrina lasciare a macerare per circa un paio di ore la papaia tagliata nella stessa forma dei gamberoni con il succo dl cedro. A parte prepariamo la salsa con i due maracuja i semi di papavero l'olio il sale il pepe il secondo bicchiere di brandy e la panna acida, tenendo presente che deve risultare abbastanza liquida. Infilare in degli spiedini d'argento i gamberi e la papaia sgoggiolata tenendo presente che abbiamo deciso per 5 gamberoni a persona ma la quantità ovviamnte sarete voi a deciderla. Versare la salsa al maracuja in una ciotolina spolverizzandola con l'erba cpollina tritata finemente e poggiarla al centro di un piatto da portata tondo intorno disporre gli spiedini irrorarli con un filo di olio d'oliva e decorarli con le scaglie di parmigiano.
Buon Appetito
Buona Giornata
e
Prometto solennemente a domani
Il Vostro
Fabio
Gamberi e papaia al maracuja
ingredienti per 4 persone
20 gamberoni
2 papaie non eccessivamente mature
2 maracuje possibilmente rossi
olio
sale
pepe
il succo di 4 cedri
semi di papavero
2 bicchieri di brandy
2 dl di panna acida
scaglie di parmigiano
erba cipollina
Preparazione
Sgusciare i gamberoni facendo molta attenzione a lasciargli la testa metterli in una pentola con acqua e 1 bicchiere di brandy scottarli per 5 minuti e lasciarli raffreddare su carta assorbente. In una terrina lasciare a macerare per circa un paio di ore la papaia tagliata nella stessa forma dei gamberoni con il succo dl cedro. A parte prepariamo la salsa con i due maracuja i semi di papavero l'olio il sale il pepe il secondo bicchiere di brandy e la panna acida, tenendo presente che deve risultare abbastanza liquida. Infilare in degli spiedini d'argento i gamberi e la papaia sgoggiolata tenendo presente che abbiamo deciso per 5 gamberoni a persona ma la quantità ovviamnte sarete voi a deciderla. Versare la salsa al maracuja in una ciotolina spolverizzandola con l'erba cpollina tritata finemente e poggiarla al centro di un piatto da portata tondo intorno disporre gli spiedini irrorarli con un filo di olio d'oliva e decorarli con le scaglie di parmigiano.
Buon Appetito
Buona Giornata
e
Prometto solennemente a domani
Il Vostro
Fabio
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