UN DOTTORE VOLEVO SOLO UN DOTTORE
erano circa due mesi che dovevo scegliere un dottore in quanto il mio era purtroppo per me andato inpensione (beato lui!!!) Stamattina decido che è arrivato il momento di farlo, butto giu' dal letto L'amato Gennaro e lo informo della mia idea lui guardandomi tra il serio e il faceto e ovviamente conoscendomi un pochino mi chiede se ho gia' preso i tranquillanti (battuta scema) cmq iniziamo l'avventura arrivo alla ASL di zona prendo il numeretto scoprendo che prima di me ci stavano solo si fa' per dire 23 persone, con molta calma mi metto ad aspettare tenete presente che le due care impiegate tra caffè cellulare e pettegolezzi vari andavano alla velocita' di una tartaruga cmq arriva il mio turno molto educatamente faccio la mia richiesta e la Baba Yaga con una faccia da cazzo che nemmeno immaginate mi dice che prima devo fare un certificato in circoscrizione. Montiamo in macchina intanto inizio a tirare giu' qualche salmo Gennaro per paura di qualche mio gesto inconsulto evitava di ridere anche se lo vedevo che si stava divertendo da matti circoscrizione 10 persone 45 minuti di fila per avere un misero pezzeto di carta, macchina, traffico, parcheggio inesistente, ASL 20 persone in fila il caso vuole che m ricapita la stessa di prima con la sua solita faccia mi guarda e mi dice vede ci voleva tanto poco!!! volevo strangolarla. L'unica fortuna in tutta questa avventura è che mi è capitata una dottoressa che è una grande a parte bella ma questo.... ma intelligente alla mano che sa' il fatto suo insomma una dottoressa scusate il francesismo con i controca...i. E in onore a lei questa sera voglio lasciarvi una ricetta semplice veloce ma molto buona e che mi è venuta in mente appena l'ho vista oggi.
Dottoressa Maria Luisa questa di ricetta gliela dedico con molta simpatia e affetto.
Mousse d'arancia e cannella
Ingredienti
8 uova
50 cl di panna
400 gr di zucchero
2 arance
2 bicchierini di liquore all'arancia
1 cucchiaino di cannella in polvere
Preparazione
Lavate le arance grattuggiatene la buccia e mettetela nel liquore spremte le arance e passate al colino il succo per eliminare pellicine e semi. Sbattete i rossi delle uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice e biancastro. Unite ad esso il succo delle arance e il liquore all'arancia mescolate per ottenere una crema omogenea. Montate a neve 4 degli albumi delle uova, montate anche la panna incorporate la panna al composto di uova mescolando dall'alto in basso con delicatezza per non smontare il composto allo stesso modo incorporate anche gli albumi con lo stesso procedimento aggiungete la polvere di cannella. Versate il composto in dei tumbler e mettete nel freezer per circa 4 ore al momento di servire decorate con scorze di arancia fritte nel burro e zucchero.
Buon Appetito
Fabio&Gennaro
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martedì 20 aprile 2010
domenica 18 aprile 2010
Meno 24 giorni a..............
Buongiorno!!! miei cari, ma perchè la domenica è sempre cosi' corta??? Uffa!!!
Allora cominciamo col dire che io non sono cosi' cattivo come Gennaro ( che tra l'altro ancora ronfa al letto ) mi ha descritto è solo che cerco la perfezione nel mio lavoro che adoro tutto qui e non credo di pretendere chissa' cosa!!. Ora vi faccio una domanda, ma perche' gli architetti, tutti gli architetti sono cosi' stronzi??!! e scusate il francesismo ma come dico io quanno ce vo' ce vo'. Non so' quanti di voi hanno mai avuto a che fare con questa strana categoria di persone, io lo sto provando sull'incolumita' della mia psiche in questi giorni e credetemi ancora non riesco a digerire il mio, succede che sia voi gli mostriate Buckingham palace o una baracca fatta di assi di legno il loro sguardo sara' sempre quello schifato di chi si è appena accorto di aver pestato una cacca, per non parlare poi del resto, se voi gli chiedete delle pareti di un semplice color pastello loro diranno subito che sono fuori moda e decideranno di farle verde acido o rosso fuoco o ancor peggio nere, voi gli chiedete un'illuminazine soft e loro deciderano per dei faretti post atomici adatti ad un commissariato di polizia perfetti per un terzo grado, un parquet?? noooo!!! un pavimento in resina, lo stesso di un'officina meccanica, delle poltrone comode??? ma de cheeee!!! sedie in acciaio e plexiglas comode come quelle di una camera da tortura e l'elenco potrebbe andare avanti per ore e ore vi nominera' designer dai nomi impronunciabili dove solo a vedere le foto vi viene il mal di testa per non parlare dei prezzi, un tavolino che se lo trovate in discarica pensate subito che sia stato gettato via sicuramente perchè uscito male dalla fabbrica? scontato solo perchè siete voi 30.000 €. Ecco quello che succede e che sta succedendo a me in questi giorni, ora devo solo decidere se ucciderlo, scendere a compromessi, impormi per cio' che voglio io, cambiarlo ma tanto sono tutti uguali son fatti in serie, o ancor peggio lasciagli carta bianca, certo voi mi direte che se l'ho cercato è perchè ne avevo bisogno ma io vi rispondo che cmq i soldi son miei viste anche le loro parcelle. Comunque oggi con il mio caro dolce Gennaro decideremo cosa fare.
Ed ecco la ricetta di oggi
Millefoglie alle quattro creme con ribes caramellato
Ingredienti
Per la sfoglia
900 gr di farina
900 gr di burro
acqua
sale
zucchero
Per la farcitura
9 tuorli d'uovo
240 gr di zucchero
1 litro e 1/2 di latte
220 gr di farina
i semi di 3 bacche di vaniglia
200 gr di cacao amaro del Madagascar
2 cucchiani di cannella in polvere
3 cucchiai di sciroppo di menta
900 gr di ribes
300 gr di zucchero
3 bicchierini di rum
Preparazione
Fare la pasta sfoglia mischiando farina burro acqua sale e zucchero ripiegate la sfoglia su se stessa per piu' volte poi lasciatela riposare minimo 40 minuti tagliatela in quadrati sottili metteli in forno gia' caldo a 180° per 20 minuti dopo averli punzecchiati con la forchetta e infarinati.
Preparate la crema pasticciera mettendo i tuorli in una pentola con lo zucchero e montateli con una frusta meglio se di legno fino a renderli belli spumosi e bianchi aggiungete la farina la vaniglia e a filo il latte caldo ponete sul fuoco basso mescolando delicatamente fino a che si sara' addensata.
Dividete la crema in 4 bowle di metallo, in una incorporate il cacao amaro in polvere, in un'altra la cannella e nella terza lo sciroppo di menta coprite con pellicola trasparente. In un pentolino versare lo zucchero e il rum porre sul fuoco e mescolare sino ad ottenere un caramello liscio e filante ma non brunito, con molta pazienza ma velocemente immergerci i ribes uno ad uno e lasciarli freddare su carta da forno.
Montate il vostro dolce su un gran bel piatto da portata ponendo tra ogni disco le creme precedentemente preparate suddividendole in quattro parti per ogni quadrato di sfoglia ad oerazione completata ponete tutto intorno i ribes qualche fogliolina di menta fresca e una spolverata leggerissima di cacao e cannella mescolati tra loro.
Io preparo il caffe' e sveglio il pupo visto che abbiamo deciso di andare in centro per fare shopping anche se son convinto che rimarremo a casa accoccolati sul divano a vedere un bel film.
Un abbraccio
Una buona domenica
E ovviamente Buon Appetito
Fabio&Gennaro
Allora cominciamo col dire che io non sono cosi' cattivo come Gennaro ( che tra l'altro ancora ronfa al letto ) mi ha descritto è solo che cerco la perfezione nel mio lavoro che adoro tutto qui e non credo di pretendere chissa' cosa!!. Ora vi faccio una domanda, ma perche' gli architetti, tutti gli architetti sono cosi' stronzi??!! e scusate il francesismo ma come dico io quanno ce vo' ce vo'. Non so' quanti di voi hanno mai avuto a che fare con questa strana categoria di persone, io lo sto provando sull'incolumita' della mia psiche in questi giorni e credetemi ancora non riesco a digerire il mio, succede che sia voi gli mostriate Buckingham palace o una baracca fatta di assi di legno il loro sguardo sara' sempre quello schifato di chi si è appena accorto di aver pestato una cacca, per non parlare poi del resto, se voi gli chiedete delle pareti di un semplice color pastello loro diranno subito che sono fuori moda e decideranno di farle verde acido o rosso fuoco o ancor peggio nere, voi gli chiedete un'illuminazine soft e loro deciderano per dei faretti post atomici adatti ad un commissariato di polizia perfetti per un terzo grado, un parquet?? noooo!!! un pavimento in resina, lo stesso di un'officina meccanica, delle poltrone comode??? ma de cheeee!!! sedie in acciaio e plexiglas comode come quelle di una camera da tortura e l'elenco potrebbe andare avanti per ore e ore vi nominera' designer dai nomi impronunciabili dove solo a vedere le foto vi viene il mal di testa per non parlare dei prezzi, un tavolino che se lo trovate in discarica pensate subito che sia stato gettato via sicuramente perchè uscito male dalla fabbrica? scontato solo perchè siete voi 30.000 €. Ecco quello che succede e che sta succedendo a me in questi giorni, ora devo solo decidere se ucciderlo, scendere a compromessi, impormi per cio' che voglio io, cambiarlo ma tanto sono tutti uguali son fatti in serie, o ancor peggio lasciagli carta bianca, certo voi mi direte che se l'ho cercato è perchè ne avevo bisogno ma io vi rispondo che cmq i soldi son miei viste anche le loro parcelle. Comunque oggi con il mio caro dolce Gennaro decideremo cosa fare.
Ed ecco la ricetta di oggi
Millefoglie alle quattro creme con ribes caramellato
Ingredienti
Per la sfoglia
900 gr di farina
900 gr di burro
acqua
sale
zucchero
Per la farcitura
9 tuorli d'uovo
240 gr di zucchero
1 litro e 1/2 di latte
220 gr di farina
i semi di 3 bacche di vaniglia
200 gr di cacao amaro del Madagascar
2 cucchiani di cannella in polvere
3 cucchiai di sciroppo di menta
900 gr di ribes
300 gr di zucchero
3 bicchierini di rum
Preparazione
Fare la pasta sfoglia mischiando farina burro acqua sale e zucchero ripiegate la sfoglia su se stessa per piu' volte poi lasciatela riposare minimo 40 minuti tagliatela in quadrati sottili metteli in forno gia' caldo a 180° per 20 minuti dopo averli punzecchiati con la forchetta e infarinati.
Preparate la crema pasticciera mettendo i tuorli in una pentola con lo zucchero e montateli con una frusta meglio se di legno fino a renderli belli spumosi e bianchi aggiungete la farina la vaniglia e a filo il latte caldo ponete sul fuoco basso mescolando delicatamente fino a che si sara' addensata.
Dividete la crema in 4 bowle di metallo, in una incorporate il cacao amaro in polvere, in un'altra la cannella e nella terza lo sciroppo di menta coprite con pellicola trasparente. In un pentolino versare lo zucchero e il rum porre sul fuoco e mescolare sino ad ottenere un caramello liscio e filante ma non brunito, con molta pazienza ma velocemente immergerci i ribes uno ad uno e lasciarli freddare su carta da forno.
Montate il vostro dolce su un gran bel piatto da portata ponendo tra ogni disco le creme precedentemente preparate suddividendole in quattro parti per ogni quadrato di sfoglia ad oerazione completata ponete tutto intorno i ribes qualche fogliolina di menta fresca e una spolverata leggerissima di cacao e cannella mescolati tra loro.
Io preparo il caffe' e sveglio il pupo visto che abbiamo deciso di andare in centro per fare shopping anche se son convinto che rimarremo a casa accoccolati sul divano a vedere un bel film.
Un abbraccio
Una buona domenica
E ovviamente Buon Appetito
Fabio&Gennaro
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