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sabato 1 maggio 2010

Meno 10 giorni a.............




LA CARICA DEI 101? DEI 102? DEI 103? NOOOO MA DE CHEEEE!!!!! 1° MAGGIO CON SUOCERI E PARENTAME AL SEGUITO A PRANZO DA ME!!!!

Tutto è iniziato ieri sera quando dopo essere tornati a casa, dopo, una giornata di sfiancante lavoro il mio bel tomo mi guarda e con la sua solita voce che fa' quando sa' gia' che mi mettero' ad urlare come un'aquila quando si accorge che gli hanno rubato i piccoli, mi dice : amore domani vengono a pranzo al locale, mamma,papa', zia con zio, i miei tre cugini con le mogli e i bimbi e mia sorella con il marito e le gemelle: tenete presente che era gia' tutto prenotato, che i clienti vengono da me per mangiare, rilassarsi e stare in tutta calma e tranquillita'. La mia risposta... silenzio per 5 minuti, una bottiglia d'acqua che vola per la cucina e poi con un sibilo gli dico : te ne occupi te io ho gia' i miei clienti da coccolare e far star bene: Insomma oggi è stata una giornata da cerchiare in nero immaginatevi bambini che correvano e urlavano per tutto il locale 12 napoletani che tra loro non parlavano ma urlavano insomma da farsi venire come minmo un'ulcera perforante senza contare comunque che non li ho nemmeno fatti pagare ma questo è il minimo. Ora sto qui sul letto con un feroce mal di testa indeciso se, chiuderlo fuori in terrazzo, chiedere un riborso danni per lesioni permanenti psicologiche o riderci sopra ripensando alle facce stravolte dei mei commensali comunque anche questa di giornata è passata prima di prendermi due apirine e dormirci sopra vi lascio la mia solita ricetta.

Beccacce con ripieno di mele renette con salsa agrodolce al ginepro

Ingredienti per 4 persone
4 beccacce di media grandezza
4 mele renette
olio
sale
pepe rosso in grani
burro
2 spicchi di aglio tritato
1 scalogno tritato finemente
1 carota tritata
200 gr di uva spina messa a bagno la notte prima dentro del cognac
un trito di prezzemolo basilico salvia rosmarino
1 L di porto
1 L di marsala dolce
1/2 L di aceto di mele
200 gr di zucchero di canna
150 gr di bacche di ginepro schiacciate

Preparazione
dopo aver pulito molto bene i volatili e averli fatti frollare almeno per una notte intera lavarli sotto acqua corrente e asciugarli con della carta cucina, in un ciotola mettere le mele sbucciate e tagliate a
pccoli dadini il trito di aromi lo scalogno l'aglio il sale il pepe l'olio uva spina scolata e strizzata la carota e mescolare il tutto perbene.
Massaggiare dentro e fuori le beccaccce con il burro riempirle con l'impasto preparato e cucirle accuratamente con del filo da cucina adagiarle in una pirofila da forno poggiarci sopra dei fiocchetti di burro versarci sopra il porto e infornare per circa 1 ora a 180° durant la cottura bagnarle con il sugo di cottura, nel frattempo mettiamo a bollire in un tegame il marsala con dentro lo zucchero sciolto l'aceto e le bacche di ginepro far bollire a fuocomolto basso fino a che non si è ridotto della meta'ed è filante.
sfornare le beccacce adagiarle sopra un piatto da portata decorato con frutta fresca tagliata a dadini la frutta decidete a vostro gusto io prediligo frutti di bosco che si associano molto bene per gusto versarci sopra la salsa togliere il filo e servire calde.
Io mi prendo le mie due aspirine e cerco di farmi passare il mal di testa e la stanchezza di oggi un caro saluto un abbraccio forte a tutti voi e buon 1° maggio a tutti
un sluto speciale ad Anna Maria di Torino a Carla di Milano e a tutti quanti
baci
Fabio&Gennaro

venerdì 23 aprile 2010

Meno 19 giorni a ..........

A BOCCA CHIUSA...................

Sottotitolo:
Cucitele la bocca e facciamo una petizione per farla smettere di dire cazzate

Stamattina gia' la giornata era quello che era qui a Roma sembra che la primavera abbia dimenticato la strada, Gennaro che tra 200 camice voleva proprio quella che era ancora da stirare, il telefono che continuava a squillare con chi mi cercava per una cosa e chi per l'altra, il caffè che non usciva. Alla fine riusciamo ad uscire da casa per andare al lavoro. Mentre eravamo al bar per prendere il nostro solito caffè ennesima telefonata, una mia cara amica che mi fa' : devo preparare il ragu' per domenica (le ho insegnato io a prepararlo il venerdi per la domenica poi ve la do' la ricetta un giorno di questi) quali cipolle ci metto?. Io le rispondo, e lei con una voce da cavolo mi dice : ok tanto l'altro giorno Anna Moroni in televisione ha detto che per non piangere basta tenere la bocca chiusa. Silenzio di tomba io impallidisco, Gennaro mi guarda preoccupato pensando qualche disgrazia e poi esplodo in urli strilli e strepiti penso mi abbiano sentito fino al vaticano.
Allora io non mi ritengo nessuno io cucino e bene anche e non mi permetto di dare consigli del cazzo!!! quella li'!!!!!! quella sbiodita in menopausa!!!!!! iniziamo a dire non amo quella trasmissione lei è odiosa!!!!!!!!!!!!! con quella voce da gallina che sembra le stiano tirando il collo quel modo di fare da maestrina saccente spara piu' cazzate lei in 10 minuti che Dio solo sa' senza contare che gira per il web o chi per lei e ruba ricette a destra e a manca spacciandole per sue creazioni. La cosa che mi preoccupa è che la gente le crede, è lei che si dovrebbe tappare la bocca ma per sempre, gia' tempo fa' mi fece perdere le staffe con il suo polpettone ma oggi credetemi è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.
Quando tagliamo le cipolle si piange uno perche generalmente non si usano coltelli ben affilati e principalmente perche' la cipolla rilascia il SYN un enzima che trasforma degli aminoacidi della cipolla in acido sulfenico che si trasforma a sua volta in syn-propanethial-s-ossido e va a stimolare le nostre ghiandole lacrimali.
Per cui vi prego facciamo qualcosa per tappare la bocca in maniera definitiva a quell'oca giuliva che ancora gioca a fare la gran gourmet è pericolosissima credetemi.
Cmq eccovi la mia solita ricetta di oggi

Fagiano ai fichi freschi con concasse di pomodori verdi e porro fritto

Ingredienti
1 fagiano
25 fichi freschi Dottati
150 gr di uvetta di smirne
2 lime solo il succo
1 bicchiere di porto
50 gr di nocciole
50 gr di pinoli
200 gr di burro
sale nero del mar morto q.b
pepe rosso tritato al momento q.b.
500 gr di pomodori verdi tagliati a concasse
3 porri

Preparazione
pulite il fagiano accuratamente dalle interiora fiammeggiatelo e sciaquatelo con un misto di acqua e vino bianco, lavorate il burro con una spatola di legno con il sale e il pepe e con questa rema ungete il fagiano sia dentro che fuori la carne va massaggiata delicatamente come quando a letto..... ops sorry Passatelo in forno per circa 1 ora a 180° girandolo di tanto in tanto. Nel frattempo mettete a bagno l'uvetta nel porto e quando' si sara' ammorbidita tritatela finemente con la mezzaluna in una bowl mettete uvetta porto succo di lime nocciole e pinoli tritati finemente creando una crema di media consistenza pulite e tagliate i fichi in cubetti di media grandezza lasciandone alcuni per decorare il piatto versate i cubetti di fichi nella crema di uvetta e farcite il fagiano.Affettate il porro in striscioline sottilissime e passatelo velocemente in una padella con del burro caldo. Disponete il fagiano in un vassoio abbastanza grande su di un lato poggiate la concasse di pomodori sull'altro il porro fritto e tutti intorno i fichi che avevate tenuto da parte incisi in 4 parti.
Buon appetito
e vi prego vi scongiuro leggete un libro di chi sa' veramente cucinare e non date retta a quella li anche se so' che voi che mi seguite quella nemmeno la state a senti'
Baci
Fabio e ovviamente Gennaro che ancora sta ridendo