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lunedì 19 aprile 2010

Meno 23 giorni a........

COME VOLEVASI DIMOSTRARE

Vi ricordate che ieri vi avevo detto che qualcuno voleva andare in centro a fare shopping? e che io avevo aggiunto che tanto non ci saremmo mossi da casa?
Ecco come sempre avevo ragione io, in breve dopo avervi lasciato la mia ricetta giornaliera ho preparato il caffe' come piace a lui e sono andato a svegliarlo, fin qui tutto ok dopo un po' con faccia ancora assonnata passo strascicato e voce da oltretomba mi chiede cosa volevo fare io ovviamente gli rispondo che era lui che aveva detto la sera che voleva andare in centro cmq vi risarmio i vari te hai detto io ho pensato tu volevi io credevo. Con molta calma e tranquillita' intanto si erano fatte le 13,00 gli dico di andarsi a fare una doccia e vestirsi perchè tra poco meno di mezz'ora si sarebbe mangiato. Insomma per farvela breve alla fine siamo stati tutto il giorno a casa dove tra un film un caffe' e due coccole è passata la domenica, una tranquillissima domenica che credetemi erano mesi e mesi che non passavo anche perche' credetemi sara' anche a volte noioso petulante etc etc etc ma riesce a mettermi una calma addosso che credetemi lascia stupito anche me. Tra le varie portate di ieri ho anche preparato del

RISO ROSSO SELVATICO CON CUORI DI CARCIOFO E FONDUTA DI FORMAGGI

Ingredienti
6 carciofi
100 gr di burro
300 gr di riso rosso selvatico
1 scalogno
1 porro
sale
pepe
1 l di brodo vegetale
la buccia di 3 lime grattuggiata
timo
finocchietto selvatico
200ml di panna acida
100 gr di camembert
100 gr di roquefort
100 gr di epoisses de bourgogne
100 gr di coulommier
100 gr di cabrales
100 gr di ibores

Preparazione

Pulite perfettamente i carciofi mantenendo solo i cuori, tritate lo scalogno e il porro e mettetelo in una pentola ad appassire quando fate questa operazione assicuratevi che il fuoco sia il piu' basso possibile, aggiungete un po' di brodo unite il riso rosso e fatelo tostare aggiungendo a piccole dosi il brodo unite i carciofi e continuate la cottura per circa 30 minuti aggiungendo il brodo vegetale poco per volta, nel mentre tritate le foglioline di timo il finocchietto selvatico e aggiungetele al isotto che cuoce assieme alla buccia grattuggiata dei lime. aggiustate di sale e pepe e spengete il fuoco lasciandolo riposare. in un pentolino versate la pannaacida i formagi tagliati cubetti piccolissmi e lascite scaldare il tutto per 5 minuti circa non deve bollire mescolate bene e ritirate dal fuoco unite questa crema al risotto mantecate e servite immediatamente decorando con altra scorza di lime tagliata a julienne
Buon Appetito
Fabio&Gennaro

giovedì 8 aprile 2010

Meno 34 giorni a ..........

E finalmente ha partorito!!!!!!!
Buongiorno e scusate l'esclamazione ma credetemi ci voleva proprio e ora vi spiego il motivo, Allora circa 3 mesi fà' mi contatto' una mia cliente chiedendomi se potevo organizzarle una cena di laurea per la propria figlia ovviamente io conoscendo la tipa cercai di accampare mille scuse ma lei insistette fino a farmi capitolare. La cosa inizio' non vi dico con quale stillicidio cambio di menù per ben 6 volte aggiungendo e togliendo portate pretendendo che tutte le portate fossero con il rosso come colore predominante aggiungendo e togliendo ospiti vi giuro da togliere la pazienza anche ai Santi, venendo a mangiare ""A GRATIS "" per ben 3 volte da me con la scusa di provare i piatti. Finalmente ieri sera ha deciso per il tutto e detto tra noi lasciandomi anche un congruo anticipo. Cmq sfogo a parte la fatidica data del mio evento personale si avvicina non sto piu' nella pelle dalla gioia e dalla voglia di vedere le vostre reazioni e ascoltare i vostri giudizi.
Bene passiamo alla nostra ricetta giornaliera

Cupola di riso con calamari mazzancolle in salsa di mirtilli

ingredienti

400 gr di riso
1 porro
1 cipolla
1 scalogno
2 spicchi di aglio
sedano
1 bicchiere di brandy
100 gr di parmigiano grattugiato
150 gr di burro
sale
pepe
1 litro circa di brodo vegetale
300 gr di calamari
500 gr di mazzancolle
abbondante prezzemolo tritato "" ABBONDANTE"" non siate tirchi
500 gr di mirtilli
100 gr di miele di acacia
100 ml di acqua
una bella manciata tra pinoli noci mandorle e uva passa tutto tritato finemente

Preparazione

Tritare finemente cipolla porro scalogno aglio e sedano friggere con 50 gr di burro unire il riso farlo tostare per circa 5 minuti bagnare con il brandy far evaporare l'alcool salare pepare e far cuocere bagnando con il brodo, nel frattempo tagliare a striscioline i calamari e scottarli per 5 minuti in acqua acidula sgusciare le mazzancolle e farle saltare in padella antiaderente con solo un pizzico di sale e abbondante pepe tritato al momento. in un pentolino antiaderente versare i mirtilli l'acqua il miele e la frutta secca mescolare ben bene fino ad ottenere una crema fluida e filante
Togliere il riso dal fuoco mantecarlo con il rimante burro e il parmigiano aggiungere i calamari e le mazzancolle mescolando delicatamente, versarlo nello stampo semisferico al momento di servire collocate la cupola al centro di un piatto da portata irroratela con la meta'della salsa ai mirtilli la rimanente collocatela tutto intorno alla cupola e spolverate con il prezzemolo.
Buon Appetito
io finisco il mio ennesimo caffè e torno a lavoro
Fabio.

lunedì 5 aprile 2010

Meno 37 giorni a.........

Come è andata l'abbuffata di Pasqua? Oggi gita fuori porta? Ok qui è piovuto tutto il giorno e ancora piove e come vi avevo scritto ieri ho passato tutta la giornta solo soletto in giro per musei che sono la mia seconda passione. Ora prima di montare sull'aereo che mi riportera' a Roma la mia amata Roma vi lascio l'ennesima ricetta semplice veloce e molto gustosa. Ricordatevi che si avvicina la data dell'evento che vi dicevo.

Gnocchi di patate al tartufo fresco bianco pomodori canditi e parmigiano

Ingredienti

1 kg di gnocchi di patate
24 pomodori canditi ed essiccati
1 tartufo bianco da 150 gr
200 gr di parmigiano grattuggiato
olio
prezzemolo
erba cipollina
50 gr di zenzero grattuggiato
la scorza grattuggiata di 4 lime

preparazione

Cuocere gli gnocchi appena cotti scolarli e metterli in una grande ciotola e irrorarli con abbondante olio d'oliva aggiungere meta' del parmigiano e i pomodori canditi tagliati a listarelle molto sottili e mescolare con una mandolina affettare il tartufo aggiungere il rimanente parmigiano il prezzemolo e l'erba cpollina tritati molto finemente lo zenzero il lime mescolare molto bene e servire immediatamente.
Buon Appetito
io scapo che ho l'aereo che mi aspetta Roma arrivo!!!!!!!
F.
a domani!!

sabato 3 aprile 2010

Meno 39 giorni a .........

Buongiorno a tuti voi miei cari, pronti per il pranzo pasquale e la classica gita fuori porta? Io mi son voluto regalare un fine settimana diciamo un po' particolare sono pronto con il mio inseparabile trolley per passare la Pasqua a Barcellona andro' infatti a trovare un paio di amici che è parecchio che non vedo. Cmq tranquill anche domani troverete la mia ricetta giornaliera. ecco a voi la quarta ricetta della lista famosa-

Gnocchi alle ortiche con salsa di funghi nobili e crema di rucola


ingredienti

per gli gnocchi

1 kg di patate
500 gr di farina
2 uova
300 gr di ortiche lessate e tritate fnemente
sale qb

per la salsa di funghi

100 gr di funghi porcini rossi
100 gr di funghi chiodini
100 gr di ovoli
100 gr di gelone
100 gr di morchella
100 gr di mazze di tamburo
olio
sale
pepe
2 spicchi di aglio vestito
400 ml di panna
prezzemolo tritato

per la crema di rucola

300 gr di rucola
5 cucchiai di olio
pinoli
uva passa
mandorle amare
2 cucchiai di miele


Preparazione

Iniziare preparare gli gnocchi nel modo classico aggiungendo all'impasto le ortiche fare attenzione a non mettere eccessiva farina altrimenti gli gnocchi potrebbero risultare troppo duri.
In un tegame mettere i funghi mondati e tagliati in pezzi non eccessivamente piccoli, l'olio il sale il pepe l'aglio vestito e schiacciato a cottura ultimata versare la panna il risultato sarà un ragù bianco molto cremoso. In un mixer mettere rucola olio pinoli uva passa mandorle e miele se la salsa dovess risultare troppo densa aggiungere in parti uguali olio e acqua. Cuocere gli gnocchi e appena salgono su scolarli e condirli con il sugo di funghi impiattare e tutto intorno versare a filo la salsa di rucola spolverare con abbondantissimo prezzemolo tritato finemente con la mezzaluna e.......
Buon Appetito
io scappo ho l'aereo che mi attende
a Domani e ricordate dell'evento che sta arrivando non siete un po' curiosi???

Fabio

venerdì 26 febbraio 2010

Risotto di mare Tropicale

Dopo una giornata come quella di ieri, se mordo qualcuno lo AVVELENO. Per l'ennesima volta ci siamo visti presi letteralmente per il c.... ho bisogno VERAMENTE di sfogarmi. Come sempre direte voi, ma chi mi conosce bene sà che, l'unico sistema per non farmi urlare e dare fuori di matto è cucinare.
Voglio però prima raccontarvi, perchè credo che siate incuriositi, la disavventura di ieri pomeriggio.
Ore 16.30 appuntamento a Piazza Navona per vedere un megappartamento che, da come ci aveva descritto un'ipotetica signorina al telefono, doveva essere meglio della reggia di Caserta!! Ci si presenta un'agente di 18 anni e un giorno mostrandoci l'androne del palazzo stile Bronx (con tutto il massimo rispetto per quel quartiere), ascensore stile loculo del cimitero che, pensavamo sprofondasse da un secondo all'altro, si apre la porta e tadan!! un cesso proprio di fronte all'entrata!!! pavimenti che al camminarci sopra davano l'impressione di stare su un tappeto vibrante, le finestre affacciavano da un lato su di una selva di antenne, parabole e panni stesi ad asciugare e dall'altro su una strada che fà molto triste dirlo perchè è del centro storico di Roma ma era molto trascurata e molto abbandonata, pareti fatiscenti e una distribuzione a dir poco labirintica. L'agente immobiliare che ci guardava e continuava a ripetere :"c'è qualcosa che non và!!" preferisco tacere a cosa mi è uscito dalla bocca ma potete ben immaginare, la mia dolce metà mi ha quasi trascinato via a forza per evitare che gli mettessi le mani al collo e gli facessi fare la fine di un cappone.
E adesso, udite udite, per calmarmi la mia dolce metà mi porta in un negozio di porcellane sempre del centro. Chiediamo di due marche ben note di cristalli e ci sentiamo rispondere che non le hanno perchè non sono gran cosa Alchè,siccome una delle due marche era "Baccarat", che ilmio amore ADORA più di ME, fulmina con occhi infuocati la commessa più tardi, da lui definita, "cesso scardato con il culo in affitto" ( scardato=rotto). Ci spediscono, comunque, al piano superiore per vedere delle tazze da the e da caffè, saputo che ce ne servivano un gran quantitativo ci appioppano addosso la proprietaria; ( piccola descrizione, una gnometta urlante mal vestita con il naso sporco di matita per gli occhi e con più gioielli addosso della Madonna dell'Arco).Inizia a mostrarci cose che a dir poco definirei da bancarella, noi chiedevamo pomodori e lei ci mostrava mortadella, urlandoci nelle orecchie che dovevamo "assolutamente" seguire i suoi preziosi consigli da esperta. Dopo circa mezz'ora(che per grazia sua avevamo fatto sapere a tutta la strada cosa cercavamo) siamo riusciti a scappare anche perchè altrimenti anche a lei avrei tirato il collo.
Adesso capite il mio nervosismo che mi sono portato avanti fino a stamane.
Comunque, bando alle ciance, seguitemi in cucina e diamo libero sfogo alla nostra creatività.


RISOTTO DI MARE TROPICALE


Ingredienti

500 gr di riso nero
250 gr di avocado maturo
250 gr di mango maturo
100 gr di scampi
100 gr di mazzancolle
100 gr di gamberoni
100 gr di pescespada
100 gr di tonno fresco
2 bicchieri di ottimo whisky
1 cipolla
1 porro 5 cucchiai di panna acida
prezzemolo tritato in abbondanza
la scorza di un cedro grattugiata
un pizzico di cardamomo
1 litro di brodo vegetale
100 gr di burro
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
2 bicchieri di vino bianco possibilmente (Diadema del 1977)
un'abbondante grattuggiata di parmigiano reggiano
sale
pepe
succo di un limone
aglio


Preparazione

Preparate il brodo e portate ad ebollizione. Mondate e tritate finemente cipolla e porro, metteteli in una casseruola con metà del burro e un paio di cucchiai di olio e fateli leggermente imbiondire, bagnate con un mestolo di brodo e fate cuocere a fiamma bassissima per un quarto d'ora.
trascorso questo tempo, alzate la fiamma, aggiungete il riso e fatelo tostare, Bagnate con il vino bianco e lasciate sfumare quindi portate a cottura aggiungendo del brodo bollente ogni volta che il risotto appare asciugarsi troppo.
In un tegame mettete 2 cucchiai di olio e l'aglio appena l'olio è caldo versate scampi, gamberoni e mazzancolle e lasciate cuocere per due minuti esatti.
Nel frattempo pulite l'avocado e il mango, tagliatene la polpa a cubetti trasferitela in un padellino antiaderente e fatela rosolare nel burro rimasto, bagnate con metà whisky e fate sfumare.
Tagliate a cubetti piccolissimi il tonno e il pescespada lasciandolo marinare con il succo di limone.
Quando il risotto sarà pronto, aggiungete avocado e mango, i frutti di mare e il tonno con il pescespada scolati e asciugati, il rimanente whisky, il cardamomo, il parmigiano, la buccia del cedro, il prezzemolo,la panna, regolate di sale e pepe.
Lasciate mantecare per abbondanti 5 minuti e servite.
Buon Appetito dal vostro
F:

lunedì 15 febbraio 2010

I frutti della pensione

La mia dolce metà, i primi tempi che eravamo andati a vivere assieme, rientrò da un week end a casa dei suoi, con un trolley gigante, modello famiglia americana in giro del mondo per 800 giorni, gli chiesi :" ma te non eri quello che viaggiava con uno zainetto?" e lui " faccia da schiaffi" mi rispose ansimando, certo :" ma questo è un regalo del papi" e io immaginavo chissà cosa potesse essere visto l'enormità del valigione e il peso! ma.... aperta la valigia mi tira fuori ortaggi di tutti i tipi dicendo " sai, ha l'hobby del giardinaggio. Vedi un pò cosa puoi inventarti per conservarle e per mangiarle " tanto per i più curiosi Cipolle di tutte le varietà e specie, cavoli verze arance mele zucchine pere fagioli secchi melanzane pomodori freschi e secchi insalate varie carote sedani erbe varie sembrava avesse svaligiato un negozio di frutta e verdura. mi venivano le lacrime agli occhi era il paradiso del cuoco.
Per celebrare l'avvenimento, dopo aver riposto tutto quel ben di Dio e pensando già a giornate sane per conservare il tutto, decido di celebrare l'avvenimento con la pietanza che mi è valsa una menzione speciale al Cordon Bleau quando studiavo a Parigi.
La mia
"Consumata forse di cipolle".

Consumata forse di cipolle

Ingredienti: (per 4 persone)

4 cipolle rosse di Tropea
4cipolle bianche
4 cipolle dorate
4 scalogni
4 porri di media grandezza
150 grammi di farina
200 grammi di burro
Un litro circa di brodo di verdura
200 grammi di parmigiano reggiano
Sale
pepe


Tagliare a fettine sottilissime le cipolle il porro e lo scalogno e versare il tutto dentro una pentola possibilmente di coccio dove precedentemente avremo fatto sciogliere il burro a calore moderato
Lasciare appassire il tutto evitando di farle rosolare o addirittura bruciare fino a quando non diventano una crema
Aggiungere sale e pepe
E il brodo di verdure mettere il coperchio e lasciare sulla fiamma molto molto bassa per circa un paio d’ore se vediamo che si restringe troppo aggiungere dell’altro brodo trascorse le due ore aggiungere poco alla volta la farina evitando la formazione di grumi. Lasciar sobbollire sempre a fuoco molto basso per ulteriori 10 minuti. Adagiare sul fondo di quattro ciotole di terracotta dei crostini di pane precedentemente fatti saltare in una padella con dell’olio caldo dell’aglio vestito del peperoncino alcuni aghi di rosmarino e del prezzemolo
Versarci sopra la zuppa spolverare di parmigiano infornare con il grill per 5 minuti e servire.

P.S.
Vero è che ha un effetto diuretico, ma credo che sia un rischio ma il mio amore non ha temuto di cogliere visto che se ne è mangiate tre ciotole.

domenica 14 febbraio 2010

Fuori nevica!!

All'improvviso lo vedo schizzare fuori dal letto e precipitarsi alla finestra: Nevica!! fuori nevica, alzati vieni a vedere. Me lo diceva ma di fatto mi aveva già scaravoltato fuori dal letto e messo nudo come un verme a guardare la " splendida" nevicata dell'altro giorno. Sapendo bene quanto io "amo visceralmente " l'inverno e il freddo. Lui se la rideva e a me giravano le palle. Scendiamo grida. Mi butta sotto la doccia, per non darmi il tempo di reagire e dopo quindici minuti eravamo gia in strada a tentare di non romperci l'osso del collo. dopo un giro in libreria si passa a fare la spesa voleva mangiare di tutto. Ma continuava a dire no, con questo freddo è troppo leggero.
Io rinvenuto solo all'ora gli faccio " ci penso io " e fino a quando non si è visto il piatto davanti mi scartavetrava le palle chiedendomi " che fai?, che prepari?, cosa cucini?" SORPRESA. PRONTI
VOLETE SAPERLO ANCHE VOI?
Polenta al sugo profumato.

ingredienti per il sugo

200 gr di spuntature di maiale
200 gr di bocconcini di manzo
200 gr di annecchia
200 gr di punta di natica
50 gr di nervetti
200 gr di pancetta
200 gr di fracosta
200 gr di macinato di maiale
2 kg di pomodoro da sugo belli maturi
3 cucchiaio di strutto
4 cucchiaio di concentrato di pomodoro
sedano
carota
cipolla
aglio
olio
pepe
sale
peperoncino
chiodi di garofano
cannella
prezzemolo
pinoli
uva sultanina
bacche di ginepro
1 litro di vino bianco
1 litro di bro di verdure

per la polenta
500 gr di farina gialla bramata
500 gr di farina gialla taragna
2 litri circa di acqua
1 cucchhiaio abbondante di sale per non far fare i grumi

preparazione del sugo

Fare un battuto con cipolla, sedano carote aglio e prezzemolo.Versare in tutto in una pentola molto grande dove in precedenza avremo fatto sciogliere lo strutto. Appena le verdure iniziano ad appassire versiamo tutta la nostra carne fatta a pezzetti non troppo grandi e lasciamola rosolare per 10 minuti circa a fuoco moderatamente alto. Trascorsi 10 minuti portiamo la fiamma al minimo e continuiamo a far rosolare per altri 20 minuti circa versare il vino e lasciarlo sfumare completamente aggiungere il ginepro la cannella e i chiodi di garofano i pinoli l'uva sultanina il pomodoro tagliato a cubetti il concentrato di pomodoro il sale il pepe e il brodo . "Cosa molto importante mai mettere il sale quando la carne ancora non è completamente chiusa altrimenti farebbe uscire tutti gli umori e perderebbe di sapore"
Lasciarlo cuocere a fuoco molto basso per almeno quattro ore.
Trascorso tale tempo
facciamo la nostra polenta lasciandola cuocere per almeno quaranta minuti circa dipende sempre poi dal tipo di farina che usiamo.

versare la polenta nei piatti di portata e versare sopra il sugo nella quantità desiderata per chi vuole ci si può aggiungere anche del parmigiano o del pecorino

piccolo consiglio noi la mangiamo anche il giorno dopo ripassata in padella con della cipolla e pancetta sempre con abbondante sugo

P.S.
Lui ovviamente si è riscaldato alla grande io come al solito mi son fatto un mazzo tanto
provate e poi mi saprete dire
F.

venerdì 29 gennaio 2010

Vogliamo farla zozza???(Carbonara a modo mio)

Serata tranquilla …..
A casa mia scordatevelo!!!!!! Ogni sera c’è n’è sempre una, non pensate a serate tranquille una cena leggera, un film sul divano e poi a nanna. Mai! questo mai credetemi. così come ieri sera, ero appena rientrato a casa dopo una giornata nera, fatta di coda in auto, clienti con richieste assurde, fornitori impazziti che portano cose mai chieste e tutto il resto. Mi vedevo già sul divano con un bel libro in mano quando udite, udite arriva la mia dolce metà con due suoi amici, e, con la sua solita faccia serafica mi annuncia di averli invitati a mangiare la mia famosa carbonara, inutile ripetere non mi sembra educato la mia risposta che gli ho sibilato, ma come al solito mi sono rimboccato le maniche ed ecco a voi la mia carbonara.
Occorrente
-500 gr di
pasta a nostra scelta (io adoro le mezze maniche)
-100 gr di speck
-100 gr di pancetta tesa
-100 grammi di pancetta affumicata
-5 fette di lardo di Colonnata
-una confezione di panna acida
-4 uova intere e due soli tuorli
-un bicchiere scarso di latte
-150 gr circa di parmigiano
-Una grattugiata di noce moscata
-una cipolla bionda
-olio
-sale
-pepe
Affettiamo sottilmente la cipolla e mettiamola soffriggere lentamente nella padella con olio, quando sarà appassita aggiungeremo le nostre pancette tagliate a cubetti, lasciandole rosolare sempre molto lentamente. Nel frattempo mescoleremo le nostre uova con il latte, la noce moscata e il parmigiano grattugiato. Lasciamo raffreddare le pancette con la cipolla e aggiungiamole al composto di prima. Cuociamo la
pasta scoliamola al dente e rimettiamola nella pentola di cottura aggiungiamo il composto, la panna e mantechiamo per circa 5 minuti. serviamo nei piatti con una spolverata di pepe parmigiano e se piace del prezzemolo tritato finemente rigorosamente a mano
Buon appetito

F.

Fragole in fregola (Risotto alle fragole)

Torno a casa dopo una dura giornata di lavoro no ho un osso o un muscolo che non mi duole.
Apro la porta e……. ovviamente il mio amore spaparanzato con il suo notebook sulle ginocchia mi saluta dicendomi: “ ciao amore mio ho fatto la spesa , che cucini di buono stasera?”
Urlo? No urlo già tanto al lavoro.
Me ne vado al ristorante? No, è tardi.
Vado al letto senza cena ? no, ho fame e non ho fatto nulla di male per meritarmi di andare a letto senza cena.
Ok , faccio una doccia e andiamo a vedere la spesa-
NON HO PAROLE !!!
Una confezione di fragole, scamorza affumicata ,
riso basmati , indiva belga e una, dico una cipolla rossa di Tropea.
Ditemi voi cosa ci si può inventare con 4 scemi ingredienti?
Eppure….
Trito finemente la cipolla e la metto a imbiondire in una
padella con dell’olio , sale, pepe e 2 chiodi di garofano assieme all’indivia tagliata finemente.
Pulisco le fragole e le taglio in 4. Appena la cipolla e l’indivia sono leggermente appassite verso nella
padella il riso facendolo tostare e continuando la cottura con del brodo di carne che fortunatamente a casa non manca mai. Appena il riso è a 5 minuti dalla cottura, verso dentro le fragole e continuo a cuocere amalgamando il tutto. Dopo aver spento, verso dentro la scamorza tagliata a cubetti piccolissimi e continuo a girare.
Impiatto urlando ( si stavolta urlo) “E’ PRONTO IN TAVOLA”.
Buon Appetito,
F.

La prova del cuoco 1 (Paccheri rigati al sugo bianco alla rucola)

Una dura giornata in giro per negozi e senza comprare niente. Perchè la commessa è antipatica, perchè non c'è la taglia, o il colore o la forma che vuoi, perchè proprio quella borsa 200 euro proprio non li vale. Guardando in faccia il mio amore con un'espressione che dallo stupido diventa, francamente, incazzato. Alchè, dopo tanto peregrinare (e dopo che certe cose lì in basso cominciano a girare vorticosamente), un po' di fame ti viene. Pizza? no, Kebab?? assolutamente no, Cinese? ma neanche a parlarne. FACCIAMO LA SPESA, " Amò", mi dice, "cosa vuoi mangiare???", Ecco, questa è la domanda da non fare MAI ad uno chef. Dico "Facciamo finta che siamo alla prova del cuoco. Scegli quello che più ti piace, io ti dico solo la quantità e aggiungerò qualcosina se manca". Dopo un battibeccho di 7. 45 minuti acconsente e comincia (sentendosi sotto esame).Melograni,mirtilli, rughetta, cipolline fresche, sedano, pollo, pancetta tesa, yogurt greco, pasta (rigorosamente di Gragnano), panna, del chianti. Perfetto, aggiungo, solo dell'alloro e della ricotta di pecora. Siamo pronti, Si Cucina!

- mezzo melograno
- sedano
- rucola
- panna
- ricotta di pecora
- pancetta
- alloro
- mirtilli
- cipolline fresche
- olio
- sale
- pepe
- pasta
Fare appassire in padella le cipolline fresche, tagliate a rondelline sottili, con olio sale e pepe. Aggiungere la rucola lavata e intera. Nel frattempo far caramellare in una pentola i mirtilli in una riduzione di : un bicchiere di chianti, un cucchiaio di zucchero e poche gocce di aceto balsamico.Quanto la rucola sarà appassita aggiungo la pancetta tesa tagliata a striscioline sottili, due fogliedi alloro, 2 bicchieri di chianti e la ricotta di pecora, lasciandogli prendere bollore a fiamma bassamescolandoli fino ad ottenere un'emulsione. Intanto frulliamo l'interno del melograno con 2 cucchiai d'olio, un cuore di sedano, sale e pepe, stando attenti a far rimanere il sentore dei semi di melograno che potrebbero perdersi se frullate troppo a lungo. Cuociamo la pasta in acqua non salata scolando, poi, la pasta più che al dente. Scaravoltiamo la pasta in un tegame e aggiungiamo le tre salse e la panna da cucina e mantechiamo a fiamma molto bassa finquanto la crema si è ritirata di un terzo. Impiattiamo e decoriamo il piatto con foglie di alloro.Buon Appetito.F.N.B. Naturalmente con gli ingredienti avanzati dalla spesa del mio Amore ho preparato anche un secondoed un dolce al cucchiaio. Cosa ho fatto???Lo saprete domani.
F.