L’uragano Miranda e’ tornato a colpire e questa volta si e’ abbatutto su un vigilantes vi spiego meglio:
eravamo al supermercato perche’ il mio adorato chef per portarsi avanti per la cena di oggi ha voluto comprare degli ingredienti fondamentali
entriamo nel supermercato e come al solito molla il carrello e inizia a spostarsi come una lepre da un reparto all’altro tanto che fatico a stargli dietro per poterlo fermare potrei o assoldare un cacciatore e gambizzarlo o legarlo con una bella fila di salsicce.
Durante una fuga da un reparto all’altro la mia dolce meta’ si accorge che l’addetto alla vigilanza lo continua a tenere d’occhio e a seguirlo.
Il mio adorato chef e’ infastidito da tale comportamento anche se riesco solo per poco a distrarlo, perche’ all’ennesimo sguardo del vigilantes pieno di sospetto il divino sbotta, a passi veloci si dirige verso l’addetto alla vigilanza si ferma esattamente a 2mm dal suo naso,si abbassa gli occhiali e fissa per qualche istante che mi sembra un secolo il vigilantes.
Gli punta il dito sul petto e gli domanda hai fame?? qualche problema?? il vigilantes borioso squadra il divino e gli dice,:- te hai una faccia che non mi e’ nuova e che non mi piace:, nel frattempo si era gia’ formato un capannello di gente curiosa, io avevo paura, lo vedevo gia’ al di la delle sbarre e io che lo andavo a trovare con le arance intanto il capanello di gente aumentava e iniziava a mormorare
Sua entita’ tremava dalla rabbia 30 sec di silenzio e poi lo tsunami:io una faccia sospetta!!!!!!io che ho cucinato per Ramazzotti e la Hunziker, per Manuela Arcuri e persino per l’ambasciatore del Congo a Roma????? Come ti permetti brutta sottospecie di essere umano e mentre urlava brandiva con la mano una misera bottiglia di Crystal pensavo gia’ che gliela avrebbe spaccata in testa .la situazione diventa incandescente mi becco anch'io un togliti dai c........questo lo distruggo!!!!!volano un paio di spintoni da ambedue le parti, io tremo, il capannello di gente diventa sempre piu’ grande, mi chiedo e ora che succedera’??
finalmente arriva il direttore del supermercato assieme a due poliziotti “ oddio la polizia no!!! Lo carcerano!!" la poliziotta riconosce il mio amore essendo stata l’altra sera a cena da noi e con fare arrogante quasi volgare allontana il povero vigilantes dandogli dell’imbecille e al mio amore chiedendogli come aveva preparato la salsa del risotto che aveva mangiatola sera prima. La mia dolce meta’ anche stavolta ne è uscito vincitore anche se credo che prima o poi paghera’ per tutte . “”povero vigilantes avra’ sicuramente perso il posto di lavoro, povero diavolo,mi fa' quasi pena!!.
Cmq mettiamo la ricetta è meglio
ROMBO AL SALE DI CERVIA PROFUMATO ALLA VANIGLIA NERA
DI TAHITI, CON RAGU' DI FUNGHI E MIRTILLI
Ingredienti
Per 4 persone
Per il pesce:
- 1 rombo di 1 kg
- 200 g di funghi di stagione (porcini, finferli, prugnoli)
- 100 g di mirtilli
- 30 g di sale grosso di Cervia
- 1 baccello di vaniglia
- 1 spicchio di aglio
- 1 rametto di rosmarino
- 2 chiodi di garofano
- 1 scalogno
- 1 cucchiaio di aceto di cocco
- olio extravergine di oliva
- pepe
- zenzero fresco
- 200 gr di radice di rafano
- 8 cucchiai di aceto bianco
- 1 cucchiaio di olio d'oliva
- sale
- 1 mela renetta
Per la passata di ceci:
- 200 g di ceci
- 1 rametto di rosmarino
- 1 scalogno
- olio extravergine di oliva
- 1 dl di panna fresca
- 1 dl di panna acida
- sale
Procedimento
Mettere a bagno con acqua fresca i ceci per circa 6 ore. Scolarli e cuocerli in abbondante acqua con il rosmarino. Tritare lo scalogno e farlo appassire in un tegame con un filo d'olio, aggiungere i ceci scolati, aggiungere le 2 panne e far bollire per qualche minuto. Passare il tutto al setaccio, aggiustare di sale e mantenere al caldo.
Ricavare dal rombo 4 filetti, scottarli brevemente da ambo le parti in padella con un poco d'olio e un rametto di rosmarino. Adagiarli su una pirofila da forno, condirli con il sale grosso di Cervia e terminare la cottura in forno ben caldo.lavare e sbucciare la radice di rafano grattuggiarla finemente in una ciotola, e amalgamarla molto bene con l'aceto l'olio e il sale,tenerla in frigorifero sino al momento dell'utilizzo.
Pulire e tagliare a fettine i funghi, saltarli velocemente in padella con l'olio e lo spicchio d'aglio, salare e pepare. Tritare lo scalogno, farlo appassire con un filo d'olio, unirvi i mirtilli e i chiodi di garofano salare, sfumare con l'aceto e unirli ai funghi.
Aprire il baccello di vaniglia grattare i semi ed emulsionarli con l'olio.
Al centro del piatto mettere un poco di passata di ceci, e mezzo cucchiaio di salsa di rafano adagiarvi sopra i filetti di rombo e tutto attorno il ragù di funghi e mirtilli, decorare con fettine di mela renetta.
Condire il tutto con l'olio alla vaniglia e servire ben caldo.
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