Visualizzazione post con etichetta panna acida. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta panna acida. Mostra tutti i post

giovedì 14 ottobre 2010

morto un papa se ne fa un altro

Eccomi sono ritornato da New York dopo un'assenza di mesi dove ho avviato il ristorante della mia amica Laura.

Gennaro mi ha abbandonato su due piedi e nel mezzo del marasma per andare a lavorare a Sidney,ma ora sono tornato per voi e con una novità IMPORTANTE.......vi presento Simone ecco come ci siamo incontrati.

Un sabato sera stavo andando al ristorante per un importante evento quando ,come al solito,ero in ritardissimo come il coniglio bianco di Alice in the Wonderland(Alice ovviamente sono io anche se il vestito di tulle bianco non mi snellisce) quando la macchina mi abbandona a Manhatttan.

Scendo come una regina ed inizio ad imprecare manco fossi stato uno scaricatore di porto .....cerco di riacquistare la calma che mi contraddistingue e chiamo l'assistenza stradale.

Dopo 10min di attesa con una musichetta a dir poco odiosa e mentre pensavo ai miei antipasti,primi,secondi e soprattutto a Laura che si sarebbe impiccata con una fila di salsicce mi risponde un operatore che inizia a ridere come un matto non capendo che il mondo mi stava per crollare addosso.

Riesco a farmi mandare il sospirato carro attrezzi intanto l'operatore si informa sul lavoro che faccio ed il perche' ero cosi' nervoso.....arrivo al ristorante e trovo laura posseduta dal demonio mi accoglie urlando e indicando tutti gli ospiti che stavano aspettando i miei piatti prelibati.

Verso la fine della cena si presenta in cucina un giovanotto che con un sorriso mi dice:"ha visto che il carro è stato inviato con celerità?"..........iniziamo a parlare e scopriamo di avere punti in comune e soprattutto di piacerci dopo circa un mese da quella sera siamo tornati assieme a Roma al mio ristorante e ora eccoci qui pronti ad una nuova avventura con voi.

Bando alle ciance ecco la mia ricetta di oggi:

Riso nero venere con pesche scampi crudi e salsa di gorgonzola in panna acida

Ingredienti
200 gr di riso nero
1 scalogno
1 cipolla rossa di Tropea
1 bicchiere di armagnac
1 bicchierino di vodka
sale pepe qb
100 gr di burro
2 pesche
300 gr di scampi sgusciati
200 gr di gorgonzola
100 ml di panna acida
1 litro di brodo vegetale

Dopo aver lasciato in ammollo il riso per circa due ore in acqua tagliare a fettine sottili la cipolla e lo scalogno lasciarle appassire in una padella con il burro a fuoco molto basso,aggiungere le pesche tagliate a concassè mescolare fino ad ottenere una purea molto grossolana toglierle dal fuoco e lasciarle riposare in una terrina nella stessa padella mettere il riso a tostare,iniziare ad aggiungere un mestolo per volta il brodo fino a cottura finale del riso aggiustare di sale e pepe e a 3/4 di cottura aggiungere l'armagnac lasciare sfumare e aggiungere la purea di pesche gli scampi crudi spengere il fuoco e lasciare a riposare per circa 15 minuti.Nel frattempo prepariamo in un pentolino la crema di gorgonzola scaldando la panna acida a fuoco bassissimo(altrimenti diventerebbe formaggio) aggiungere il gorgonzola tagliato a pezzettini piccolissimi e mescolare fino ad ottenere una crema densa e profumata.Nei piatti da portata mettere a specchio la crema di gorgonzola il risotto e tutto intorno uno o due cucchiai di vodka .é assolutamente vietato ogni tipo di formaggio o erbe varie

Buon appetito a Tutti

martedì 27 aprile 2010

Meno 14 giorni a................

CHI TROVA UN AMICO TROVA UN TESORO

Mattinata iniziata a cavolo la dolce meta' aveva da ridire su tutto perche' parlo ad alta voce, perche' appena sveglio prima di un caffe' e di una sigaretta grugnisco e non parlo, perche' alle 7.30 di mattina squilla il telefono dal mio secondo per informarmi della giornata e di cosa devono fare, perchè ho da ridire se in fila mi passano avanti etc etc ec cmq lui con il grugno da una parte e io dall'altra eravamo in centro per compere squilla il mio cell non faccio in tempo a rispondere, vedo il numero non lo conosco, mi domando chi sara' preso dalla curiosita' richiamo il numero e sorpresa tra le sorprese.... un mio vecchio amico di scuola che si era per caso imbattuto nel mio blog e aveva piacere di risentirmi mi aveva cercato, la mia gioia è stata enorme visto che mi ricordavo perfettamente di lui e me lo ricordavo come una persona splendida sotto tutti i punti di vista parlare con lui mi ha fatto un enorme piacere mi ha ridato serenita' e tranquilllita' e anche il muso della mia dolce meta' mi ha fatto solo sorridere per cui vi dico un amico è sempre un amico. e per questo che stasera in suo onore posto questa semplice ricetta e che gli dedico con tutto il cuore perche' credetemi è veramente dolce come questa mia ricetta
Emanuele questa ricetta te la dedico con tutto il mio affetto sperando di poterti incontrare al piu' presto possibile e parlare dei tempi passati

PICCOLE DELIZIE ALLE ROSE

Ingredienti
6 dl di latte intero
4 dl di panna fresca da montare
100 gr di zucchero
2 cucchiaini di estratto di acqua di rose meglio se dell'alcool in cui sono stati in infusione delle rose per qualche giorno
2 cucchiaini di boccioli di rose per cucinare
50 gr di gelatina in fogli

Preparazione

iniziare con l'ammollare la gelatina in acqua fredda per circa 20 minuti versare il latte in un pentolino assieme allo zucchero e ai boccioli di rose scaldare e rimescolare finchè lo zucchero non è completamente scioltoaggiungere i fogli di gelatina strizzati e continuare a mescolare finche' la gelatna non è sciolta, unire panna e acqua di rose mescolare ,spegnere il fuoco e lasciar raffreddare. Filtrare il composto con il cinese e versarlo in uno stampo quadrato di 20 cm di lato cospargete la superficie con dei petali di rose e porre in frigorifero per minimo 4 ore. tagliate la gelatina cosi' ottenuta in forme che piu' vi aggradano disporli su dei piattini d'argento su cui prima avrete adagiato altri petali di rose cristallizati spolverate con della polvere di rose e servite

P.S. che dite stasera li preparo anche a lui almeno domattina non brontola tipo pentola di fagioli??
con Affetto
Fabio

lunedì 19 aprile 2010

Meno 23 giorni a........

COME VOLEVASI DIMOSTRARE

Vi ricordate che ieri vi avevo detto che qualcuno voleva andare in centro a fare shopping? e che io avevo aggiunto che tanto non ci saremmo mossi da casa?
Ecco come sempre avevo ragione io, in breve dopo avervi lasciato la mia ricetta giornaliera ho preparato il caffe' come piace a lui e sono andato a svegliarlo, fin qui tutto ok dopo un po' con faccia ancora assonnata passo strascicato e voce da oltretomba mi chiede cosa volevo fare io ovviamente gli rispondo che era lui che aveva detto la sera che voleva andare in centro cmq vi risarmio i vari te hai detto io ho pensato tu volevi io credevo. Con molta calma e tranquillita' intanto si erano fatte le 13,00 gli dico di andarsi a fare una doccia e vestirsi perchè tra poco meno di mezz'ora si sarebbe mangiato. Insomma per farvela breve alla fine siamo stati tutto il giorno a casa dove tra un film un caffe' e due coccole è passata la domenica, una tranquillissima domenica che credetemi erano mesi e mesi che non passavo anche perche' credetemi sara' anche a volte noioso petulante etc etc etc ma riesce a mettermi una calma addosso che credetemi lascia stupito anche me. Tra le varie portate di ieri ho anche preparato del

RISO ROSSO SELVATICO CON CUORI DI CARCIOFO E FONDUTA DI FORMAGGI

Ingredienti
6 carciofi
100 gr di burro
300 gr di riso rosso selvatico
1 scalogno
1 porro
sale
pepe
1 l di brodo vegetale
la buccia di 3 lime grattuggiata
timo
finocchietto selvatico
200ml di panna acida
100 gr di camembert
100 gr di roquefort
100 gr di epoisses de bourgogne
100 gr di coulommier
100 gr di cabrales
100 gr di ibores

Preparazione

Pulite perfettamente i carciofi mantenendo solo i cuori, tritate lo scalogno e il porro e mettetelo in una pentola ad appassire quando fate questa operazione assicuratevi che il fuoco sia il piu' basso possibile, aggiungete un po' di brodo unite il riso rosso e fatelo tostare aggiungendo a piccole dosi il brodo unite i carciofi e continuate la cottura per circa 30 minuti aggiungendo il brodo vegetale poco per volta, nel mentre tritate le foglioline di timo il finocchietto selvatico e aggiungetele al isotto che cuoce assieme alla buccia grattuggiata dei lime. aggiustate di sale e pepe e spengete il fuoco lasciandolo riposare. in un pentolino versate la pannaacida i formagi tagliati cubetti piccolissmi e lascite scaldare il tutto per 5 minuti circa non deve bollire mescolate bene e ritirate dal fuoco unite questa crema al risotto mantecate e servite immediatamente decorando con altra scorza di lime tagliata a julienne
Buon Appetito
Fabio&Gennaro

giovedì 1 aprile 2010

Meno 41 giorni a......

Ore 05,49 prima di scappare al lavoro voglio lasciarvi con la seconda delle 60 ricette dell'evento che vi dicevo l'altro giorno. Il titolo non ha nulla a che fare con la ricetta ma è un'avviso a tutti voi che mi seguite, si miei cari amici tra 41 giorni ci sarà una grandissima novità che mi e vi riguarderà seguitemi in questo blog e avrete la possibilità di saperne di piu' e per ricevere informazioni su come ricevere un qualcosa di materiale da me !!!! e se poi vi registrerete come SOSTENITORE !! ancor meglio e ancor di piu'. Bene passiamo ora alla ricetta.

Gamberi e papaia al maracuja

ingredienti per 4 persone

20 gamberoni
2 papaie non eccessivamente mature
2 maracuje possibilmente rossi
olio
sale
pepe
il succo di 4 cedri
semi di papavero
2 bicchieri di brandy
2 dl di panna acida
scaglie di parmigiano
erba cipollina

Preparazione

Sgusciare i gamberoni facendo molta attenzione a lasciargli la testa metterli in una pentola con acqua e 1 bicchiere di brandy scottarli per 5 minuti e lasciarli raffreddare su carta assorbente. In una terrina lasciare a macerare per circa un paio di ore la papaia tagliata nella stessa forma dei gamberoni con il succo dl cedro. A parte prepariamo la salsa con i due maracuja i semi di papavero l'olio il sale il pepe il secondo bicchiere di brandy e la panna acida, tenendo presente che deve risultare abbastanza liquida. Infilare in degli spiedini d'argento i gamberi e la papaia sgoggiolata tenendo presente che abbiamo deciso per 5 gamberoni a persona ma la quantità ovviamnte sarete voi a deciderla. Versare la salsa al maracuja in una ciotolina spolverizzandola con l'erba cpollina tritata finemente e poggiarla al centro di un piatto da portata tondo intorno disporre gli spiedini irrorarli con un filo di olio d'oliva e decorarli con le scaglie di parmigiano.

Buon Appetito
Buona Giornata
e
Prometto solennemente a domani
Il Vostro
Fabio