Visualizzazione post con etichetta piatti unici. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta piatti unici. Mostra tutti i post

sabato 6 marzo 2010

A te che amo piu' della mia stessa vita

Sabato, un sabato che mai avrei pensato potesse essere, arrivare o succedere, ma invece è arrivato è successo. Solo come un cane qui nella mia enorme cucina silenziosa cerco di trovare una spiegazione, una risposta a tutto cio' che è succsso ma inevitabilemte mi ritrovo a pensare a noi due abbbracciati, a ridere e scherzare in cucina accoccolati sul divano a guardare un film a darci la buonanotte e addormentarci abbbracciati a cercarci la notte e a tutto il resto.
A tutto questo che non c'è piu' e chissa' se ci sara' ancora vorrei fosse un sogno un bruttissimo sogno ma invece è realta' la dura realta tutto questo per colpa di chi? di cosa?
Questa ricetta te la dedico con tutto il mio amore che provo per te con la speranza di potermi svegliare il prima possibile da questo orribile incubo che mi toglie il respiro e che non mi fa' vivere
Ti Amo G.

Melanzane al cioccolato

Le melanzane al cioccolato sono una pietanza tipica della Campania un piatto dall'accostamentomolto particolare e azzeccato. Le melanzane al cioccolato generalmente vengono preparate durante le festivita' in particolar modo per ferragosto anche se avendo le melanzane a disposizione per tutto l'anno possiamo prepararle in qualsiasi momento e non solo per ferragosto ed essendo un piatto molto antico preparato originariamente dai monaci ha subito diverse varianti col corso degli anni.

Ingredienti

550 ml di acqua
100 gr di cacao amaro
100 gr di cedro o arancia candita
200 gr di cioccolato fondente
50 gr di farina
100 gr di mandorle amare tagliate a lamelle sottili o noci tritate
1500 gr di melanzane
100 di pinoli
500 gr di zucchero

Preparazione
Spuntate lavate e asciugate le melanzane quindi sbucciatele e tagliatele a fette spesse circa 1/2 cm cospargetele con del sale grosso e mettetele a perdere l'acqua di vegetazione in un colapasta sul quale sistemerete un piatto con sopra un peso.Lasciate cosi' per almeno 2 ore . Nel frattempo versate in un tegame 500 gr di zucchero e 150 ml di acqua portate ad ebolllizione mescolandolo finchè lo zucchero sarà completamente sciolto.Fate cuocere qualche minuto lo sciroppo stando attenti a non farlo caramellare aggiungere poi il cioccolato tritato e mescolare finchè sarà sciolto anch'esso. Ponete in una ciotola il cacao amaro setacciato aggiungete 300 ml circa di acqua fredda mescolate e aggiungete la farina setacciata mescolate fino ad ottenere una crema densa e senza grumi. Aggiungete il composto di cacao e farina allo sciroppo lasciate cuocere fino a quando il tutto sarà denso poi spegnete. Trascorso il tempo necessario sciaquate le melanzane asciugatele e friggetele in abbondante olio fino a dorarle adagiate su carta assorbente per togliere l'olio in eccesso. : Prendere una pirofila e versate sul fondo un po' di crema di cioccolato cominciate a disporre le fette di melanzane una vicina all'altra fino a formare un primo strato che ricoprirete di crema Spolverizzate con un po' di pinoli mandorle e cedro poi create un'altro strato fino ad esaurimento degli ingredienti terminate con uno strato di crema che spolverizzerete con la frutta secca e candita . Infornate per 15 minuti a 100° quindi servite
Consiglio
una diffusa variante delle melanzane al cioccolato consiste nel friggerle dopo averle infarinate e passate nell'uovo sbattuto dopo si passano in una miscela di zucchero cannella e scorza di limone grattuggiata. Molto spesso la crema al cioccolato si prepara con del latte e l'aggiunta di amaretti sbriciolati.

domenica 21 febbraio 2010

Il solito polpettone televisivo

E no, proprio non ci stò.

Capisco sbagliare gli aromi, capisco sbagliare il taglio e la cottura delle verdure, capisco usare sempre sto grana che sa di stallatico, capisco anche abbinare vini da trecento euro per piatti che ne valgono cinque ma sbagliare un "POLPETTONE"....francamente no, non ho parole. La vecchia oca sbiondita ha superato se stessa, raggiungendo la vetta si proclama regina incontrastata dei finti esperti che affollano la tv italiana. Il mio amore, che guardava con gli occhi di fuori il programma, cominciò a sbraitare, chiedendosi come cazzo facesse sta "imbrattapentole de paese" a passare per una cuoca raffinata, talmente raffinata da insegnare agli altri come si dovrebbe cucinare, che si dovrebbe vergognare di far passare quel rotolo secco, amorfo, insignificante, secco ed insapore per un polpettone (tra i suoi piatti preferiti) che sti italiani al solito davanti alla tv spengono il cervello. era furente. al che (vista l'ora) gli chiedo cosa volesse mangiare, mi urla in faccia: "POLPETTONE, ma sta attento se somiglia a quella cosa lì te piglio a paccheri e te faccio o strascin" (traduzione: ti piglio a schiaffi con il palmo della mano e poi, afferratoti per la collottola, ti trascino per terra fino a quando non ti si formano delle escoriazioni sul dorso della schiena). Al che mezzo divertito e mezzo impaurito mi metto al lavoro. volete sapere anche voi come si prepara un vero polpettone?

SEGUITEMI.

Ingredienti

500 gr di carne macinata di manzo

500 gr di carne macinata di maiale

Olio

Sale

Pepe

6 uova intere

Prezzemolo

2 spicchi di aglio

Noce moscata

150 gr di parmigiano reggiano grattugiato

Mezza cipolla rossa tritata molto finemente

200 gr di lardo di Colonnata

Pane grattugiato

Un bicchiere di vino pinot

Una mozzarella di circa 250 300 gr

4 carciofi

2 zucchine

1 peperone

200 grammi di pancetta arrotolata

Preparazione

In un ciotola abbastanza capiente mettere le due carni 4 uova intere il prezzemolo e l’aglio tritati molto finemente sale pepe un’abbondante grattugiata di noce moscata il parmigiano e la cipolla tritata. Mescolare il tutto molto bene e lasciare riposare nel frattempo in una padella con dell’oli mettiamo a cuocere i carciofi le zucchine e il peperone tutto tagliato molto finemente salare e pepare a fine cottura versare il vino e lasciarlo sfumare completamente

Su di un bel foglio di carta da forno poggiare il composto di carne e stenderlo dandogli la forma rettangolare di circa 2 cm di spessore versarci sopra il composto di verdure e sopra le fette di pancetta arrotolate.

Arrotolare su se stesso aiutandosi della carta da forno il tutto dandogli la forma di un bel cilindro avvolgerlo completamente con le fetta di lardo spennellarlo con 2 uova sbattute e ricoprirlo di pane grattugiato

Infornare per circa 30 minuti

Tagliarlo a fette di circa 3 cm e versarci sopra il sugo di cottura.

Buon appetito

F.

P.S. missione compiuta, la mia faccia e la mia schiena sono ancora integre e ho ricevuto anche mezzora di coccole in più. posso ritenermi soddisfatto ;-)

domenica 14 febbraio 2010

Fuori nevica!!

All'improvviso lo vedo schizzare fuori dal letto e precipitarsi alla finestra: Nevica!! fuori nevica, alzati vieni a vedere. Me lo diceva ma di fatto mi aveva già scaravoltato fuori dal letto e messo nudo come un verme a guardare la " splendida" nevicata dell'altro giorno. Sapendo bene quanto io "amo visceralmente " l'inverno e il freddo. Lui se la rideva e a me giravano le palle. Scendiamo grida. Mi butta sotto la doccia, per non darmi il tempo di reagire e dopo quindici minuti eravamo gia in strada a tentare di non romperci l'osso del collo. dopo un giro in libreria si passa a fare la spesa voleva mangiare di tutto. Ma continuava a dire no, con questo freddo è troppo leggero.
Io rinvenuto solo all'ora gli faccio " ci penso io " e fino a quando non si è visto il piatto davanti mi scartavetrava le palle chiedendomi " che fai?, che prepari?, cosa cucini?" SORPRESA. PRONTI
VOLETE SAPERLO ANCHE VOI?
Polenta al sugo profumato.

ingredienti per il sugo

200 gr di spuntature di maiale
200 gr di bocconcini di manzo
200 gr di annecchia
200 gr di punta di natica
50 gr di nervetti
200 gr di pancetta
200 gr di fracosta
200 gr di macinato di maiale
2 kg di pomodoro da sugo belli maturi
3 cucchiaio di strutto
4 cucchiaio di concentrato di pomodoro
sedano
carota
cipolla
aglio
olio
pepe
sale
peperoncino
chiodi di garofano
cannella
prezzemolo
pinoli
uva sultanina
bacche di ginepro
1 litro di vino bianco
1 litro di bro di verdure

per la polenta
500 gr di farina gialla bramata
500 gr di farina gialla taragna
2 litri circa di acqua
1 cucchhiaio abbondante di sale per non far fare i grumi

preparazione del sugo

Fare un battuto con cipolla, sedano carote aglio e prezzemolo.Versare in tutto in una pentola molto grande dove in precedenza avremo fatto sciogliere lo strutto. Appena le verdure iniziano ad appassire versiamo tutta la nostra carne fatta a pezzetti non troppo grandi e lasciamola rosolare per 10 minuti circa a fuoco moderatamente alto. Trascorsi 10 minuti portiamo la fiamma al minimo e continuiamo a far rosolare per altri 20 minuti circa versare il vino e lasciarlo sfumare completamente aggiungere il ginepro la cannella e i chiodi di garofano i pinoli l'uva sultanina il pomodoro tagliato a cubetti il concentrato di pomodoro il sale il pepe e il brodo . "Cosa molto importante mai mettere il sale quando la carne ancora non è completamente chiusa altrimenti farebbe uscire tutti gli umori e perderebbe di sapore"
Lasciarlo cuocere a fuoco molto basso per almeno quattro ore.
Trascorso tale tempo
facciamo la nostra polenta lasciandola cuocere per almeno quaranta minuti circa dipende sempre poi dal tipo di farina che usiamo.

versare la polenta nei piatti di portata e versare sopra il sugo nella quantità desiderata per chi vuole ci si può aggiungere anche del parmigiano o del pecorino

piccolo consiglio noi la mangiamo anche il giorno dopo ripassata in padella con della cipolla e pancetta sempre con abbondante sugo

P.S.
Lui ovviamente si è riscaldato alla grande io come al solito mi son fatto un mazzo tanto
provate e poi mi saprete dire
F.