Si lo so' avrei dovuto farmi vivo prima ma dopo il grande successo avuto venerdi mi sono voluto concedere un giorno di meritato riposo. Dovete sapere che ho avuto la fortuna di preparare una cena in piedi per una famosa ambasciata qui a Roma per ben 1500 persona e con ben 60 portate. Dopo averci pensato un po' su ho deciso di condividere con voi al parte l'enorme succeso avuto tutte le ricette delle 60 portate da me presentate e cosi' ogni giorno ne pubblichero' una. Sguitele perchè credetemi ne vale veramente la pena. A parte questo volevo chiedere scusa a Paola che l'altro giorno mi ha chiamato giustamente arrabiata dicendomi che dalle sue parti nessun cinese era disposto a farsi usare per preparare le banane alla crema di dalie e rose comunque scherzi a parte il cinese altro non è che un colapasta a forma di cono adatto per passare e filtrare salse e sughi il suo nome lo si dovrebbe agli inglesi per via della forma del cappello dei cinesi. Ok dopo questa spiegazione passiamo alla prima ricetta del menù di venerdi'.
Ostriche alla Maria Stuarda
ingredienti:
4 o 6 ostriche a persona
4 bicchieri di champagne
20 grani di pepe rosso schiacciato
sale
10 gocce di tabasco
succo di 4 lime
1 cucchiaino di salsa worchester
1 manciata di pistilli di zafferano
1 bicchiere di ottima vodka
1 bicchiere di whisky del migliore
1 cucchiaino di miele di betulla
10 foglioline di menta fresca
1 grattuggiatina di zenzero
esecuzione della salsa:
in un contenitore mettere 2 bicchieri di champagne con il pepe e i pistilli di zafferano, lasciare in infusione per circa 12 ore. Passato il tempo filtrare bene e mettere a bollire fino ad ottenere al massimo due cucchiai. A parte in un contenitore con il frullatore ad immersione frullare alla velocita piu' bassa possibile il rimanente champagne il sale il tabasco il succo dei lime la salsa worchester wodka whisky miele menta e zafferano, frullare il tutto per circa 5 minuti passare tutto al colino e mettere la salsa ottenuta o in un abbattitore termico o per 20 minuti nel freezer aprire le ostriche e versarci sopra un solo cucchiaino della salsa. Molti di voi mi diranno che le ostriche si gustano al naturale ma credetemi provatele con questa salsa e poi mi saprete dire.
A domani per la seconda dell 60 ricette promesse.
P.S.
vi lascio con un proverbio che ho trovato in un post di mia cugina Tiziana
"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verita' , disonesto è colui che cambia la verità per accordarlo al proprio pensiero"
domenica 28 marzo 2010
Il riposo del gueriero
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zenzero
giovedì 25 marzo 2010
Rose rosse per........
Tranquillli non vi ho abbandonato anzi, vi penso e vi ringrazio giornalmente perchè come dico sempre se non ci foste voi la mia vita di questi giorni sarebbe veramente un piattume osceno. Allora giusto ieri parlavo con la mia ex insegnante di pasticceria e mi ricordava sorridendo quando contrevvenivo a tutti i suoi insegnamenti, dalle dosi all'esecuzione, dal sapore al colore e cosi' tra una chiacchiera e una tazza di the' mi dice che ancora ricorda il sapore e il profumo della banana alle rose e dalia che presentai ad uno dei suoi esami vi do' la ricetta al volo provatela anche perchè è veramente qualcosa da rimanere a bocca aperta .
P.S.
grandi novità in arrivo nei prossimi giorni giuro che rimarrete a bocca aperta
Banana alla crema di dalia e rose
ingredienti
2 banane
50 gr di dalie tra gialle e rosse
50 gr di rose rosse
50 gr di zucchero
una manciata di pistilli di zafferano
cannella in polvere
20 cl di panna non zucchrata
6 rossi d'uovo
20 foglie di menta fresca
1 cucchiaio di zucchero vanigliato
Preparazione
Passare al frullatore una banana lo zafferano la cannella le foglie di menta sbattere i rossi d'uovo con ambedue i tipi di zucchero sino a che siano ben schiumosi e schiariti. Passare con il cinese la banana frullata e scaldarla assieme alla panna al primo bollore aggiungere i petali delle rose far fremere per circa 10 minuti versare mantecando con energia per non far cuocere i rossi d'uovo, far cuocere a fiamma molto bassa senza far bollire fino all'ispessimento della crema tagliare l'altra banana a fettine molto sottili adagiandole sopra un piatto di portata coprire con la crema ottenuta e decorare con i fiori di dalia e le foglialine di menta questo dolce potete servirlo sia freddo che caldo
F.
A domani !!!!!!
P.S.
grandi novità in arrivo nei prossimi giorni giuro che rimarrete a bocca aperta
Banana alla crema di dalia e rose
ingredienti
2 banane
50 gr di dalie tra gialle e rosse
50 gr di rose rosse
50 gr di zucchero
una manciata di pistilli di zafferano
cannella in polvere
20 cl di panna non zucchrata
6 rossi d'uovo
20 foglie di menta fresca
1 cucchiaio di zucchero vanigliato
Preparazione
Passare al frullatore una banana lo zafferano la cannella le foglie di menta sbattere i rossi d'uovo con ambedue i tipi di zucchero sino a che siano ben schiumosi e schiariti. Passare con il cinese la banana frullata e scaldarla assieme alla panna al primo bollore aggiungere i petali delle rose far fremere per circa 10 minuti versare mantecando con energia per non far cuocere i rossi d'uovo, far cuocere a fiamma molto bassa senza far bollire fino all'ispessimento della crema tagliare l'altra banana a fettine molto sottili adagiandole sopra un piatto di portata coprire con la crema ottenuta e decorare con i fiori di dalia e le foglialine di menta questo dolce potete servirlo sia freddo che caldo
F.
A domani !!!!!!
domenica 21 marzo 2010
Brutalità & eleganza
Buongiorno e buona domenica a voi tutti, grazie prima di tutti per le email che mi avete mandato in questi ultimi 2 giorni siete veramente tutti dolci cari dei veri amici con la A maiuscola. Grazie per aver cercato di risollevarmi il morale in tutti i modi possibili ed immaginabili, ma purtroppo mente e cuore sono ancora Suoi ostaggi e ancora per molto moltissimo tempo lo saranno. Cmq veniamo alla ricetta di oggi
Filetto di bisonte alle orchidee e foi gras
ingredienti:
2 filetti di bisonte 500 gr circa
2 fette di foi gras 250 gr circa
2 orchidee Vanda Suavis
2 orchidee Snow White
2 scalogni tritati
16 spugnole secche
1 carota
1 costa di sedano
prezzemolo tritato
curcuma
un pizzico di zenzero
olio
sale
pepe
1 bicchiere di Armagnac
1 bicchiere di champagne
Preparazione:
Ammollare le spugnole in meta' champagne con le orchidee Snow white, quando si saranno ammorbidite sgocciolarle, togliere le orchidee dallo champagne tritarle e farcire le spugnole con le orchidee.
In una padella rosolare lo scalogno con poco olio assieme alla carota, il sedano, il prezzemolo, la curcuma, lo zenzero, aggiungere i fietti di bisonte e farli cuocere secondo i propri gusti, aggiustare di sale e pepe ricoprirli con le orchidee Vanda Suavis e le fette di foi gras, mettere le spugnole in una padella e incoperchiare dopo circa 5 minuti di cottura gettare via il grasso e flambare con l'Armagnac appena la fiamma è spenta versare lo champagne attendere che evapori quasi completamente disporre le spugnole sul foi gras versrci sopra la salsa rimasta e decorare con del prezzemolo tritato.
F.
P.S.
preferisco essere un sognatore tra gli umili piuttosto che un imperatore d un popolo senza sogni ne desideri
Filetto di bisonte alle orchidee e foi gras
ingredienti:
2 filetti di bisonte 500 gr circa
2 fette di foi gras 250 gr circa
2 orchidee Vanda Suavis
2 orchidee Snow White
2 scalogni tritati
16 spugnole secche
1 carota
1 costa di sedano
prezzemolo tritato
curcuma
un pizzico di zenzero
olio
sale
pepe
1 bicchiere di Armagnac
1 bicchiere di champagne
Preparazione:
Ammollare le spugnole in meta' champagne con le orchidee Snow white, quando si saranno ammorbidite sgocciolarle, togliere le orchidee dallo champagne tritarle e farcire le spugnole con le orchidee.
In una padella rosolare lo scalogno con poco olio assieme alla carota, il sedano, il prezzemolo, la curcuma, lo zenzero, aggiungere i fietti di bisonte e farli cuocere secondo i propri gusti, aggiustare di sale e pepe ricoprirli con le orchidee Vanda Suavis e le fette di foi gras, mettere le spugnole in una padella e incoperchiare dopo circa 5 minuti di cottura gettare via il grasso e flambare con l'Armagnac appena la fiamma è spenta versare lo champagne attendere che evapori quasi completamente disporre le spugnole sul foi gras versrci sopra la salsa rimasta e decorare con del prezzemolo tritato.
F.
P.S.
preferisco essere un sognatore tra gli umili piuttosto che un imperatore d un popolo senza sogni ne desideri
venerdì 19 marzo 2010
Sic transit gloria Mundi
Anocra qui con voi, è già qualche giorno che mi trovo a Parigi la mia seconda città, splendida città che tanto mi ha dato e che anche a distanza di anni ancora mi sta dando. Ieri sera a cena con alcuni miei amici ho fatto come si dice a Roma la mia porca figura con i mie tagliolini al pompelmo, e stasera per stupirli ancor di piu' e dimostrargli dove sono arrivato con tanti anni di esperienza e di sacrifici gli preparero' un'altra delle mie ricette da me creata.
Sapete voglio farvi una confessione, il mio amore per Lui è ancora forte immenso sarei pronto a qualsiasi cosa per lui se solo facesse un piccolo gesto un fischio o qualsiasi altra cosa, scapperei da lui in un attimo sarei disposto a qualsiasi sua richiesta o altro anche se so' che purtroppo mai ci sarà da parte sua nessun gesto di riavvicinamento
Purtroppo la nostra storia è finita e mai purtroppo potra' riprendere e proprio per questo prima dell'arrivo dell'estate mi trasferiro' a New York prendero' un piccolo appartamentino li' e apriro' un piccolo ristorantino li' mettendo migliaia di km tra me e lui per evitare di commettere sciocchezze o quant'altro, mi manca troppo lo amo ancora troppo ma purtroppo mi manca il coraggio di cercarlo per paura di sentire un rifiuto un NO da parte sua.
CMQ ACCETTO CONSIGLI DA VOI
Ricetta del giorno:
Carpaccio di spigola in salsa di fragole
ingredienti:
1 spigola di circa 1200 gr
olio
sale
pepe rosso
abbondante succo di limone
maggiorana
2 spicchi di aglio
600 gr di fragole
2 bicchieri di ottimo champagne
4 o 5 bacche di ginepro schiacciate
4 o 5 chiodi di garofano
1 manciata di foglioline di menta piperita fresca
100 gr di mandorle amare tagliate a lamelle sottilissime
1 bicchierino di cognac
Esecuzione:
Dopo aver pulito con la massima cura la spigola sfilettiamola facendo attenzione a tutte le spine ( sono fastidiosissime in bocca e possono provocare gravi incidenti eheeheh) adagiarla in una ciotola dove aggiungeremo olio,sale,pepe,succo di limone, maggiorana l'aglio schiacciato i chiodi di garofano e le bacche di ginepro.
Dopo circa 4 togliere il pesce da questa marinatura e metterlo in una ciotola pulita coprirlo completamente con lo champagne lasciandolo per ulteriori 4 ore.
A parte mondare le fragole e con il mixer far una purea aggiungendoci solo il cognac.
In un piatto da portata versare la crema di fragole ottenuta adagiarci sopra il pesce scolato dalla seconda marinatura decorare con qualche spicchio di fragola le foglioline di menta e le lamelle di mandorle.
F.
Sapete voglio farvi una confessione, il mio amore per Lui è ancora forte immenso sarei pronto a qualsiasi cosa per lui se solo facesse un piccolo gesto un fischio o qualsiasi altra cosa, scapperei da lui in un attimo sarei disposto a qualsiasi sua richiesta o altro anche se so' che purtroppo mai ci sarà da parte sua nessun gesto di riavvicinamento
Purtroppo la nostra storia è finita e mai purtroppo potra' riprendere e proprio per questo prima dell'arrivo dell'estate mi trasferiro' a New York prendero' un piccolo appartamentino li' e apriro' un piccolo ristorantino li' mettendo migliaia di km tra me e lui per evitare di commettere sciocchezze o quant'altro, mi manca troppo lo amo ancora troppo ma purtroppo mi manca il coraggio di cercarlo per paura di sentire un rifiuto un NO da parte sua.
CMQ ACCETTO CONSIGLI DA VOI
Ricetta del giorno:
Carpaccio di spigola in salsa di fragole
ingredienti:
1 spigola di circa 1200 gr
olio
sale
pepe rosso
abbondante succo di limone
maggiorana
2 spicchi di aglio
600 gr di fragole
2 bicchieri di ottimo champagne
4 o 5 bacche di ginepro schiacciate
4 o 5 chiodi di garofano
1 manciata di foglioline di menta piperita fresca
100 gr di mandorle amare tagliate a lamelle sottilissime
1 bicchierino di cognac
Esecuzione:
Dopo aver pulito con la massima cura la spigola sfilettiamola facendo attenzione a tutte le spine ( sono fastidiosissime in bocca e possono provocare gravi incidenti eheeheh) adagiarla in una ciotola dove aggiungeremo olio,sale,pepe,succo di limone, maggiorana l'aglio schiacciato i chiodi di garofano e le bacche di ginepro.
Dopo circa 4 togliere il pesce da questa marinatura e metterlo in una ciotola pulita coprirlo completamente con lo champagne lasciandolo per ulteriori 4 ore.
A parte mondare le fragole e con il mixer far una purea aggiungendoci solo il cognac.
In un piatto da portata versare la crema di fragole ottenuta adagiarci sopra il pesce scolato dalla seconda marinatura decorare con qualche spicchio di fragola le foglioline di menta e le lamelle di mandorle.
F.
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mercoledì 17 marzo 2010
Parigi o cara
Eccomi ancora qui da voi come avrete potuto capire dal titolo sono a Parigi la città che per antonomasia adoro subito dopo la mia amata Roma. Avevo bisogno di respirare aria nuova non pensare all'ultima settimana che mi ha distrutto sia emotivamente che lavorativamente per cui mi son detto qual miglior posto che non Parigi città che mi ha visto crescere a livello professionale e lavorativo che mi ha dato sempre tutto, molto e di piu' per cui piccolo trolley, privo volo e son tornato qui per trovare vecchi amici vecchi colleghi di lavoro e cercare di togliermi da dosso quel velo di tristezza e quella pesantezza dal cuore che non riuscivano piu' a farmi respirare a farmi vivere e a farmi creare a livello lavorativo. Per l'occasione voglio lasciarvi una ricetta che a suo tempo quando presentai alla mia scuola culinaria che frequentavo riscosse molto successo
Tagliolini al ragù di pompelmo
ingredienti
500 gr di tagliolini all'uovo
4 pompelmi
olio
sale
pepe
400 gr di macinato tra vitello e manzo
prezzemolo
1 scalogno
1 carota
2 coste di sedano con foglie
5 chiodi di garofano
una manciata di timo
2 pomodori da sugo di circa 100 gr cadauno
una grattuggiata di zenzero fresco
200 cl di panna fresca
un cucchiaio raso di farina
2 bicchieri di prosecco
4 cucchiai di zucchero di canna
Esecuzione
Mettere in un tegame dell'olio caldo lo scalogno la carota il sedano e lo zenzero tutto tritato molto finemente appena il soffritto inizia a prendere colore aggiungiamo il timo i chiodi di garofano e la carne macinata lasciamo rosolare tutto con estrema cura aggiungere poi un bicchiere di prosecco lasciamo evaporare l'alcool e agggiungiamo il pomodoro tagliato a concassè aggiustiamo di sale e di pepe e lasciando la fiamma sempre molto bassa versiamo il succo dei 4 pompelmi. Lasciamo cuocere per 20 minuti circa evitando che il succo dei pomplemi evapori completamente aggiungere la panna e il cucchiaio di farina evitando che quest'ultima formi grumi il secondo bicchiere di prosecco e ulteriori 10 minuti di fuoco lento cuocere i tagliolini e tirarli via appena iniziano a salire in superficie versiamoli nella padella del sugo preparato e rimescoliamo ben per circa 5 minuti togliamo dal fuoco spolveriamo con abbondantissimo prezzemolo e la scorzetta di 2 pompelmi tagliata a julienne e passata per circa 5 minuti in un pentolino con dell'olio e lo zucchero.
Vostro
F:
Tagliolini al ragù di pompelmo
ingredienti
500 gr di tagliolini all'uovo
4 pompelmi
olio
sale
pepe
400 gr di macinato tra vitello e manzo
prezzemolo
1 scalogno
1 carota
2 coste di sedano con foglie
5 chiodi di garofano
una manciata di timo
2 pomodori da sugo di circa 100 gr cadauno
una grattuggiata di zenzero fresco
200 cl di panna fresca
un cucchiaio raso di farina
2 bicchieri di prosecco
4 cucchiai di zucchero di canna
Esecuzione
Mettere in un tegame dell'olio caldo lo scalogno la carota il sedano e lo zenzero tutto tritato molto finemente appena il soffritto inizia a prendere colore aggiungiamo il timo i chiodi di garofano e la carne macinata lasciamo rosolare tutto con estrema cura aggiungere poi un bicchiere di prosecco lasciamo evaporare l'alcool e agggiungiamo il pomodoro tagliato a concassè aggiustiamo di sale e di pepe e lasciando la fiamma sempre molto bassa versiamo il succo dei 4 pompelmi. Lasciamo cuocere per 20 minuti circa evitando che il succo dei pomplemi evapori completamente aggiungere la panna e il cucchiaio di farina evitando che quest'ultima formi grumi il secondo bicchiere di prosecco e ulteriori 10 minuti di fuoco lento cuocere i tagliolini e tirarli via appena iniziano a salire in superficie versiamoli nella padella del sugo preparato e rimescoliamo ben per circa 5 minuti togliamo dal fuoco spolveriamo con abbondantissimo prezzemolo e la scorzetta di 2 pompelmi tagliata a julienne e passata per circa 5 minuti in un pentolino con dell'olio e lo zucchero.
Vostro
F:
sabato 13 marzo 2010
non tutte le ciambelle riescono con il buco
Prima di tutto volevo chiedere scusa a tutti voi mie cari lettori, per l'assenza di questi giorni, ma come alcuni di voi che da qualche tempo mi seguite avrete capito che purtroppo la coppia è scoppiata. Si se n'è andato, ha fatto le valigie ed è tornato da MAMMA' tutto questo per colpa di incomprensioni, gelosie parole dette o non dette, e tutto il resto. Anzichè cercare di ragionare, parlare, e trovare una soluzione ha ritenuto più giusto scappare, molti di voi in questi giorni passsati mi avete detto che è stato meglio così perchè molto sicuramente non mi amava veramente, come lui diceva e ovviamente tutto il resto. Ora dopo due giorni di pianti e di disperazione eccomi qui nuovamente davanti ai fornelli nell'immensità della nostra cucina e con il rumore del silenzio di questa nostra casa enorme vuota e morta, morta come mi sento io in questo momento, ebbene si senza di lui mi sento perso, morto vuoto mi sento come svuotato sarà perchè l'ho amato dal primo giorno e lo amerò sempre.Dedico questa ricetta a lui che non ho fatto in tempio a preparargli essendo una mia nuova creazione e a voi che mi seguite da tempo e che spero mi scriverete ancora in tanti per tirarmi su di morale e non farmi piangere ancora la sua mancanza e se la sua mamma mi sta leggendo spero gliela prepari con amore come gliel'avrei preparata io e come gli ho sempre preparato tutto cio' che gli piaceva.
Mela caramellata ripiena di tartare di manzo in salsa di pere gorgonzola e marsala secco
Ingredienti.
8 mele delle piu' rosse e grosse che trovate
600 gr circa di filetto di manzo
limone
sale
olio
pepe
salsa worcester
prezzemolo
300 gr di gorgonzola piccante
2 bicchieri di marsala secco
uno scalogno
1 kg di zucchero
1 litro di acqua
1 bicchiere di panna acida
Esecuzione
Tagliare per orizzontale la parte superiore delle mele lasciando da parte i cappelli, svuotarle completamente lasciando uno strato interno di circa 2 cm, in un recipiente abbastanza capiente mettere acqua e zucchero e portare a bollore e appena lo zucchero inizia a caramellare immergerci le mel dentro una alla volta e ricoprirle di caramello evitando che lo stesso finisca all'interno del frutto possiarge su di un vassoio e metterle nel frigorifero. Aparte prepariamo la nostra tartare, tagliamo a cubetti la carne sino a renderla quasi una carne tritata condirla con olio sale pepe limone salsa worcester e prezzemolo tritato molto finemente lasciarla coì per quasi un'ora, la carne deve marinare ma non cuocersi.
In un pentolino versiamo la panna e appena è calda aggiungiamo il gorgonzola tagliato a cubetti, mescoliamo fino a farlo sciogliere completamente aggiungiamo lo scalogno tritato molto finemente e portare a bollore, dopo circa 10 minuti togliere dal fuoco aggiungere il marsala secco riportare a bollore per ulteriori 10 minuti spegnere il fuoco e lasciar riposare.
Prendere le mele riempirle con la tartare di manzo rimettere sopra il cappello poggiarle su di un piatto di portata versarci sopra la crema di gorgonzola spolverare con pepe macinato fresco e prezzemolo tritato
Buon Appetito
F.
P.S.
TOUT CE QUE TU CHERCHES EST EN TOI, LE REST AU FRIGO
Mela caramellata ripiena di tartare di manzo in salsa di pere gorgonzola e marsala secco
Ingredienti.
8 mele delle piu' rosse e grosse che trovate
600 gr circa di filetto di manzo
limone
sale
olio
pepe
salsa worcester
prezzemolo
300 gr di gorgonzola piccante
2 bicchieri di marsala secco
uno scalogno
1 kg di zucchero
1 litro di acqua
1 bicchiere di panna acida
Esecuzione
Tagliare per orizzontale la parte superiore delle mele lasciando da parte i cappelli, svuotarle completamente lasciando uno strato interno di circa 2 cm, in un recipiente abbastanza capiente mettere acqua e zucchero e portare a bollore e appena lo zucchero inizia a caramellare immergerci le mel dentro una alla volta e ricoprirle di caramello evitando che lo stesso finisca all'interno del frutto possiarge su di un vassoio e metterle nel frigorifero. Aparte prepariamo la nostra tartare, tagliamo a cubetti la carne sino a renderla quasi una carne tritata condirla con olio sale pepe limone salsa worcester e prezzemolo tritato molto finemente lasciarla coì per quasi un'ora, la carne deve marinare ma non cuocersi.
In un pentolino versiamo la panna e appena è calda aggiungiamo il gorgonzola tagliato a cubetti, mescoliamo fino a farlo sciogliere completamente aggiungiamo lo scalogno tritato molto finemente e portare a bollore, dopo circa 10 minuti togliere dal fuoco aggiungere il marsala secco riportare a bollore per ulteriori 10 minuti spegnere il fuoco e lasciar riposare.
Prendere le mele riempirle con la tartare di manzo rimettere sopra il cappello poggiarle su di un piatto di portata versarci sopra la crema di gorgonzola spolverare con pepe macinato fresco e prezzemolo tritato
Buon Appetito
F.
P.S.
TOUT CE QUE TU CHERCHES EST EN TOI, LE REST AU FRIGO
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sabato 6 marzo 2010
A te che amo piu' della mia stessa vita
Sabato, un sabato che mai avrei pensato potesse essere, arrivare o succedere, ma invece è arrivato è successo. Solo come un cane qui nella mia enorme cucina silenziosa cerco di trovare una spiegazione, una risposta a tutto cio' che è succsso ma inevitabilemte mi ritrovo a pensare a noi due abbbracciati, a ridere e scherzare in cucina accoccolati sul divano a guardare un film a darci la buonanotte e addormentarci abbbracciati a cercarci la notte e a tutto il resto.
A tutto questo che non c'è piu' e chissa' se ci sara' ancora vorrei fosse un sogno un bruttissimo sogno ma invece è realta' la dura realta tutto questo per colpa di chi? di cosa?
Questa ricetta te la dedico con tutto il mio amore che provo per te con la speranza di potermi svegliare il prima possibile da questo orribile incubo che mi toglie il respiro e che non mi fa' vivere
Ti Amo G.
Melanzane al cioccolato
Le melanzane al cioccolato sono una pietanza tipica della Campania un piatto dall'accostamentomolto particolare e azzeccato. Le melanzane al cioccolato generalmente vengono preparate durante le festivita' in particolar modo per ferragosto anche se avendo le melanzane a disposizione per tutto l'anno possiamo prepararle in qualsiasi momento e non solo per ferragosto ed essendo un piatto molto antico preparato originariamente dai monaci ha subito diverse varianti col corso degli anni.
Ingredienti
550 ml di acqua
100 gr di cacao amaro
100 gr di cedro o arancia candita
200 gr di cioccolato fondente
50 gr di farina
100 gr di mandorle amare tagliate a lamelle sottili o noci tritate
1500 gr di melanzane
100 di pinoli
500 gr di zucchero
Preparazione
Spuntate lavate e asciugate le melanzane quindi sbucciatele e tagliatele a fette spesse circa 1/2 cm cospargetele con del sale grosso e mettetele a perdere l'acqua di vegetazione in un colapasta sul quale sistemerete un piatto con sopra un peso.Lasciate cosi' per almeno 2 ore . Nel frattempo versate in un tegame 500 gr di zucchero e 150 ml di acqua portate ad ebolllizione mescolandolo finchè lo zucchero sarà completamente sciolto.Fate cuocere qualche minuto lo sciroppo stando attenti a non farlo caramellare aggiungere poi il cioccolato tritato e mescolare finchè sarà sciolto anch'esso. Ponete in una ciotola il cacao amaro setacciato aggiungete 300 ml circa di acqua fredda mescolate e aggiungete la farina setacciata mescolate fino ad ottenere una crema densa e senza grumi. Aggiungete il composto di cacao e farina allo sciroppo lasciate cuocere fino a quando il tutto sarà denso poi spegnete. Trascorso il tempo necessario sciaquate le melanzane asciugatele e friggetele in abbondante olio fino a dorarle adagiate su carta assorbente per togliere l'olio in eccesso. : Prendere una pirofila e versate sul fondo un po' di crema di cioccolato cominciate a disporre le fette di melanzane una vicina all'altra fino a formare un primo strato che ricoprirete di crema Spolverizzate con un po' di pinoli mandorle e cedro poi create un'altro strato fino ad esaurimento degli ingredienti terminate con uno strato di crema che spolverizzerete con la frutta secca e candita . Infornate per 15 minuti a 100° quindi servite
Consiglio
una diffusa variante delle melanzane al cioccolato consiste nel friggerle dopo averle infarinate e passate nell'uovo sbattuto dopo si passano in una miscela di zucchero cannella e scorza di limone grattuggiata. Molto spesso la crema al cioccolato si prepara con del latte e l'aggiunta di amaretti sbriciolati.
A tutto questo che non c'è piu' e chissa' se ci sara' ancora vorrei fosse un sogno un bruttissimo sogno ma invece è realta' la dura realta tutto questo per colpa di chi? di cosa?
Questa ricetta te la dedico con tutto il mio amore che provo per te con la speranza di potermi svegliare il prima possibile da questo orribile incubo che mi toglie il respiro e che non mi fa' vivere
Ti Amo G.
Melanzane al cioccolato
Le melanzane al cioccolato sono una pietanza tipica della Campania un piatto dall'accostamentomolto particolare e azzeccato. Le melanzane al cioccolato generalmente vengono preparate durante le festivita' in particolar modo per ferragosto anche se avendo le melanzane a disposizione per tutto l'anno possiamo prepararle in qualsiasi momento e non solo per ferragosto ed essendo un piatto molto antico preparato originariamente dai monaci ha subito diverse varianti col corso degli anni.
Ingredienti
550 ml di acqua
100 gr di cacao amaro
100 gr di cedro o arancia candita
200 gr di cioccolato fondente
50 gr di farina
100 gr di mandorle amare tagliate a lamelle sottili o noci tritate
1500 gr di melanzane
100 di pinoli
500 gr di zucchero
Preparazione
Spuntate lavate e asciugate le melanzane quindi sbucciatele e tagliatele a fette spesse circa 1/2 cm cospargetele con del sale grosso e mettetele a perdere l'acqua di vegetazione in un colapasta sul quale sistemerete un piatto con sopra un peso.Lasciate cosi' per almeno 2 ore . Nel frattempo versate in un tegame 500 gr di zucchero e 150 ml di acqua portate ad ebolllizione mescolandolo finchè lo zucchero sarà completamente sciolto.Fate cuocere qualche minuto lo sciroppo stando attenti a non farlo caramellare aggiungere poi il cioccolato tritato e mescolare finchè sarà sciolto anch'esso. Ponete in una ciotola il cacao amaro setacciato aggiungete 300 ml circa di acqua fredda mescolate e aggiungete la farina setacciata mescolate fino ad ottenere una crema densa e senza grumi. Aggiungete il composto di cacao e farina allo sciroppo lasciate cuocere fino a quando il tutto sarà denso poi spegnete. Trascorso il tempo necessario sciaquate le melanzane asciugatele e friggetele in abbondante olio fino a dorarle adagiate su carta assorbente per togliere l'olio in eccesso. : Prendere una pirofila e versate sul fondo un po' di crema di cioccolato cominciate a disporre le fette di melanzane una vicina all'altra fino a formare un primo strato che ricoprirete di crema Spolverizzate con un po' di pinoli mandorle e cedro poi create un'altro strato fino ad esaurimento degli ingredienti terminate con uno strato di crema che spolverizzerete con la frutta secca e candita . Infornate per 15 minuti a 100° quindi servite
Consiglio
una diffusa variante delle melanzane al cioccolato consiste nel friggerle dopo averle infarinate e passate nell'uovo sbattuto dopo si passano in una miscela di zucchero cannella e scorza di limone grattuggiata. Molto spesso la crema al cioccolato si prepara con del latte e l'aggiunta di amaretti sbriciolati.
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