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giovedì 15 aprile 2010

Meno 27 giorni a........

Speriamo che oggi fili liscio tutto o almeno in parte perchè credetemi vorrei poter cancellare la giornat di ieri!!!!!
Ore 08,30 Roma, chi di voi abita a Roma sa' cos'è il traffico della mattina ma da questo a trovarsi fermo con la macchina a motore spento sulla via Nomentana per non so' quanto tempo è assurdo, giustamente tutti a lavoro a scuola o per altro, ho provato credetemi a stare calmo, ho messo un mp3 di musica classica per rilassarmi, ho bevuto 2 litri di acqua, ho fumato, ho fatto meditazione, ho respirato profondamente, ho cercato di immaginare cose belle, visto che nel frattempo il telefono tra clienti fornitori collaboratori e chi piu' ne ha piu' ne metta che mi cercavano era diventato incandescente senza parlare dell'architetto ma questa ve la racconto domani perchè merita veramente credetemi una nota a parte, cmq alla fine sapete cosa ho fatto !!! accostato la macchina al marciapiede scrito con un pezzo di carta "GUASTA".... tornato indietro a casa in taxi preso moto e me ne sono andato tutto il giorno al mare perchè credetemi altrimenti mi sarebbe preso un vero e proprio infarto e in questo momento non posso permettermelo. Ecco perchè spero che oggi vada meglio.
Cmq ecco la mia ricetta giornaliera

Bigne' di patate con gamberi in salsa di carciofi

Ingredienti per 4 persone
4 carciofi
1 porro
1 scalogno
1 bicchiere di porto secco
1 bicchiere di salsa di pomodoro
10 foglioline di menta
origano fresco
olio
sale
pepe
1 kg di patate
6 tuorli d'uovo
6 cucchiai di farina
1 bustina di lievito
1 kg di gamberi
1 bicchierino di brandy
1 grattuggiata di zenzero
granella di mandorle a seconda del gusto

Preparazione

Lessare le patate sbucciarle e passarle al setaccio,aggiungerci le uova un pizzico di sale e un macinata di pepe fresco il brandy il lievito lo zenzero la granella di mandorle e la farina, se l'impasto dovesse risultare troppo morbido aggiungerci un po' di farina, e lasciamo riposare per circa un'ora nel frattempo sgusciare i gamberi lavarli molto bene sotto l'acqua fresca, prendere l'impasto formare delle polpettine dove al centro metteremo a seconda della grandezza 1 o 2 gamberi e friggerle in olio bollente. A parte prendiamo i carciofi priviamoli delle foglie esterne tagliamoli molto sottilmente in un tegame con dell'olio caldo mettiamo porro scalogno e lasciamolo appassire versarci i carciofi e lasciamoli colorire per circa 10 minuti aggiungere il porto secco la salsa di pomodoro la menta e l'origano salare e pepare, lasciamo cuocere per circa 20 minuti, trascorso tale tempo passiamo tutto al frullatore deve risultare un salsa liscia e di media densita'. in un piatto da portata versare parte della salsa adagiarci sopra i bigne' di patate la rimanente salsa versiamocela sopra a filo decoriamo il piatto con carote tagliate a filange' e una spolverata di polvere di mandore
Buon Appetito
Fabio
P.S.
Speriamo che oggi sia meglio

mercoledì 14 aprile 2010

Meno 28 giorni a.........

Buongiorno ancora una volta a tutti voi, come procede la vostra settimana? spero sempre bene o sempre per il meglio oggi voglio lasciarvi una ricettina veloce veloce ma di grande gusto, scusate se in questi giorni sono molto meno divertente ma credetemi mi servirebbe una giornata non di 24 ore ma almno di 48. P.S. sto ancora cercando la famosa caffettiera napoletana possibile che nesuno ne ha una da vendermi????
NON CI CREDO!!!

Sashimi di aragosta in salsa di ossimele

Ingredienti
1 aragosta freschissima ma non viva
25 cl di aceto di mele
2 cucchiai di miele di castagno
1 pizzico di sale
pepe rosso
300 gr di foglie di spinaci crude

Preparazione
Estrarre la carne dell'aragosta e conservare solamente la parte superiore del guscio, mettere la carne in acqua ghiacciata, dopo circa 20 minuti lavatela e tagliatela a pezzettini mediamente piccoli e rimettetela in un ciotola con acqua e ghiaccio e lasciatela nel frigorifero, in una pentola capiente fate bollire il guscio finchè non diventa di un bel colore rosso,sciaquatelo e, in frigorifero
in un pentolino mettete a sobbollire l'aceto unire miele e sale e lasciar sobbolire per circa 5 minuti a fuoco basso. Ricoprire un piatto da portata con meta' delle foglie di spinaci crudi adagiarci sopra il guscio dell'aragosta in una ciotola mescolare la carne del'aragosta con l'altra meta' degli spinaci tagliati a filange molto sottili riempire il guscio dell'aragosta lasciandola trasbordare leggermente versaci sopra a filo la salsa di ossimele e portare in tavola.
Buon Appetito
Buona giornata
Fabio.

""La felicita' e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare cio' che riteniamo giusto e doveroso non dal fare cio che gli altri dicono e fanno.""
Mahatma Gandhi

venerdì 2 aprile 2010

Meno 40 giorni a ......

Pausa caffe' visto che è dalle 6 di questa mattina che sto davanti ai miei amatissimi fornelli, certo le vacanze di Pasqua era stato deciso di passarle in una maniera completamente diversa ma purtroppo così non è stato e certo non per colpa mia per cui mi consolero' con l'unica cosa che mi riesce bene cucinare. Allora caffe'.. si eccolo partiamo con la terza ricetta del gran ormai ben noto menu'.

Tartare di tonno speziato in salsa di riccio di mare

ingredienti per 4 persone

600 gr di tonno fresco in un unico pezzo
30 ricci di mare
olio
sale
pepe
il succo filtrato di 4 lime
2 bicchieri di vodka
2 bicchieri di whisky
1 cucchiaino di miele d'acero
una miscela in parti uguali di ( aneto, annatto, cardamomo, cartamo, cubebe, cumino nero, curcuma, dragoncello, fieno greco, issopo, macis, menta, pepe lungo, rafano, santoreggia, sommacco, tamarindo, zenzero, kebsa.)
mitmita
hua jiao yan
shichimi togarashi
aglio
basilico
cerfoglio
porcellana
scalogno
sedano
carota
origano
fette di arancia passate in forno per 1 minuto a 180°

Preparazione

Tagliare a cubetti di circa mwzzo cm di latoil tonno facendo molta attenzione a non sfaldarlo in una ciotola delicatamente e tra uno strato e l'altro cospargerlo con la miscela di spezie, sopra citate ricoprirlo con il succo del lime 1 bicchiere di wodka e i 2 di whisky lasciare in infusione per circa 6 or mescolando delicatamente di tanto in tanto a parte prepariamo la salsa di ricio di mare in una ciotola versare l'interno dei ricci il miele olio sale pepe ( carota aglio basilico cerfoglio porcellana sclogno origano maggiorana e sedano ) tritati molto molt finemente mescolare molto bene e tenere in frigorifero sino alla preparazione del piatto. In un piato rettangolare molto grande disporre le fette d'arancia il tonno lavato con l'altro bicchiere di wodka adagiarlo al centro di ogni fetta d'arancia e versarci intorno la salsa di riccio di mare spolverare con pep rosa macinato al omento e servire.

P.S.
le spezie sono di facile reperibilita' il sapore è unico il successo nemmno a parlarne
io torno in cucina voi bhe..... spero solo siate piu' felici e contenti di me anche se leggere e rispondere allle vostre mail è gia' un'enorme felicita' per me.
A domani con la quarta ricetta io scappo in cucina che c'è il panico !!!!
Fabio

domenica 28 marzo 2010

Il riposo del gueriero

Si lo so' avrei dovuto farmi vivo prima ma dopo il grande successo avuto venerdi mi sono voluto concedere un giorno di meritato riposo. Dovete sapere che ho avuto la fortuna di preparare una cena in piedi per una famosa ambasciata qui a Roma per ben 1500 persona e con ben 60 portate. Dopo averci pensato un po' su ho deciso di condividere con voi al parte l'enorme succeso avuto tutte le ricette delle 60 portate da me presentate e cosi' ogni giorno ne pubblichero' una. Sguitele perchè credetemi ne vale veramente la pena. A parte questo volevo chiedere scusa a Paola che l'altro giorno mi ha chiamato giustamente arrabiata dicendomi che dalle sue parti nessun cinese era disposto a farsi usare per preparare le banane alla crema di dalie e rose comunque scherzi a parte il cinese altro non è che un colapasta a forma di cono adatto per passare e filtrare salse e sughi il suo nome lo si dovrebbe agli inglesi per via della forma del cappello dei cinesi. Ok dopo questa spiegazione passiamo alla prima ricetta del menù di venerdi'.

Ostriche alla Maria Stuarda

ingredienti:
4 o 6 ostriche a persona
4 bicchieri di champagne
20 grani di pepe rosso schiacciato
sale
10 gocce di tabasco
succo di 4 lime
1 cucchiaino di salsa worchester
1 manciata di pistilli di zafferano
1 bicchiere di ottima vodka
1 bicchiere di whisky del migliore
1 cucchiaino di miele di betulla
10 foglioline di menta fresca
1 grattuggiatina di zenzero

esecuzione della salsa:

in un contenitore mettere 2 bicchieri di champagne con il pepe e i pistilli di zafferano, lasciare in infusione per circa 12 ore. Passato il tempo filtrare bene e mettere a bollire fino ad ottenere al massimo due cucchiai. A parte in un contenitore con il frullatore ad immersione frullare alla velocita piu' bassa possibile il rimanente champagne il sale il tabasco il succo dei lime la salsa worchester wodka whisky miele menta e zafferano, frullare il tutto per circa 5 minuti passare tutto al colino e mettere la salsa ottenuta o in un abbattitore termico o per 20 minuti nel freezer aprire le ostriche e versarci sopra un solo cucchiaino della salsa. Molti di voi mi diranno che le ostriche si gustano al naturale ma credetemi provatele con questa salsa e poi mi saprete dire.
A domani per la seconda dell 60 ricette promesse.
P.S.
vi lascio con un proverbio che ho trovato in un post di mia cugina Tiziana

"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verita' , disonesto è colui che cambia la verità per accordarlo al proprio pensiero"

domenica 28 febbraio 2010

un funghetto trallallà

PACE FATTA.

Finalmente, dopo una nottata (infernale) a dormire separati (ebbenesì), stamattina tutto tranquillo, come se nulla fosse successo.

Io non ammetterò mai di aver torto, lui ha sempre ragione quindi è pur normale che, quando non siamo daccordo, finisce a lancio di piatti, bicchieri ed esilii.

Oggi, per sugellare l'evento ho preparato pasta fatta in casa e i funghi ripieni che a lui piacciono tanto.

Vi va di provarli? cominciamo.


ingredienti:

(per 4 persone)

8 cappelli di funghi porcini di media grandezza

3 salsicce di maiale fresche

abbondante prezzemolo tritato

2 spicchi d'aglio tritato finemente

scorza di un limone grattugiata

3 tuorli d'uovo

4 cucchiai di pangrattato

olio

sale 

pepe

vino rosso (possibilmente cannonau)

farina

noce moscata


prepariamo un impasto con la salsiccia, il prezzemolo, la scorzetta di limone grattugiata, pepe, sale, i tuorli d'uovo, l'aglio e riempiamo le teste di fungo. Poniamo le teste di fungo in un cartoccio di carta stagnola oliata, lasciato aperto sopra, come un cartoccio  e cuociamoli a bagnomaria in una padella ampia. mentre si cuociono (per circa 30 minuti) aggiungiamo vino nei cartoccetti e altra acqua nella padella se si ascgiuga. quando saranno cotti li poniamo in un piatto. Prepariamo, adesso, una sglassa usando la stessa padella in cui faremo asciugare l'acqua in cui avremmo versato 2 bicchieri di vino e noce moscata. quando si sarà pressocchè rappresa aggiungiamo 2 cucchiai di farina mescolando energicamente stando attenti a non far fare grumi. Possiamo presentarli o direttamente nei loro cartoccetti di cottura o ponendoli su foglie di cavolo nere sbollentate per un minuto. in entrambi i casi porremo la glassa preparata sui funghi.

Spero che anche a voi  piacciano come a lui e spero che non dobbiate usarli (come me) per farvi perdonare ;-)

sabato 27 febbraio 2010

Vittima o Carnefice ? ? ?

Appena tornato dal mio adorato supermercato! ! !

E devo dire che mi sono sfogato ben bene comprando di tutto e di più compreso l'inutile. La cassiera infatti appena mi ha visto scaricarle davanti tutto il carello strabordante mi ha fatto la olita battuta trita e ritrita :" A Fà ma c'hai n'esercito de sordati a casa tua oggi??"
Evito di dirvi cosa le ho risposto.
Tra le altre cose sono riuscito a trovare anche uno splendido cosciotto di daino che sò gia' come preparare almeno mi tengo il pomeriggio occupato visto che (QUALCUNO) ancora continua con lo sciopero del silenzio con sospiri vari e mugugnii incomprensibili, prima di stasera già lo sò ci sarà qui a casa uno di qui temporali che.......

Quiche con ripieno di daino

ingredienti per la pasta frolla salata
250 gr di farina 125 gr di burro
sal
1 tuorlo d'uovo
2 cucchiai di acqua

per la farcia
250 gr di polpa di daino
30 gr di burro
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
sale pepe bianco
200 gr di pcorini sardo grattuggiato
3 uova
20 cl di panna acida
un'abbondante manciata di prezzemolo

preparazione:

Le dosi indicate servono per preparare 12 tortine di 12 cm di diametro oppure una torta di 24 cm di diametro.
setacciate la farina disponetela a fontana e al cntro vrsatevi il burro morbido a pezzettini il sale e il tuorlo d'uovo. Impastate fino ad ottenere delle briciole, quindi unite l'acqua e lavorate il tutto molto rapidamente per evitare di cuocere la pasta con le mani troppo calde. Quando la pasta sarà ben liscia ed omogenea raccoglietela a palla avvolgetela nella pellicola trasparente e mettela nel frigorifero a riposare per circa 30 minuti. Trascorso questo tempo stendetela con il mattarello e usate la sfoglia per rivestire gli appositi stampini. Affettate la carne e tagliatela a cubetti di circa mezzo cm di lato. Fate scaldare il burro in una casseeruola di coccio e rosolatevi la carne da ogni lato, a calore moderato, unite la cipolla e l'aglio tritati molto finemente e fate rosolare anch'essi cosprgete con sale e pepe quindi trasferite il tutto in una terrina lasciatelo intiepidire e unite il formaggio grattuggiato le uova e lavora molto accuratamente. Aggiungete panna e prezzemolo e alla fine insaporite con sale e pepe. Distribuite la farcia ottenuta nelle formine senza arrivare al bordo livellate e infornate per circa 30 minuti nel forno preriscaldato a 200° A cottura ultimata lasciatele riposare per alcuni minuti prima di sfornarle.
Questa è una mia variante della famosissima Quiche Lorraine il cui ripieno viene fatto con la selvaggina unico consiglio servitele ben calde per gustarne appieno il sapore
F.

mercoledì 17 febbraio 2010

Sorpresaaaaaaa!!!!

Non potevano essere sempre rose e fiori. Oggi ha un muso che spazza in terra!. Gli chiedo ." che hai?" " NIENTE!!." "sicuro?" " SI, E CHE CI DOVREBBE ESSERE? QUI NON C'E' MAI NIENTE!. VEDI FORSE QUALCOSA DI NUOVO?" Oddio, mi scervello avrà tagliato i capelli? cambiato forma al pizzo? usato un'altro profumo? panico più totale. Alla fine a se, a ma, a forse, gli estorco la verita!. Mi dice che non gli faccio mai nessuna sorpresa. un fiore, un regalo, un peluches, una qualsiasi cazzata, così giusto per dimostrargli che lo AMO!!!!. non sapevo se sentirmi triste o incazzarmi nel dubbio mi sfogo come mio solito in cucina. Obiettivo numero uno sorprenderlo.

ARANCE RIPIENE DI PESCESPADA E PEPERONE ROSSO IN SALSA DOLCE DI ZAFFERANO

ingredienti x 4 persone
4 arance abbastanza grandi
500 gr di pescespada
1 peperone rosso
olio
sale
pepe
il succo di 5 limone
il succo di un pompelmo
il succo di 5 lime
una stecca di cannella
un pizzico di noce moscata
del cardamomo
alcune bacche di ginepro
2 bustine di zafferano
una manciata di pistilli di zafferano
3 cucchiai di miele di castagno
prezzemolo
salvia
basilico

esecuzione

Tagliare la parte superiore delle arance svuotarle accuratamente e porle nel congelatore. In una terrina porre il succo dei limoni dei lime del pompelmo la cannella la noce moscata il cardamomo l’olio il sale il pepe il ginepro il prezzemolo il basilico e la salvia e il pescespada tagliato a cubetti molto piccoli lasciarlo in questo infuso per almeno 12 ore avendo l’accortezza di mescolarlo almeno ogni ora per far si che il pescespada assorba tutti gli aromi dell’infuso.
Mettere in un tegamino il miele le bustine di zafferano e 3 cucchiai di acqua porre sul fuoco a fiamma molto bassa mescolando e facendo ridurre l’acqua di 2 terzi tagliare il peperone a concasse’ mescolarlo assieme al pescespada scolato dalla marinatura e riempire le arance tolte dal congelatore
Porre le stesse su di un vassoio versarci sopra la salsa allo zafferano i pistilli di zafferano rimettere l parte sopra del’arancio e servire

A vedersi davanti un'arancia mi dice :" cos'è? siamo alla frutta? " scoppio a ridere scoperchio l'arancia e tiro fuori il contenuto cominciando a mangiare lui mi guarda sorridente mangia di gusto e mi dice :" bravo è eccellente ma la prossima volta o Bulgari o torno da mamma!" scoppiamo a ridere entrambi. Il resto è top secret ;-)

venerdì 29 gennaio 2010

Sformatini di polenta con sorpresa

Ma dico io è mai possibile rientrare a casa dopo una giornata di lungo lavoro e ritrovarsi al POLO NORD???
La
caldaia ieri sera ha fatto boooomm è morta ha deciso di abbandonarmi
Che faccio chiamo un tecnico ?
Impossibile è quasi mezzanotte e c’ho pure fame in dispensa che ho???
Vediamo farina di polenta
uova di quaglia e del cavolo verza .
Cucinare tre pietanze?? No per carita’ sento pure freddo
Ok mi riscaldo a modo mio e non pensate subito “male”.
Occorrente:
500 grammi di farina di polenta
125 grammi di funghi porcini possibilmente freschi
12
uova di quaglia
Qualche foglia di cavolo verza
Olio
Sale
Pepe
Uno spicchio d’aglio vestito
Iniziamo a preparare la nostra polenta rendendola un pochino più dura del solito.
Nel mentre facciamo soffriggere, in un padellino, i nostri funghi con olio, sale, pepe e il nostro aglio vestito.
Uniamo i funghi alla nostra polenta e lasciamo riposare.
sbollentiamo le foglie di cavolo verza in acqua bollente salata per circa 2 minuti.
Rivestiamo degli stampini da cream caramel ( vanno bene anche quelli usa e getta in alluminio)
le foglie del cavolo verza.
Riempiamoli per 2 terzi con la polenta e, con il fondo di un bicchiere oleato, creiamo un piccolo buco dove adageremo 3 uova di quaglia .
Saliamo, pepiamo e ricopriamo con altra polenta e con le foglie del cavolo verza.
Spolveriamo con del
pane grattugiato e mettiamo in forno a bagnomaria per circa 5 minuti ad una temperatura di 220°C.
Sforniamo gli sformati e scaravoltiamoli su un piatto da portata ognuno.
E come dico sempre io
Favorite.
F.