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mercoledì 28 aprile 2010

Meno 13 giorni a .............

LA NONNA, LA MAMMA, LA NIPOTE, OPSSS IL NIPOTE

Guardavo fuori dalla finestra mentre pioveva uno splendido arcobaleno e mi chiedevo se veramente alla fine ci fosse stata una pentola piena di monete d'oro, si lo so' ho piu' di quarant'anni ma sono ancora un gran sentimentalone che piange per una scena d'amore in un film che crede ancora nell'amore eterno e nel principe azzurro (volendo anche con una lambretta al posto del cavallo bianco ) e in quel mentre mi è tornato alla mente quando la mia mamma mi preparava la sua torta di mele con la ricetta che le aveva dato mia nonna. E pensa che ti ripensa mi è tornata in mente anche la ricetta. Questa crostata la voglio dedicare a Monica B. una mia cara amica con la quale ho passato parte della mia giovinezza una ragazza dolcissima mille volte piu' dolce della crostata della nonna, mamma, nipote!!!
Monica questa è tutta per te e quando vuoi te ne preparo 100

Ingredienti

per la pasta frolla
500 gr di farina
250 gr di burro
200 gr di zucchero a velo
4 tuorli d'uovo
4 cucchiai di aroma a vostra scelta

per la crema pasticcera
8 tuorli d'uova
200 gr di zucchero semolato
150 gr di farina
1 l di latte intero
i semi di una stecca di vaniglia
per la decorazione
300 gr di granella mista di frutta secca a vostra scelta
8 mele renette tagliate a fettine sottili

preparazione della pasta frolla
Per una perfetta riuscita della pasta frolla scegliete ua farina priva di glutine (questo infatti rende gli impasti elastici quando si mescola con i liquidi) poi il burro nella maggior parte dei libri di cucina o siti scrivono una gran minchiata e cioè che il burro deve essere a temperatura ambiente asolutamente falso il burro deve essere freddo di frigorifero, E' poi importantissimo la rapidita' della preparazione per realizzarla bastano pochissimi minuti poi una volta impastata va fatta riposare prima di stenderla il riposo è importante in quanto permette al burro ridotto a pezzetti e portato a temperatura ambiente di potersi risolidificare e alla farina resa elastica dll'aggiunta del liquido di perdere questa caratteristica Mettiamo al centro della fontana di farina il burro sbriciolato con le mani deve riultare farinoso settacciarvi sopra lo zucchero a velo i tuorli d'uovo l'aroma a vostra scelta date una prima mescolata cn forchetta e cucchiaio appena l'uovo e quasi completamente incorporato date una velocissima impastata con le mani ricordatvi che meno la toccate e meglio è avvolgetelo quindi nella pellicola e lasiatelo riposare. Per la crema pasticcera versate i tuorli in un pentolino e sbatteteli con una frusta meglio se di legno con lo zucchero sino ad ottenere un composto bianco e spumoso unite la farina setacciata e mescolate ancora nel frattempo scaldate il latte con dentro i semi di vaniglia aggiungere delicatamente il latte tiepido mescolare ancora molto bene ponete il pentolino sulla fiamma bassissima e iniziate a mescolare un giro largo uno stretto cosi' fino a che la crema inizia ad addensarsi la densita la decidete voi a me piace abbastanza consistente appena fatto versate immediatamente la crema in un colino a trama fitta posto sopra una ciotola mescolate bene con un cucchiaio nel colino per facilitarne il passaggio aggiungeteci la granella di frutta ecca mescolate e coprite con la pellicola
Stendete la pasta frolla in uno stampo imburrato e infarinato a vostra scelta alzandola sino ai bordi versateci sopra la crema pasticciera ricoprite con un triplo giro di mele renette spolverate con dello zucchero di canna e infornate nel forno caldo a 180° per 40 minuti.
Buon Appetito
Monica mi raccomando!!!!!!
Fabio

domenica 18 aprile 2010

Meno 24 giorni a..............

Buongiorno!!! miei cari, ma perchè la domenica è sempre cosi' corta??? Uffa!!!
Allora cominciamo col dire che io non sono cosi' cattivo come Gennaro ( che tra l'altro ancora ronfa al letto ) mi ha descritto è solo che cerco la perfezione nel mio lavoro che adoro tutto qui e non credo di pretendere chissa' cosa!!. Ora vi faccio una domanda, ma perche' gli architetti, tutti gli architetti sono cosi' stronzi??!! e scusate il francesismo ma come dico io quanno ce vo' ce vo'. Non so' quanti di voi hanno mai avuto a che fare con questa strana categoria di persone, io lo sto provando sull'incolumita' della mia psiche in questi giorni e credetemi ancora non riesco a digerire il mio, succede che sia voi gli mostriate Buckingham palace o una baracca fatta di assi di legno il loro sguardo sara' sempre quello schifato di chi si è appena accorto di aver pestato una cacca, per non parlare poi del resto, se voi gli chiedete delle pareti di un semplice color pastello loro diranno subito che sono fuori moda e decideranno di farle verde acido o rosso fuoco o ancor peggio nere, voi gli chiedete un'illuminazine soft e loro deciderano per dei faretti post atomici adatti ad un commissariato di polizia perfetti per un terzo grado, un parquet?? noooo!!! un pavimento in resina, lo stesso di un'officina meccanica, delle poltrone comode??? ma de cheeee!!! sedie in acciaio e plexiglas comode come quelle di una camera da tortura e l'elenco potrebbe andare avanti per ore e ore vi nominera' designer dai nomi impronunciabili dove solo a vedere le foto vi viene il mal di testa per non parlare dei prezzi, un tavolino che se lo trovate in discarica pensate subito che sia stato gettato via sicuramente perchè uscito male dalla fabbrica? scontato solo perchè siete voi 30.000 €. Ecco quello che succede e che sta succedendo a me in questi giorni, ora devo solo decidere se ucciderlo, scendere a compromessi, impormi per cio' che voglio io, cambiarlo ma tanto sono tutti uguali son fatti in serie, o ancor peggio lasciagli carta bianca, certo voi mi direte che se l'ho cercato è perchè ne avevo bisogno ma io vi rispondo che cmq i soldi son miei viste anche le loro parcelle. Comunque oggi con il mio caro dolce Gennaro decideremo cosa fare.
Ed ecco la ricetta di oggi

Millefoglie alle quattro creme con ribes caramellato

Ingredienti
Per la sfoglia
900 gr di farina
900 gr di burro
acqua
sale
zucchero

Per la farcitura
9 tuorli d'uovo
240 gr di zucchero
1 litro e 1/2 di latte
220 gr di farina
i semi di 3 bacche di vaniglia
200 gr di cacao amaro del Madagascar
2 cucchiani di cannella in polvere
3 cucchiai di sciroppo di menta
900 gr di ribes
300 gr di zucchero
3 bicchierini di rum

Preparazione
Fare la pasta sfoglia mischiando farina burro acqua sale e zucchero ripiegate la sfoglia su se stessa per piu' volte poi lasciatela riposare minimo 40 minuti tagliatela in quadrati sottili metteli in forno gia' caldo a 180° per 20 minuti dopo averli punzecchiati con la forchetta e infarinati.
Preparate la crema pasticciera mettendo i tuorli in una pentola con lo zucchero e montateli con una frusta meglio se di legno fino a renderli belli spumosi e bianchi aggiungete la farina la vaniglia e a filo il latte caldo ponete sul fuoco basso mescolando delicatamente fino a che si sara' addensata.
Dividete la crema in 4 bowle di metallo, in una incorporate il cacao amaro in polvere, in un'altra la cannella e nella terza lo sciroppo di menta coprite con pellicola trasparente. In un pentolino versare lo zucchero e il rum porre sul fuoco e mescolare sino ad ottenere un caramello liscio e filante ma non brunito, con molta pazienza ma velocemente immergerci i ribes uno ad uno e lasciarli freddare su carta da forno.
Montate il vostro dolce su un gran bel piatto da portata ponendo tra ogni disco le creme precedentemente preparate suddividendole in quattro parti per ogni quadrato di sfoglia ad oerazione completata ponete tutto intorno i ribes qualche fogliolina di menta fresca e una spolverata leggerissima di cacao e cannella mescolati tra loro.
Io preparo il caffe' e sveglio il pupo visto che abbiamo deciso di andare in centro per fare shopping anche se son convinto che rimarremo a casa accoccolati sul divano a vedere un bel film.
Un abbraccio
Una buona domenica
E ovviamente Buon Appetito
Fabio&Gennaro

venerdì 9 aprile 2010

Meno 33 giorni a ........

Ed eccoci gia' a venerdi, non oso immaginare questo fine settimana tra impegni di lavoro architetti fornitori di tutti i generi e inviti vari ai quali spero non dover rinunciare specie ad uno in particolare. Speriamo solo che tutto fili liscio come l'olio visto che in quest'ultimo periodo credo di aver pagato abbastanza, chi mi conosce personalmente puo' confermarlo. ok basta lamentele non mi sembra proprio il caso. Dai va' passiamo alla nostra ricetta giornaliera oggi che come dicevo sopra è venerdi cuciniamo un po' di pesce.

Rombo al sale dolce di Cervia con vaniglia nera e ragu' di funghi e mirtilli allo champagne

Ingredienti

1 rombo da un kg circa
200 gr di funghi porcini
200 gr di funghi chiodini
300 gr di mirtilli freschi
100 gr di sale grosso di Cervia
2 baccelli di vaniglia
2 spicchi di aglio
1 porro
1 scalogno
rosmarino fresco
timo
lauro
5 bacche di ginepro
un pizzico di zenzero tritato
curcuma
5 chiodi di garofano
olio
pepe rosso
2 bicchieri di ottimo champagne

Preparazione

tagliare il rombo a filetti, versare in una padella con dell'olio caldo rosmarino timo lauro ginepro curcuma zenzero chiodi di garofano adagiarci sopra i filetti di rombo e scottarli ambo i lati per circa 5/6 minuti. Adagiarli in una pirofila da forno condirli con il sale di Cervia e finire di cuocerli in forno 35/40 minuti circa. Pulire i funghi tagliarli a pezzi non eccessivamente piccoli e saltarli in padella con olio e aglio non piu' di 3 minuti salando e pepando a vostro piacimento. Tritare porro e scalogno farli appassire con un filo di olio unire i mirtilli e sfumare con lo champagne, aggiungendoci i funghi avendo prima eliminato l'aglio, Aprire i baccelli di vaniglia ed emulsionarli con dell'ottimo olio d'oliva. Adagiare i filetti di Rombo in un piatto dove sotto come guarnizione avremo adagiato delle foglie di spinaci crude condirlo con l'olio profumato e al centro metterci il ragu' di funghi.
Io torno al lavoro non prima di essermi preparato l'ennesima tazza di caffe', sto cercando disperatamente una classica caffettiera napoletana di quelle di una volta che si capovolgevano funzionante chi mi piu' aiutare??? grazie in anticipo
Buon Appetito
Fabio