Buongiorno ancora una volta a tutti voi, come procede la vostra settimana? spero sempre bene o sempre per il meglio oggi voglio lasciarvi una ricettina veloce veloce ma di grande gusto, scusate se in questi giorni sono molto meno divertente ma credetemi mi servirebbe una giornata non di 24 ore ma almno di 48. P.S. sto ancora cercando la famosa caffettiera napoletana possibile che nesuno ne ha una da vendermi????
NON CI CREDO!!!
Sashimi di aragosta in salsa di ossimele
Ingredienti
1 aragosta freschissima ma non viva
25 cl di aceto di mele
2 cucchiai di miele di castagno
1 pizzico di sale
pepe rosso
300 gr di foglie di spinaci crude
Preparazione
Estrarre la carne dell'aragosta e conservare solamente la parte superiore del guscio, mettere la carne in acqua ghiacciata, dopo circa 20 minuti lavatela e tagliatela a pezzettini mediamente piccoli e rimettetela in un ciotola con acqua e ghiaccio e lasciatela nel frigorifero, in una pentola capiente fate bollire il guscio finchè non diventa di un bel colore rosso,sciaquatelo e, in frigorifero
in un pentolino mettete a sobbollire l'aceto unire miele e sale e lasciar sobbolire per circa 5 minuti a fuoco basso. Ricoprire un piatto da portata con meta' delle foglie di spinaci crudi adagiarci sopra il guscio dell'aragosta in una ciotola mescolare la carne del'aragosta con l'altra meta' degli spinaci tagliati a filange molto sottili riempire il guscio dell'aragosta lasciandola trasbordare leggermente versaci sopra a filo la salsa di ossimele e portare in tavola.
Buon Appetito
Buona giornata
Fabio.
""La felicita' e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare cio' che riteniamo giusto e doveroso non dal fare cio che gli altri dicono e fanno.""
Mahatma Gandhi
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mercoledì 14 aprile 2010
Meno 28 giorni a.........
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domenica 11 aprile 2010
Meno 31 giorni a ........
Buona buona buona domenica e buona primavera a tutti, anche se qui a Roma è nuvolo e minaccia acqua, e dire che volevo fare un salto al mare per una salutare passeggiata in riva per rilassarmi, schiarirmi le idee e prendere anche delle decisioni molto importanti sia per il lavoro che per la mia vita personale, ma non è detto che cmq nel pomeriggio non ci vada ugualmente il mare d'inverno o una passeggiata in riva al mare mentre piove si è da matti ma sono cose che adoro. Passiamo alla nostra consueta ricetta di oggi? parliamo di anatra visto che proprio ieri sera parlando con un mio amico e collega abbiamo avuto una piccola disquisizione sul film "Julie&Julia" adoro la Streep è la mia attrice preferita ma il regista poteva anche impegnarsi un po' di piu' per quanto riguarda le ricette cmq lei come al solito è favolosa.
Magret di canard
ingredienti
2 magret di canard
3 cucchiai di miele di castagno
3 cucchiai di brandy
2 cucchiai di miscela di polvere di nocciole noci pinoli anacardi e mandorle
sale
pepe
Preparazione
Con un coltello affilato incidete la pelle dei magret con un disegno a rombi facendo molta attenzione a non incidere la carne non togliete il grasso serve per la cottura e poi cmq potete eliminarlo in seguito il tempo di cottura decidetelo voi a seconda di come piace a voi la carne se piu' o meno cotta anche se questo tipo di carne andrebbe servita sempre abbastanza rosata girateli e salateli toglieteli dal tegame e teneteli in caldo avvolgendoli nell'alluminio. Nella pentola in cui avete cotto i magret mettete miele brandy e polvere di frutta secca mescolate accuratamente per recuperare i succhi di cottura evitate mi raccomando di far bollire altrimenti vi ritrovate con del caramello aggiungete del pepe macinato fresco meglio se quello rosso. affettare i magret irrorarli con la salsa e servire.
Buon Appetito. a domani
Fabio
p.s.
stasera vi scrivo una curiosita' parigina che son sicuro vi fara' molto piacere conoscere
io ora scappo al mare ne ho veramente bisogno
Buona Domenicaaaaaaa!!!!!!
Magret di canard
ingredienti
2 magret di canard
3 cucchiai di miele di castagno
3 cucchiai di brandy
2 cucchiai di miscela di polvere di nocciole noci pinoli anacardi e mandorle
sale
pepe
Preparazione
Con un coltello affilato incidete la pelle dei magret con un disegno a rombi facendo molta attenzione a non incidere la carne non togliete il grasso serve per la cottura e poi cmq potete eliminarlo in seguito il tempo di cottura decidetelo voi a seconda di come piace a voi la carne se piu' o meno cotta anche se questo tipo di carne andrebbe servita sempre abbastanza rosata girateli e salateli toglieteli dal tegame e teneteli in caldo avvolgendoli nell'alluminio. Nella pentola in cui avete cotto i magret mettete miele brandy e polvere di frutta secca mescolate accuratamente per recuperare i succhi di cottura evitate mi raccomando di far bollire altrimenti vi ritrovate con del caramello aggiungete del pepe macinato fresco meglio se quello rosso. affettare i magret irrorarli con la salsa e servire.
Buon Appetito. a domani
Fabio
p.s.
stasera vi scrivo una curiosita' parigina che son sicuro vi fara' molto piacere conoscere
io ora scappo al mare ne ho veramente bisogno
Buona Domenicaaaaaaa!!!!!!
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giovedì 8 aprile 2010
Meno 34 giorni a ..........
E finalmente ha partorito!!!!!!!
Buongiorno e scusate l'esclamazione ma credetemi ci voleva proprio e ora vi spiego il motivo, Allora circa 3 mesi fà' mi contatto' una mia cliente chiedendomi se potevo organizzarle una cena di laurea per la propria figlia ovviamente io conoscendo la tipa cercai di accampare mille scuse ma lei insistette fino a farmi capitolare. La cosa inizio' non vi dico con quale stillicidio cambio di menù per ben 6 volte aggiungendo e togliendo portate pretendendo che tutte le portate fossero con il rosso come colore predominante aggiungendo e togliendo ospiti vi giuro da togliere la pazienza anche ai Santi, venendo a mangiare ""A GRATIS "" per ben 3 volte da me con la scusa di provare i piatti. Finalmente ieri sera ha deciso per il tutto e detto tra noi lasciandomi anche un congruo anticipo. Cmq sfogo a parte la fatidica data del mio evento personale si avvicina non sto piu' nella pelle dalla gioia e dalla voglia di vedere le vostre reazioni e ascoltare i vostri giudizi.
Bene passiamo alla nostra ricetta giornaliera
Cupola di riso con calamari mazzancolle in salsa di mirtilli
ingredienti
400 gr di riso
1 porro
1 cipolla
1 scalogno
2 spicchi di aglio
sedano
1 bicchiere di brandy
100 gr di parmigiano grattugiato
150 gr di burro
sale
pepe
1 litro circa di brodo vegetale
300 gr di calamari
500 gr di mazzancolle
abbondante prezzemolo tritato "" ABBONDANTE"" non siate tirchi
500 gr di mirtilli
100 gr di miele di acacia
100 ml di acqua
una bella manciata tra pinoli noci mandorle e uva passa tutto tritato finemente
Preparazione
Tritare finemente cipolla porro scalogno aglio e sedano friggere con 50 gr di burro unire il riso farlo tostare per circa 5 minuti bagnare con il brandy far evaporare l'alcool salare pepare e far cuocere bagnando con il brodo, nel frattempo tagliare a striscioline i calamari e scottarli per 5 minuti in acqua acidula sgusciare le mazzancolle e farle saltare in padella antiaderente con solo un pizzico di sale e abbondante pepe tritato al momento. in un pentolino antiaderente versare i mirtilli l'acqua il miele e la frutta secca mescolare ben bene fino ad ottenere una crema fluida e filante
Togliere il riso dal fuoco mantecarlo con il rimante burro e il parmigiano aggiungere i calamari e le mazzancolle mescolando delicatamente, versarlo nello stampo semisferico al momento di servire collocate la cupola al centro di un piatto da portata irroratela con la meta'della salsa ai mirtilli la rimanente collocatela tutto intorno alla cupola e spolverate con il prezzemolo.
Buon Appetito
io finisco il mio ennesimo caffè e torno a lavoro
Fabio.
Buongiorno e scusate l'esclamazione ma credetemi ci voleva proprio e ora vi spiego il motivo, Allora circa 3 mesi fà' mi contatto' una mia cliente chiedendomi se potevo organizzarle una cena di laurea per la propria figlia ovviamente io conoscendo la tipa cercai di accampare mille scuse ma lei insistette fino a farmi capitolare. La cosa inizio' non vi dico con quale stillicidio cambio di menù per ben 6 volte aggiungendo e togliendo portate pretendendo che tutte le portate fossero con il rosso come colore predominante aggiungendo e togliendo ospiti vi giuro da togliere la pazienza anche ai Santi, venendo a mangiare ""A GRATIS "" per ben 3 volte da me con la scusa di provare i piatti. Finalmente ieri sera ha deciso per il tutto e detto tra noi lasciandomi anche un congruo anticipo. Cmq sfogo a parte la fatidica data del mio evento personale si avvicina non sto piu' nella pelle dalla gioia e dalla voglia di vedere le vostre reazioni e ascoltare i vostri giudizi.
Bene passiamo alla nostra ricetta giornaliera
Cupola di riso con calamari mazzancolle in salsa di mirtilli
ingredienti
400 gr di riso
1 porro
1 cipolla
1 scalogno
2 spicchi di aglio
sedano
1 bicchiere di brandy
100 gr di parmigiano grattugiato
150 gr di burro
sale
pepe
1 litro circa di brodo vegetale
300 gr di calamari
500 gr di mazzancolle
abbondante prezzemolo tritato "" ABBONDANTE"" non siate tirchi
500 gr di mirtilli
100 gr di miele di acacia
100 ml di acqua
una bella manciata tra pinoli noci mandorle e uva passa tutto tritato finemente
Preparazione
Tritare finemente cipolla porro scalogno aglio e sedano friggere con 50 gr di burro unire il riso farlo tostare per circa 5 minuti bagnare con il brandy far evaporare l'alcool salare pepare e far cuocere bagnando con il brodo, nel frattempo tagliare a striscioline i calamari e scottarli per 5 minuti in acqua acidula sgusciare le mazzancolle e farle saltare in padella antiaderente con solo un pizzico di sale e abbondante pepe tritato al momento. in un pentolino antiaderente versare i mirtilli l'acqua il miele e la frutta secca mescolare ben bene fino ad ottenere una crema fluida e filante
Togliere il riso dal fuoco mantecarlo con il rimante burro e il parmigiano aggiungere i calamari e le mazzancolle mescolando delicatamente, versarlo nello stampo semisferico al momento di servire collocate la cupola al centro di un piatto da portata irroratela con la meta'della salsa ai mirtilli la rimanente collocatela tutto intorno alla cupola e spolverate con il prezzemolo.
Buon Appetito
io finisco il mio ennesimo caffè e torno a lavoro
Fabio.
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sabato 3 aprile 2010
Meno 39 giorni a .........
Buongiorno a tuti voi miei cari, pronti per il pranzo pasquale e la classica gita fuori porta? Io mi son voluto regalare un fine settimana diciamo un po' particolare sono pronto con il mio inseparabile trolley per passare la Pasqua a Barcellona andro' infatti a trovare un paio di amici che è parecchio che non vedo. Cmq tranquill anche domani troverete la mia ricetta giornaliera. ecco a voi la quarta ricetta della lista famosa-
Gnocchi alle ortiche con salsa di funghi nobili e crema di rucola
ingredienti
per gli gnocchi
1 kg di patate
500 gr di farina
2 uova
300 gr di ortiche lessate e tritate fnemente
sale qb
per la salsa di funghi
100 gr di funghi porcini rossi
100 gr di funghi chiodini
100 gr di ovoli
100 gr di gelone
100 gr di morchella
100 gr di mazze di tamburo
olio
sale
pepe
2 spicchi di aglio vestito
400 ml di panna
prezzemolo tritato
per la crema di rucola
300 gr di rucola
5 cucchiai di olio
pinoli
uva passa
mandorle amare
2 cucchiai di miele
Preparazione
Iniziare preparare gli gnocchi nel modo classico aggiungendo all'impasto le ortiche fare attenzione a non mettere eccessiva farina altrimenti gli gnocchi potrebbero risultare troppo duri.
In un tegame mettere i funghi mondati e tagliati in pezzi non eccessivamente piccoli, l'olio il sale il pepe l'aglio vestito e schiacciato a cottura ultimata versare la panna il risultato sarà un ragù bianco molto cremoso. In un mixer mettere rucola olio pinoli uva passa mandorle e miele se la salsa dovess risultare troppo densa aggiungere in parti uguali olio e acqua. Cuocere gli gnocchi e appena salgono su scolarli e condirli con il sugo di funghi impiattare e tutto intorno versare a filo la salsa di rucola spolverare con abbondantissimo prezzemolo tritato finemente con la mezzaluna e.......
Buon Appetito
io scappo ho l'aereo che mi attende
a Domani e ricordate dell'evento che sta arrivando non siete un po' curiosi???
Fabio
Gnocchi alle ortiche con salsa di funghi nobili e crema di rucola
ingredienti
per gli gnocchi
1 kg di patate
500 gr di farina
2 uova
300 gr di ortiche lessate e tritate fnemente
sale qb
per la salsa di funghi
100 gr di funghi porcini rossi
100 gr di funghi chiodini
100 gr di ovoli
100 gr di gelone
100 gr di morchella
100 gr di mazze di tamburo
olio
sale
pepe
2 spicchi di aglio vestito
400 ml di panna
prezzemolo tritato
per la crema di rucola
300 gr di rucola
5 cucchiai di olio
pinoli
uva passa
mandorle amare
2 cucchiai di miele
Preparazione
Iniziare preparare gli gnocchi nel modo classico aggiungendo all'impasto le ortiche fare attenzione a non mettere eccessiva farina altrimenti gli gnocchi potrebbero risultare troppo duri.
In un tegame mettere i funghi mondati e tagliati in pezzi non eccessivamente piccoli, l'olio il sale il pepe l'aglio vestito e schiacciato a cottura ultimata versare la panna il risultato sarà un ragù bianco molto cremoso. In un mixer mettere rucola olio pinoli uva passa mandorle e miele se la salsa dovess risultare troppo densa aggiungere in parti uguali olio e acqua. Cuocere gli gnocchi e appena salgono su scolarli e condirli con il sugo di funghi impiattare e tutto intorno versare a filo la salsa di rucola spolverare con abbondantissimo prezzemolo tritato finemente con la mezzaluna e.......
Buon Appetito
io scappo ho l'aereo che mi attende
a Domani e ricordate dell'evento che sta arrivando non siete un po' curiosi???
Fabio
domenica 28 marzo 2010
Il riposo del gueriero
Si lo so' avrei dovuto farmi vivo prima ma dopo il grande successo avuto venerdi mi sono voluto concedere un giorno di meritato riposo. Dovete sapere che ho avuto la fortuna di preparare una cena in piedi per una famosa ambasciata qui a Roma per ben 1500 persona e con ben 60 portate. Dopo averci pensato un po' su ho deciso di condividere con voi al parte l'enorme succeso avuto tutte le ricette delle 60 portate da me presentate e cosi' ogni giorno ne pubblichero' una. Sguitele perchè credetemi ne vale veramente la pena. A parte questo volevo chiedere scusa a Paola che l'altro giorno mi ha chiamato giustamente arrabiata dicendomi che dalle sue parti nessun cinese era disposto a farsi usare per preparare le banane alla crema di dalie e rose comunque scherzi a parte il cinese altro non è che un colapasta a forma di cono adatto per passare e filtrare salse e sughi il suo nome lo si dovrebbe agli inglesi per via della forma del cappello dei cinesi. Ok dopo questa spiegazione passiamo alla prima ricetta del menù di venerdi'.
Ostriche alla Maria Stuarda
ingredienti:
4 o 6 ostriche a persona
4 bicchieri di champagne
20 grani di pepe rosso schiacciato
sale
10 gocce di tabasco
succo di 4 lime
1 cucchiaino di salsa worchester
1 manciata di pistilli di zafferano
1 bicchiere di ottima vodka
1 bicchiere di whisky del migliore
1 cucchiaino di miele di betulla
10 foglioline di menta fresca
1 grattuggiatina di zenzero
esecuzione della salsa:
in un contenitore mettere 2 bicchieri di champagne con il pepe e i pistilli di zafferano, lasciare in infusione per circa 12 ore. Passato il tempo filtrare bene e mettere a bollire fino ad ottenere al massimo due cucchiai. A parte in un contenitore con il frullatore ad immersione frullare alla velocita piu' bassa possibile il rimanente champagne il sale il tabasco il succo dei lime la salsa worchester wodka whisky miele menta e zafferano, frullare il tutto per circa 5 minuti passare tutto al colino e mettere la salsa ottenuta o in un abbattitore termico o per 20 minuti nel freezer aprire le ostriche e versarci sopra un solo cucchiaino della salsa. Molti di voi mi diranno che le ostriche si gustano al naturale ma credetemi provatele con questa salsa e poi mi saprete dire.
A domani per la seconda dell 60 ricette promesse.
P.S.
vi lascio con un proverbio che ho trovato in un post di mia cugina Tiziana
"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verita' , disonesto è colui che cambia la verità per accordarlo al proprio pensiero"
Ostriche alla Maria Stuarda
ingredienti:
4 o 6 ostriche a persona
4 bicchieri di champagne
20 grani di pepe rosso schiacciato
sale
10 gocce di tabasco
succo di 4 lime
1 cucchiaino di salsa worchester
1 manciata di pistilli di zafferano
1 bicchiere di ottima vodka
1 bicchiere di whisky del migliore
1 cucchiaino di miele di betulla
10 foglioline di menta fresca
1 grattuggiatina di zenzero
esecuzione della salsa:
in un contenitore mettere 2 bicchieri di champagne con il pepe e i pistilli di zafferano, lasciare in infusione per circa 12 ore. Passato il tempo filtrare bene e mettere a bollire fino ad ottenere al massimo due cucchiai. A parte in un contenitore con il frullatore ad immersione frullare alla velocita piu' bassa possibile il rimanente champagne il sale il tabasco il succo dei lime la salsa worchester wodka whisky miele menta e zafferano, frullare il tutto per circa 5 minuti passare tutto al colino e mettere la salsa ottenuta o in un abbattitore termico o per 20 minuti nel freezer aprire le ostriche e versarci sopra un solo cucchiaino della salsa. Molti di voi mi diranno che le ostriche si gustano al naturale ma credetemi provatele con questa salsa e poi mi saprete dire.
A domani per la seconda dell 60 ricette promesse.
P.S.
vi lascio con un proverbio che ho trovato in un post di mia cugina Tiziana
"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verita' , disonesto è colui che cambia la verità per accordarlo al proprio pensiero"
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